Prosegue al MUDEC la mostra dedicata a Charmaine Poh, Deutsche Bank “Artist of the Year”, e il ricco public program che l’accompagna fino al 1° novembre 

Ritratto di una donna con capelli lunghi e neri, che indossa una maglietta grigia e gioielli, davanti a uno sfondo scuro con una mano in evidenza.
Charmaine Poh, Artist of the year2025, ©julehering

MILANO – Fino al 1° novembre 2026 il MUDEC – Museo delle Culture di Milano presenta con Deutsche Bank e in collaborazione con 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE, la mostra Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take dell’artista singaporiana-cinese Charmaine Poh, nominata da Deutsche Bank “Artist of the Year” 2025. A cura di Britta Färber, Global Head of Art & Culture di Deutsche Bank, l’esposizione arriva a Milano dopo la presentazione a Berlino ed è la prima mostra personale dell’artista in Italia.

La mostra è accompagnata da un articolato public program pensato per ampliare l’esperienza espositiva attraverso workshop, talk, visite guidate e attività partecipative rivolte a pubblici differenti. Il programma culturale è sviluppato attorno ai nuclei centrali della ricerca di Poh tra identità digitale, rappresentazione del corpo, visibilità pubblica, relazioni e nuove forme di socialità.

Immagine astratta con proiezioni di alberi verdi e motivi colorati, arricchita da luci sfocate e linee verticali che creano un effetto di profondità.
Installation view, mostra di Charmaine Poh, Deutsche Bank “Artist of the Year” 2025
MUDEC ©julehering

PUBLIC PROGRAM:

Ciclo di incontri pubblici

Ogni appuntamento prevede un dialogo di circa 30 minuti tra il moderatore e l’ospite, con un momento dedicato alle domande del pubblico. A seguire, un’introduzione alla mostra accompagnerà alla visita.

L’ingresso è gratuito previa registrazione (posti limitati).

Sabato 3 ottobre 2026, ore 16.00

Teresa del Sole 

Corpo, avatar e sguardo pubblico

Il primo incontro esplora la costruzione dell’identità nello spazio digitale contemporaneo. Attraverso i social media, la moltiplicazione delle immagini e l’esposizione costante, la propria identità può trasformarsi in una performance continua, sospesa tra autenticità e rappresentazione. Al centro della conversazione saranno gli avatar digitali, i deepfake, i filtri, l’adolescenza online e la crescente condizione di public solitude, in cui visibilità e isolamento possono coesistere. Il dialogo si collega direttamente ai temi della mostra, in particolare alle figure dell’avatar infantile, alla costruzione del personaggio The Ching, al concetto di glitch e alla relazione tra corpo e sguardo.

Teresa Del Sole è dottoranda in Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma. Dopo la laurea magistrale in Scienze filosofiche all’Università di Bologna, conseguita con 110 e lode, ha intrapreso un percorso di ricerca internazionale. Parallelamente all’attività accademica si occupa di divulgazione attraverso i social, affrontando e traducendo in un linguaggio accessibile temi legati al femminismo, alla rappresentazione, al corpo, all’identità e alla società contemporanea.

Sabato 17 ottobre 2026, ore 16.00

Giada Biaggi

Fragilità come forza. Glitch, burnout e identità contemporanea

Il secondo incontro riflette sulle pressioni della performance continua e sull’idea di perfezione nell’era digitale. Attraverso i concetti di glitch, burnout e frammentazione del sé, la conversazione apre una riflessione sulla possibilità di abitare la fragilità come condizione generativa e non come limite. Il dialogo esplora le forme contemporanee di esistenza non lineare, tra visibilità obbligata, crisi dell’autenticità e nuove estetiche dell’errore, mettendo in discussione i modelli di perfezione e di identità stabile proposti dalla società contemporanea.

Giada Biaggi è scrittrice, sceneggiatrice e stand-up comedian. Laureata in filosofia, ha esordito nel 2022 con Il bikini di Sylvia Plath e ha pubblicato nel 2024 Comunismo a Times Square. Il suo lavoro intreccia scrittura, comicità e riflessione filosofica, confrontandosi con temi quali identità, femminismo, relazioni, rappresentazione e trasformazioni della società contemporanea. È inoltre autrice e conduttrice di progetti editoriali e audiovisivi, sviluppando una ricerca che attraversa letteratura, performance e televisione.

Domenica 18 ottobre 2026, ore 16.00

Milton Fernández

Errore, accento, lingua: identità plurali e appartenenza

Il terzo incontro affronta il tema del linguaggio come spazio di identità, negoziazione e conflitto. Attraverso le esperienze della migrazione, delle seconde generazioni e del bilinguismo, la lingua emerge non soltanto come strumento comunicativo, ma come luogo in cui si costruiscono appartenenze, si incontrano culture e possono manifestarsi forme di esclusione. La conversazione si apre anche ad un pubblico giovane e scolastico, proponendo una riflessione accessibile sulle trasformazioni linguistiche della società contemporanea e sul rapporto tra lingua, identità e appartenenza.

Milton Fernández è scrittore, poeta, regista, drammaturgo ed editore. Nato in Uruguay, vive in Italia dal 1985. È fondatore di Rayuela Edizioni e direttore artistico del Festival della Letteratura di Milano. La sua attività attraversa narrativa, poesia, teatro e traduzione, con una particolare attenzione all’incontro tra culture, alla sperimentazione linguistica e ai temi legati all’identità e all’appartenenza.

Una galleria d'arte con tre fotografie incorniciate appese alle pareti. Le immagini mostrano dettagli di mani e oggetti significativi in un ambiente illuminato con luci soffuse.
Installation view, mostra di Charmaine Poh, Deutsche Bank “Artist of the Year” 2025
MUDEC ©julehering

PUBLIC SOLITUDE:

Workshop per adulti (90 minuti)

Sabato 26 settembre, 10 e 24 ottobre, ore 16.00

Cosa resta di noi quando non siamo online? Public Solitude è un workshop immersivo che esplora l’invisibilità digitale e tutto ciò che non diventa mai immagine, post o traccia condivisa. 

Un’esperienza dedicata alle identità che esistono anche fuori dallo sguardo pubblico. A partire dalla ricerca di Charmaine Poh su corpo, immagine e sguardo, il percorso alterna una visita guidata a una fase laboratoriale immersiva con DJ set live. Qui si scrive, in forma anonima, ciò che non è mai stato condiviso online: ricordi, momenti, frammenti personali. I testi vengono poi manipolati, distorti e trasformati fino a diventare materiali da indossare e attraversare. 

Ingresso gratuito previa registrazione – posti limitati

VISITE GUIDATE PER SCUOLE:

Visita guidata (60 minuti) 

La mostra di Charmaine Poh invita ad esplorare il rapporto tra corpo, memoria e rappresentazione attraverso fotografie, video e installazioni che intrecciano esperienza personale e cultura digitale. Il percorso, modulato in base all’età dei partecipanti, offre strumenti per leggere le immaginiche ci circondano e riflettere su temi profondamente contemporanei: autorappresentazione, appartenenza, identità online e costruzione del sé.

Costo: gratuito (posti limitati: 1 università, 2 scuole superiori, 2 scuole medie)
Prenotazioni: education@24orecultura.com

L’impegno di Deutsche Bank per l’arte 

Grazie a un impegno consolidato nell’arte contemporanea, Deutsche Bank ha definito standard di riferimento a livello globale. Questo posizionamento si esprime nella sua collezione d’arte – tra le più importanti al mondo per opere contemporanee su carta e fotografia – e nel suo programma espositivo internazionale. Da anni, inoltre, la banca è presente in selezionate fiere d’arte internazionali, tra cui Frieze London, New York, Los Angeles e Seoul. 

Deutsche Bank  

Deutsche Bank offre servizi e prodotti di banca retail e private, corporate e transaction banking, lending, asset e wealth management, oltre che una proposta ben focalizzata di investment banking, a privati, piccole e medie imprese, grandi aziende, governi e investitori istituzionali. Deutsche Bank è banca leader in Germania, con solide radici europee e un network globale. L’Italia, dove l’istituto opera da circa 50 anni, rappresenta il suo primo mercato UE dopo la Germania. 

24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE 

24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE è una società leader di mercato nella ideazione e realizzazione di mostre d’arte e progetti culturali. Negli ultimi venticinque anni ha affiancato all’attività editoriale quella di produzione e organizzazione di grandi mostre d’arte e progetti speciali, in Italia e all’estero. Specializzata nella valorizzazione del patrimonio culturale pubblico e privato e nella gestione museale, 24 ORE Cultura fornisce servizi quali consulenza educational, comunicazione ed ufficio stampa, servizi di retail e organizzazione di eventi corporate. Collabora con aziende e istituzioni nella creazione di progetti culturali tailor-made.

INFORMAZIONI MOSTRA

Deutsche Bank “Artist of the Year” 

Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take 
Charmaine Poh 

MUDEC – Museo delle Culture Via Tortona 56, Milano 
18 settembre – 1° novembre 2026 

Orari

Lunedì 14.30 – 19.30  

Martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9.30 – 19.30 

Giovedì – sabato 9.30 – 22.30 

(ULTIMO INGRESSO UN’ORA PRIMA)  

Ingresso libero 

Sito

www.mudec.it

Info
Tel. 02/54917 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.