Mantova celebra un modello di cura tra memoria, scienza e futuro
CURTATONE (MN) – Sessant’anni di storia, oltre 7.000 minori accompagnati con le loro famiglie e un modello di accoglienza e riabilitazione in continua evoluzione. L’Associazione Casa del Sole si appresta a tagliare un traguardo storico, trasformando la ricorrenza della struttura — fondata nel 1966 dalla Serva di Dio Vittorina Gementi — in una grande occasione di crescita scientifica, culturale e sociale per il territorio.
Il cuore delle celebrazioni sarà un convegno di alto profilo formativo articolato sulle giornate del 2 e del 10 ottobre, presso l’aula magna del Seminario Vescovile cittadino, con l’obiettivo di rendere Mantova una capitale del dialogo sulla disabilità e sulla neuropsichiatria infantile. Oltre ai numeri imponenti della struttura — 50.000 metri quadrati con 167 ragazzi accolti nel diurnato, oltre 100 minori seguiti in ambito ambulatoriale e 58 adulti nei centri dedicati —, il confronto si propone di affrontare sfide complesse e urgenti, come le circa 60 famiglie attualmente in lista d’attesa, stimolando la sinergia tra centro, scuola e istituzioni locali.
La prima giornata, in programma il 2 ottobre, sarà interamente dedicata al valore formativo dell’esperienza sul campo e al dialogo tra mondo pedagogico e famiglie.
L’apertura dei lavori e i saluti istituzionali introdurranno l’intervento del Presidente Emanuele Torelli, intitolato “Sessant’anni di Casa del Sole”. A seguire, la Professoressa Luigina Mortari (Università di Verona) presenterà l’importante ricerca “Il capitale invisibile del sapere dell’esperienza: dare parola alle pratiche di cura in Casa del Sole”, focalizzata sulla ricchezza metodologica maturata da educatori e terapisti.
La sessione pomeridiana si aprirà con la fotografia dei bisogni della popolazione scolastica con disabilità curate dall’UONPIA e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova. Il Prof. Claudio Girelli approfondirà poi l’approccio pedagogico globale per promuovere l’inclusione scolastica.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle radici ideali dell’ente con la Relazione della Dott.ssa Sabrina Tellini (“Vittorina Gementi: una pedagogia in anticipo sui tempi”), a cui seguirà la testimonianza della Dott.ssa Sara Fontana, rappresentante dei genitori, sulla complessità della cura quotidiana. Chiuderà la serie di incontri il Prof. Angelo Lascioli con una lezione sul “Progetto di vita” come nuovo paradigma per i servizi dedicati alla disabilità, prima della discussione finale.
Con il successivo appuntamento del 10 ottobre — dedicato a neuroscienze, realtà virtuale e robotica — Casa del Sole riafferma che la vera inclusione nasce dall’unione indissolubile tra pratica quotidiana e innovazione scientifica. È ancora possibile iscriversi al convegno con gli ultimi posti disponibili direttamente il giorno 2 fino ad esaurimento posti oppure consultando la sezione news del sito www.casadelsole.org
