Transizioni produttive a Lugo: sicurezza e sviluppo resiliente per l’area industriale

Il progetto «Transizioni produttive» prevede un questionario e una serie di laboratori
rivolti e cittadini e imprese per co-progettare il Masterplan della zona produttiva lughese

LUGO (RA)- Partirà nel mese di ottobre 2026, per concludersi nell’aprile del 2027, il progetto «Transizioni produttive», percorso partecipativo per la sicurezza e lo sviluppo resiliente dell’area industriale di Lugo. Promosso dal Comune di Lugo, e finanziato dal bando Partecipazione 2026, linea A della Regione Emilia-Romagna (L.R. 15/2018), «Transizioni produttive» nasce per dare una risposta condivisa alle sfide che riguardano il sistema produttivo del nostro territorio.

Innanzitutto quella della sicurezza, in termini sociali, economici, dell’approvvigionamento energetico delle criticità causate dalle alluvioni. Nello stesso tempo, data l’area interessata dal percorso partecipativo, il progetto riguarderà i mercati, il reperimento della forza lavoro, la formazione, la funzionalità infrastrutturale, la mobilità e il decoro delle aree produttive.

La prima fase del percorso sarà conoscitiva e mirata a coinvolgere cittadini, imprese, lavoratori e associazioni attraverso un questionario (online e cartaceo) che servirà a raccogliere percezioni di rischio e bisogni in merito all’area artigianale di Lugo e Sant’Agata sul Santerno, il cui Masterplan verrà sviluppato nei prossimi mesi.

Una volta raccolti questi primi contributi, verranno organizzati incontri e laboratori sul campo di co-progettazione per mappare le criticità territoriali, definire le priorità e co-progettare le ipotetiche schede di intervento. Il tutto nell’ottica di definire le priorità di intervento sull’area artigianale in una sinergia tra pubblico e privato.

Il percorso si concluderà ad aprile 2027, con la restituzione pubblica dei risultati. Le informazioni sul calendario degli incontri, i report di sintesi e gli strumenti di voto online sulle priorità saranno progressivamente consultabili e accessibili a tutti gli interessati al link https://partecipazioni.emr.it/processes/transizioniproduttive.

«Il sistema della co-progettazione, con il coinvolgimento diretto di cittadini, imprese e associazioni, è quello che garantisce la massima ampiezza di visione e la collaborazione sinergica tra le tante anime della comunità – spiega la sindaca di Lugo, Elena Zannoni -. Quando si tratta di ridisegnare il futuro di un’intera area cittadina è il percorso migliore da intraprendere, tanto più che parliamo della zona artigianale di Lugo e Sant’Agata sul Santerno, quindi del vero cuore pulsante economico di questo territorio. Ne progetteremo lo sviluppo a partire dalla sicurezza strutturale, per poi concentrarci sull’innovazione e l’attrattività».

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