Un percorso espositivo dedicato ai paesaggi d’acqua dei Prati Stabili della Valle del Mincio
MANTOVA – È stata inaugurata venerdì 2 ottobre, nel palazzo consortile in piazza Broletto a Mantova, la mostra “Trame d’Acqua. Conoscere i paesaggi d’acque dei Prati Stabili della Valle del Mincio”, progetto espositivo promosso per valorizzare il ruolo identitario dell’acqua nella formazione del paesaggio mantovano e dei Prati Stabili della Valle del Mincio.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Consorzio di Bonifica Territori del Mincio,il Parco del Mincio, l’Associazione Prati Stabili delle Valli del Mincio e il Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano con il coordinamento scientifico di Carmen Angelillo, PhD e Assegnista di Ricerca e di Carlo Peraboni, docente di Urbanistica e ha beneficiato del patrocinio del Comune di Mantova, della Provincia di Mantova e del patrocinio con contributo del Consiglio Regionale della Lombardia.
Dopo la prima fase, conclusa ad agosto, che ha visto un convegno e l’esposizione nei locali dell’ex canonica di Marengo, la mostra si è spostata in piazza Broletto nella splendida cornice del palazzo consortile.
“Mantova ospita con entusiasmo “Trame d’acqua”. Rubo a un architetto incontrato nei giorni scorsi l’immagine di Mantova come perla racchiusa in una conchiglia verde-blu: le Valli del Mincio, i laghi, la Vallazza che la attorniano. Questo per ribadire quanto forte sia il legame tra il territorio e la città. Un legame reale ma che chiede di essere alimentato costantemente. In questo contesto l’acqua è per noi uno straordinario strumento di collegamento. Da sindaco di Mantova mi impegno a consolidare e sviluppare i rapporti con i Comuni della provincia per migliorare la vita della collettività” – ha dichiarato il sindaco di Mantova, Andrea Murari.
Un nuovo allestimento e l’aggiunta di strumentazioni antiche legate al mondo delle bonifiche e al mondo agricolo hanno arricchito ulteriormente questo progetto espositivo.
Pensato in relazione ai nuovi spazi, l’allestimento si presenta con un’identità rinnovata e si arricchisce di materiali inediti, come gli oggetti d’epoca legati alle attività del Consorzio e alla civiltà contadina.
“Con questa iniziativa si vuole evidenziare l’importanza della gestione della risorsa idrica per mantenere intatto questo paesaggio, preservare e migliorare l’irrigazione a scorrimento in quanto è l’unica che può garantire la sopravvivenza dei prati stabili” – spiega il presidente del Consorzio Territori del Mincio, Filiberto Speziali – “Questa mostra è però solo l’inizio di un percorso che il Consorzio, come partner del progetto dei “Patti territoriali per la sostenibilità dei Prati Stabili della valle del Mincio”, sta intraprendendo per tutelare questo modello storico di irrigazione, tanto che inizieremo una sperimentazione che sia in grado, tramite l’automazione delle paratoie, di migliorare l’efficienza idrica”.
“Il dialogo con le Istituzioni e soprattutto con i cittadini è fondamentale per evitare due difetti diffusi: una memoria collettiva corta e dare per scontato il patrimonio naturale, in cui viviamo”: a sottolinearlo è Francesco Vincenzi, presidente ANBI, intervenuto all’inaugurazione della mostra “Trame d’acqua”, organizzata dal locale Consorzio di bonifica Territori del Mincio, a Mantova. Prosegue Vincenzi: “Non possiamo dare per scontate le risorse idriche, perché c’è un valore culturale dell’acqua, che è fondamentale da riconoscere e far conoscere per creare consapevolezza dell’ambiente, in cui viviamo. È importante raccontare i nostri sistemi irrigui ed il loro fondamentale rapporto con l’ agricoltura e l’ecosistema” conclude il presidente ANBI
La mostra come già sottolineato in diverse occasioni è solo il primo tassello di un più ampio percorso di valorizzazione territoriale e culturale dedicato ai paesaggi d’acqua della Valle del Mincio, in continuità con la recente Legge Regionale Lombardia n. 15/2025 dedicata alla tutela e valorizzazione dei prati stabili della pianura lombarda.
Attraverso cartografie, fotografie, installazioni, strumenti, oggetti e molteplici narrazioni si vuole stimolare una nuova consapevolezza collettiva sul valore culturale e ambientale dei paesaggi d’acqua mantovani.

Per la curatrice della mostra Carmen Angelillo, il progetto rappresenta “un ulteriore segno di un articolato percorso di valorizzazione territoriale, costruito negli anni grazie alla solida collaborazione tra Università ed enti locali. Il nuovo allestimento prosegue il percorso avviato nella prima fase del progetto, arricchendosi di nuovi elementi che contribuiscono a porre l’acqua al centro della riflessione, non solo come elemento naturale ma come trama che attraversa il territorio, il paesaggio e la memoria comune.”
Accanto all’esposizione sono previste anche attività collaterali rivolte al pubblico e alle scuole con l’obiettivo di costruire una rete territoriale capace di connettere cultura, paesaggio e sostenibilità.
L’esposizione sarà aperta e visitabile gratuitamente tutti i sabati mattina dalle 9 alle 13 fino al 18 di dicembre.
Per chi fosse interessato alle visite guidate dovrà farne richiesta inviando una mail a comunicazione@territoridelmincio.it



