MANTOVA – Sarà l’Ottobre Organistico a chiudere il ciclo degli appuntamenti del Conservatorio “Lucio Campiani” per l’anno accademico 2025-2026. Giunta oramai alla sua decima edizione, la rassegna si terrà dal 9 al 30 ottobre e proporrà quattro concerti dedicati all’organo e alla grande tradizione organistica europea.
“In dieci anni, la rassegna Ottobre Organistico” – ha dichiarato il Direttore del Conservatorio – “ha ospitato i principali protagonisti del settore, dando lustro al Conservatorio, quale dimora non solo di uno strumento di raro pregio, bensì luogo vitale e di riferimento nazionale per tutti gli appassionati e i cultori della letteratura organistica”.
Saranno proprio due allievi della classe di organo della M° Federica Iannella, docente di organo presso l’Istituto e promotrice dell’iniziativa, ad inaugurare la rassegna venerdì 9 ottobre. Jacopo Andreoli, pianista, organista e tastierista, allievo di Biennio, e Michele Barlera, classe 2006, organista, allievo di Biennio, eseguiranno un concerto d’organo a quattro mani che mette a confronto la tradizione musicale tedesca e italiana. Il programma, che comprende preludi, fughe, fantasie e sonate, metterà in particolare risalto le sonorità e le possibilità espressive dell’esecuzione a quattro mani.
Venerdì 16 ottobre, sarà la volta di Nicola Dolci, organista, compositore e direttore, che incentrerà la sua esecuzione sulla fantasia, con musiche che attraversano diverse epoche, dal Barocco di Buxtehude, Bruhns e Bach fino al Novecento di Jehan Alain.
Venerdì 23 ottobre, Irene De Ruvo, pianista, organista e clavicembalista, nonché organista titolare dell’organo Livio Tornaghi (1850) della chiesa di Santa Maria al Carrobiolo di Monza, presenterà un programma per organo solista che attraversa la tradizione organistica europea, da Sweelinck e Buxtehude fino a Bach e C. P. E. Bach.
Sarà, infine, Roberto Bonetto, organista titolare dell’abbazia di Isola della Scala e titolare della cattedra di armonia e analisi presso il Conservatorio “F. E. Dall’Abaco” di Verona, a concludere la rassegna, venerdì 30 ottobre, con un concerto interamente ispirato alla figura di J. S. Bach, esplorandone l’influenza sui compositori prima e dopo di lui. Un percorso dal Barocco al Romanticismo, tra passacaglie, arie, preludi e fughe, con il celebre tema B-A-C-H al centro del programma.
Tutti i concerti si terranno alle ore 18:30 presso l’Auditorium “Girolamo Cavazzoni” del Conservatorio di Mantova, nel quale i musicisti si esibiranno sull’Organo Glauco Ghiardi (2011). Lo strumento, progettato ispirandosi alla grande tradizione organaria del Barocco tedesco, combina materiali e tecniche costruttive storiche con soluzioni moderne, ottenendo un suono ricco, equilibrato e particolarmente adatto all’acustica dell’Auditorium. L’organo dispone, inoltre, di tre manuali, pedaliera e 28 registri, con trasmissione interamente meccanica e numerosi accorgimenti pensati per garantire precisione, sensibilità e durata nel tempo.
L’ingresso a tutti i concerti è gratuito e libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Conservatorio di Musica “Lucio Campiani” Via della Conciliazione, 33 – Mantova Mail: consmn@conservatoriomantova.com
Tel. 0376 324636



