LA PACE SI FA STRADA, una mostra ricorda la Marcia della pace Fusignano-Marzabotto del 1961

MARZABOTTO (BO)- Sessantacinque anni dopo, la strada percorsa da centinaia di persone da Fusignano a Marzabotto torna a unire le due comunità con una mostra allestita in municipio a Marzabotto.

L’iniziativa rientra nel progetto «La pace si fa strada – Fusignano-Marzabotto 1961», che dopo numerose iniziative a Fusignano chiude ora con una mostra fotografico-documentale a Marzabotto, dedicata alla grande marcia per la pace che nell’ottobre del 1961 portò centinaia di persone a percorrere circa 90 chilometri in tre giorni, da Fusignano a Marzabotto.

Un’iniziativa nata in un momento di fortissima tensione internazionale, pochi mesi dopo la costruzione del muro di Berlino e nel pieno della Guerra fredda, quando il movimento pacifista sentì la necessità di scendere in strada e manifestare il proprio rifiuto della guerra e della corsa agli armamenti. La scelta di raggiungere Marzabotto legava quella richiesta di pace alla memoria dell’eccidio del 1944 e al valore simbolico di un luogo diventato, nel tempo, patrimonio della memoria democratica del Paese.

Il percorso della mostra è iniziato a Fusignano il 4 settembre, con l’inaugurazione all’auditorium «Arcangelo Corelli». L’esposizione ha riportato alla luce fotografie, documenti, volti, bandiere e testimonianze di quella straordinaria mobilitazione popolare, permettendo alla comunità di riscoprire una pagina importante della propria storia civile.

Il 22 settembre, sempre all’auditorium Corelli, la storia della marcia è stata al centro di una serata pubblica condotta da Laura Orlandini, con immagini e testimonianze dedicate a quel cammino di 90 chilometri e alle persone che lo animarono.

Ora la mostra ha raggiunto Marzabotto, dove è stata inaugurata il primo ottobre, completando idealmente il percorso iniziato a Fusignano.

«Sessantacinque anni fa furono centinaia di persone a mettersi in cammino da Fusignano verso Marzabotto, portando con sé una richiesta di pace che attraversava un’epoca segnata dalla paura della guerra e dalla contrapposizione tra le grandi potenze – dichiara il sindaco di Fusignano Nicola Pondi -. Oggi siamo noi a ripercorrere quella strada attraverso la memoria e la cultura. Questa iniziativa ci ricorda che la pace non è un concetto astratto, ma qualcosa che le comunità possono costruire attraverso l’incontro, il dialogo e la partecipazione. Fusignano e Marzabotto sono tornate a mettersi in movimento insieme: due comunità profondamente legate dai valori della resistenza, della democrazia e della pace».

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra i Comuni di Fusignano e Marzabotto, le sedi territoriali Spi-Cgil di Ravenna e Bologna, lo Spi-Cgil regionale e il Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto, che conserva gran parte della documentazione fotografica della marcia. La mostra è curata da Eloisa Betti e Laura Orlandini, con la realizzazione grafica di Carloalberto Canobbi.

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