Raffaella Bologna sarà al Four Seasons Hotel Milano il 9 ottobre per presentare il Bricco dell’Uccellone Barbera d’Asti DOCG 2022

Braida partecipa anche all’asta benefica Italian Masters del 6 ottobre con un Jeroboam da 3 litri di Bricco dell’Uccellone, il cui ricavato sarà destinato ai progetti di Dynamo Camp.

Braida partecipa alla 17ª edizione de La Vendemmia di MonteNapoleone, in programma a Milano dal 5 all’11 ottobre 2026, la manifestazione che porta nel cuore del capoluogo lombardo il dialogo tra vino, alta ristorazione, hospitality, moda e lifestyle.

Il primo appuntamento sarà martedì 6 ottobre, con Italian Masters, l’asta benefica organizzata nell’ambito de La Vendemmia e battuta da Christie’s Italia presso la Sala delle Colonne di Palazzo Bovara, a Milano. Braida contribuirà all’asta con un Jeroboam (3 litri) di Bricco dell’Uccellone, una bottiglia in grande formato pensata per il collezionismo e per rappresentare la storia della cantina. Il ricavato dell’asta sarà destinato ai progetti di Dynamo Camp.

Venerdì 9 ottobre, dalle 19.15 alle 21.30, sarà invece Raffaella Bologna a rappresentare Braida al Wine Tasting del Comitato Grandi Cru d’Italia, in programma al Four Seasons Hotel Milano. Nell’ambito della degustazione dedicata alle etichette selezionate dai Soci del Comitato, Raffaella presenterà il Bricco dell’Uccellone Barbera d’Asti DOCG 2022. L’appuntamento è uno dei momenti centrali della settimana milanese e riunisce grandi vini italiani, professionisti del settore, appassionati e un pubblico internazionale.

Bricco dell’Uccellone

La presenza di Braida a Milano parte da un vino che, più di quarant’anni dopo la sua prima vendemmia, continua a rappresentare la visione della famiglia Bologna. La prima vendemmia del Bricco dell’Uccellone risale al 1982. In un momento in cui la Barbera era ancora considerata soprattutto per la sua immediatezza e freschezza, Giacomo Bologna ne intuì un potenziale diverso, lavorando sulla selezione delle uve, sulla riduzione delle rese e sull’affinamento in barrique di rovere francese. L’obiettivo era dimostrare che la Barbera poteva esprimere profondità, struttura, eleganza e capacità di evolvere nel tempo, aprendosi a un linguaggio contemporaneo e internazionale. Quella visione contribuì a cambiare la percezione della Barbera e a segnare una stagione importante per il vino piemontese. Nel tempo, il Bricco dell’Uccellone è diventato uno dei vini simbolo di Braida e una delle espressioni più riconoscibili della Barbera d’Asti.
Oggi Giuseppe e Raffaella Bologna proseguono il lavoro iniziato da Giacomo, mantenendo il legame con Rocchetta Tanaro e con la storia della famiglia e sviluppando al tempo stesso una propria idea di impresa e di vino, fondata sulla ricerca continua della qualità, sull’apertura internazionale e sull’accoglienza.

RICONOSCIMENTI – 

La vendemmia 2022 del Bricco dell’Uccellone arriva a Milano forte di una serie di riconoscimenti che ne hanno confermato il profilo tra le espressioni di riferimento della Barbera contemporanea.  Il Bricco dell’Uccellone Barbera d’Asti DOCG 2022 si è classificato al 15° posto nella classifica dei 100 migliori vini rossi italiani di Gentleman, elaborata sulla base dei risultati delle principali guide italiane. Il vino ha inoltre raccolto importanti riconoscimenti nelle guide 2025 e 2026.
Tra i riconoscimenti assegnati all’annata:
97 punti e Migliore Barbera – Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2026 di Daniele Cernilli – DoctorWine
Miglior Vino dell’Anno – Bibenda 2026
Cinque Grappoli – Bibenda
100 Grandi Vini – Vitae 2026, la guida dell’Associazione Italiana Sommelier
Candidato Platinum – The WineHunter Award 2026

15° posto nella classifica dei migliori vini italiani – Gentleman

Prodotto con 100% Barbera proveniente dalle colline vitate di proprietà a Rocchetta Tanaro, il Bricco dell’Uccellone nasce da una macerazione sulle bucce di circa 20 giorni. Il vino affina quindi per 12 mesi in barrique di rovere, seguiti da un ulteriore anno in bottiglia.
Nel bicchiere presenta un colore rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Il profilo aromatico è ricco e complesso, con frutta rossa e piccoli frutti, accompagnati da note speziate, mentolate, vaniglia e liquirizia. Al palato è generoso, strutturato e persistente, con un equilibrio tra il carattere della Barbera e il contributo dell’affinamento in legno.
Il Bricco dell’Uccellone si esprime particolarmente bene con grandi piatti di carne, arrosti e preparazioni con salse, oltre che con formaggi stagionati.

Informazioni: www.braida.it

Rocchetta Tanaro, ottobre 2026

“BRAIDA” DI GIACOMO BOLOGNA 

Vino, condivisione e momenti preziosi da non dimenticare: questo è “Braida”.

Un soprannome che l’avo Giuseppe Bologna si guadagnò sui campi di pallone elastico, uno sport tradizionale piemontese, e che ancora oggi accompagna la famiglia.

Giacomo Bologna ereditò dal padre il nome “Braida” e una piccola vigna di Barbera a Rocchetta Tanaro, e tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta dedicò la sua vita a elevare questo nome e la qualità della Barbera, ottenendo vini e riconoscimenti che hanno fatto la storia dell’enologia italiana e internazionale come La Monella, il Bricco dell’Uccellone, il Bricco della Bigotta, l’Ai Suma in particolare.

Oggi la quarta generazione “Braida” muove i primi passi nell’azienda di famiglia, che nel frattempo ha oltrepassato il traguardo delle 60 vendemmie e coltiva più di 60 ettari di vigneto tra il Monferrato (dove le radici sono profonde e la Barbera rimane il cuore della produzione) e le Langhe (dove si producono vini bianchi da Chardonnay, Riesling e Nascetta).

Nella tradizione “Braida”, si valorizzano con orgoglio i vitigni autoctoni piemontesi come Grignolino, Moscato e Brachetto: vini che venivano serviti nella storica trattoria di famiglia nella seconda metà del Novecento e di cui i Bologna sono rimasti innamorati.

È dai tempi della “Trattoria degli amici” che l’attitudine all’accoglienza li caratterizza, ed è per questo che sono sempre felici di dare il benvenuto agli ospiti a Rocchetta Tanaro, nelle cantine storiche di via Roma, nell’iconica barricaia che accoglie da sempre visite e degustazioni, e nel Wine Resort tra i vigneti, dove ognuna delle sette stanze porta il nome di uno dei vini dell’azienda e si può vivere un’esperienza “Braida” al 100%.

Nel 2024, “Braida” ha ottenuto il prestigioso Marchio Storico di Interesse Nazionale conferito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questo riconoscimento pubblico è riservato alle aziende italiane che, per oltre mezzo secolo, hanno mantenuto una qualità produttiva d’eccellenza e un forte legame con il territorio, attestando la loro storicità e autenticità.

Fondazione: 1961
Proprietari: Giuseppe e Raffaella Bologna
Enologo: Giuseppe Bologna

Regione: Piemonte
Zone: Monferrato e Langa

Denominazioni: DOCG – Barbera d’Asti DOCG, Moscato d’Asti DOCG, Brachetto d’Acqui DOCG; DOC – Barbera del Monferrato DOC, Grignolino DOC, Monferrato rosso DOC, Colli Tortonesi DOC, Langhe Nascetta DOC, Langhe Riesling DOC, Langhe Chardonnay DOC, Langhe bianco DOC

Ettari di proprietà: 120
Ettari di vigneto: oltre 60
Ettari di bosco: 15

Vini: La Monella, Curej, Bricco dell’Uccellone, Bricco della Bigotta, Ai Suma, Montebruna, Il Bacialé, Limonte GB, Limonte, Timorasso, Brachetto d’Acqui, Vigna Senza Nome, Grappa invecchiata di Bricco dell’Uccellone; Vini di Serra dei Fiori: La Regina, Il Fiore, Re di Fiori, Asso di Fiori

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