Protagonismo, ascolto, mobilità, formazione, lavoro, salute mentale e sessuo-affettività, ambiente, cultura, casa e inclusione

Racchiuse nel Manifesto le priorità emerse dalle consultazioni tra oltre mille ragazzi e ragazze in 24 tappe territoriali realizzate da novembre 2025 a maggio 2026. Lanciata ufficialmente la nuova edizione Youz 6, in sinergia con Parma Capitale europea dei Giovani 2027
BOLOGNA – Dieci punti per altrettanti diritti: essere protagonisti, essere ascoltati e informati, potersi muovere in modo sostenibile e gratuito, essere formati e valorizzati per i propri talenti, lavorare per diventare autonome/i e cittadine/i attivi, essere educati alla sessuo-affettività e con un maggiore sostegno alla salute mentale, vivere in città accessibili e in equilibrio con l’ambiente e la terra, veder riconosciuta la creatività e le professioni culturali, avere una casa a partire da quando si è studenti fuori sede, vivere in una società plurale.
Sono questi, in sintesi, i punti del Manifesto Youz 5 consegnato oggi da due giovani AmbassadorZ, Christian Amato (Parma) e Giulia Lucania (Ferrara), al presidente della Regione, Michele de Pascale, presente l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Giovanni Paglia, nel corso del Festival dei giovani di Rimini in programma nella città romagnola fino al 10 ottobre. Dopo un intenso percorso di ascolto e partecipazione sviluppato in 24 tappe in tutti territori della regione (da novembre 2025 a maggio 2026) e con il coinvolgimento di oltre 1.000 ragazzi e ragazze, le nuove generazioni hanno quindi affidato nelle mani del presidente de Pascale un loro decalogo mettendo nero su bianco aspettative, sogni e richieste alla politica.
La manifestazione – realizzata dal Comune e finanziata da viale Aldo Moro, con il supporto di Art-ER e in collaborazione con l’Osservatorio Giovani – promuove tre giorni di iniziative, dibattiti e momenti di partecipazione.
“Il Festival è il momento in cui la visione dell’Emilia-Romagna diventa evento, incontro, voce- sottolineano il presidente de Pascale, e l’assessore Paglia-. Siamo convinti che le politiche giovanili siano efficaci solo se costruite dal basso, misurate nel tempo e restituite pubblicamente a chi le ha ispirate, e questo festival è il luogo in cui Youz porta le sue proposte di nuove politiche, e dove gli operatori e gli enti locali che per i giovani lavorano quotidianamente, portano i progetti finanziati e le loro buone pratiche. Un villaggio integrato in cui convivono partecipazione giovanile, protagonismo degli AmbassadorZ, formazione degli operatori e confronto istituzionale, in un’esperienza condivisa in cui gli spazi della manifestazione e della tappa finale di Youz si intrecciano costantemente”.
Il programma
L’evento di questa mattina al Teatro degli Atti, aperto con i saluti istituzionali del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha costituito l’atto conclusivo e pubblico di Youz 5, la quinta edizione del Forum Giovani della Regione Emilia-Romagna.
È seguita poi una tavola rotonda, dove gli AmbassadorZ hanno dialogato con l’assessore regionale Giovanni Paglia e con gli assessori alle Politiche giovanili dei Comuni capoluogo, illustrando le progettualità territoriali avviate in risposta ai bisogni mappati da Youz.
La mattinata si è conclusa con l’annuncio della edizione Youz 6, nata in sinergia con Parma Capitale europea dei Giovani 2027, e le conclusioni dell’assessore Paglia e dell’assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma, Beatrice Aimi.
Il pomeriggio è interamente dedicato al protagonismo degli studenti delle scuole secondarie di II grado con tre laboratori paralleli. A guidare i gruppi di lavoro sono stati direttamente gli AmbassadorZ di Youz 5, formati alla progettazione e facilitazione attraverso l’utilizzo del nuovo ‘Toolkit Scuole’. Gli studenti sperimenteranno un reale processo di co-progettazione peer-to-peer: partendo dalla mappatura dei propri bisogni concreti fino alla formulazione di proposte collettive d’impatto per le comunità in cui vivono.
