A Cotignola premiazione e inaugurazione della mostra fotografica “Guardare e vedere le differenze”

COTIGNOLA (RA)- Sabato 17 ottobre, alle 17.30 a Cotignola nella biblioteca Luigi Varoli, in corso Sforza 24, sarà inaugurata la mostra fotografica «Guardare e vedere le differenze», contestualmente alla proclamazione dei vincitori dell’ottava edizione del concorso fotografico legato al progetto.

La mostra è infatti la fase finale di un più ampio progetto, ideato dalle associazioni femminili Demetra – Donne In Aiuto, Incontradonne, Cif, Caffè Delle Ragazze e Udi, tutte operanti sul territorio della Bassa Romagna, in collaborazione con l’Unione dei Comuni e realizzato grazie ai contributi della Bcc ravennate, forlivese e imolese e del Lions club di Alfonsine.

Finalità del progetto è riconoscere e smantellare stereotipi e pregiudizi costruiti sulle differenze di genere, per diffondere una cultura del rispetto e prevenire ogni tipo di discriminazione e violenza. Protagonisti e destinatari principali sono proprio gli alunni e le alunne delle seconde classi delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni dell’Unione della Bassa Romagna. Gli studenti e le studentesse, attraverso la guida di esperti, volontari delle associazioni e insegnanti, sono stati accompagnati in una riflessione su come contraddizioni, divergenze e conflitti siano spesso originati da stereotipi che creano aspettative precostituite, che poi si rivelano gabbie mentali e creano vincoli alla libertà sia delle donne che degli uomini. I ragazzi e le ragazze sono stati invitati a leggere criticamente le immagini, a riflettere sui loro significati ed esprimere il proprio pensiero rispetto agli stereotipi di genere attraverso il linguaggio fotografico.

L’inaugurazione della mostra sarà arricchita dalle letture dei ragazzi e delle ragazze dell’istituto comprensivo «Don Stefano Casadio» di Cotignola e dalla musica dal vivo Emma Sofia Zardi, allieva della professoressa Federica Bassi alla scuola di musica Varoli di Cotignola.

All’inaugurazione interverranno la presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Elena Zannoni, l’assessora alla parità di genere di Cotignola Laura Monti, la dirigente dell’istituto comprensivo «Don Stefano Casadio» di Cotignola Monica Betti, la vicepresidente di Demetra – Donne in aiuto di Lugo Isabella Del Mastro, la vicepresidente della Bcc ravennate, forlivese e imolese Emanuela Bacchilega, con il capo-area territoriale di Lugo Stefano Iseppi. Sarà presente anche un rappresentante del Lions club di Alfonsine, altro sponsor del progetto.

La serata verrà presentata da Valentina Contadini, una delle formatrici del progetto per conto di Demetra. I premi saranno consegnati da Angela Pasi, presidente della giuria del concorso fotografico.

«Torniamo a sostenere quest’iniziativa di Demetra e delle altre associazioni femminili del territorio, che riveste un’importanza speciale nel quadro della lotta alle discriminazioni di genere nella quale siamo da sempre al fianco delle associazioni femminili del territorio – dichiara Elena Zannoni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna con delega alle Pari opportunità -. La partecipazione attiva di alunne e alunni delle scuole secondarie di primo grado a questo progetto permette loro di riflettere su temi importantissimi del nostro vivere sociale, a cominciare dalla parità tra i generi. Attraverso la leva della creatività e la formula del concorso, le ragazze e i ragazzi vengono stimolati a individuare gli stereotipi sociali e a disinnescarli con le idee, il ragionamento e la fantasia. E’ un modo concreto ed efficace per porre le basi di quella società paritaria che le nuove generazioni sono chiamate a costruire e mantenere».

«Il tempo per osservare non si trova, si crea – commenta Federico Settembrini, sindaco di Cotignola -. Questo progetto ha dato a ragazze e ragazzi l’occasione di fermarsi e guardare la realtà con maggiore attenzione. Un esercizio del quale, forse, avremmo ancora più bisogno noi adulti».

«La Banca del credito cooperativo promuove l’educazione al contrasto della discriminazione e della violenza di genere – afferma Emanuela Bacchilega, vice presidente e consigliera delegata alla sostenibilità della Bcc ravennate forlivese e imolese -. La banca, infatti, promuove anche al suo interno i valori delle pari opportunità, la lotta agli stereotipi e la conciliazione tra vita e lavoro, favorendo una cultura aziendale orientata all’ascolto, al dialogo e alla condivisione».

In occasione dell’inaugurazione della mostra, sabato 17 sarà aperta la casa-museo di Luigi Varoli fino alle 18.30. La mostra «Guardare e vedere le differenze» resterà visitabile alla sala al piano terra della biblioteca fino al 24 ottobre, negli orari di apertura della biblioteca.

Il progetto «Guardare e vedere le differenze», rinnovato e attualizzato, ripartirà anche nell’anno scolastico 2026-2027, con il patrocinio dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna. Il personale docente delle scuole secondarie di primo grado della Bassa Romagna che fosse interessato a far partecipare una o più classi possono scrivere una mail a centroantiviolenza@demetradonne.it.

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