L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e i Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno aderiscono alla campagna «indifesa» della fondazione Terre des hommes, dedicata alla promozione dei diritti delle bambine e delle ragazze, in occasione della Giornata internazionale a loro dedicata dell’11 ottobre.
In tutti i nove Comuni dell’Unione saranno affissi manifesti e striscioni della campagna «Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze», per reclamare e visibilità ai diritti delle bambine e delle ragazze.
In particolare, gli striscioni di ׂindifesa sono stati esposti in luoghi istituzionali e,0 dove possibile, verranno illuminati di arancione alcuni monumenti cittadini nella serata di domenica 11 ottobre.
Lanciata da Terre des hommes nel 2012, «indifesa» coinvolge ogni anno istituzioni, scuole, realtà sportive e territori in attività di sensibilizzazione contro discriminazioni e violenza di genere e a favore del protagonismo delle nuove generazioni. Nel 2026 la campagna torna con lo slogan «Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze», un invito a costruire attorno a loro una rete di responsabilità e protezione condivisa. Alla campagna hanno aderito 70 amministrazioni locali in tutta Italia.
«La partecipazione dei Comuni dà forza concreta a indifesa, perché porta il messaggio della campagna dentro le comunità – dichiara Paolo Ferrara, direttore generale della fondazione Terre des hommes Italia -. Proteggere i diritti delle bambine e delle ragazze significa creare spazi in cui possano crescere libere dalla violenza e dalle discriminazioni, essere ascoltate e avere le stesse opportunità di scegliere il proprio futuro. È una responsabilità che riguarda tutti: istituzioni, famiglie, scuole e cittadini».
«È piuttosto rara l’adesione dell’Unione e dei Comuni a campagne che prevedono l’affissione di striscioni sulle sedi comunali, ma abbiamo ritenuto che in questo caso la causa sia talmente importante da rendere doveroso questo gesto. – dichiarano Elena Zannoni, presidente dell’Unione della Bassa Romagna con delega alle Politiche di genere, e Nicola Pondi, sindaco referente per le Politiche giovanili -. È il nostro modo per richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità di garantire a ogni bambina e ogni ragazza libertà, protezione, pari opportunità e possibilità di partecipare pienamente alla vita della comunità. Ciò non è mai scontato, anche in territori come il nostro. Come amministratori stiamo promuovendo percorsi e spazi dedicati ai temi dell’empowerment, delle pari opportunità e della sicurezza sui luoghi di lavoro, collaborando con associazioni che lavorano da anni su questi temi, con i consultori e con il mondo educativo e dei servizi sociali. Una campagna come “indifesa” è pienamente coerente a questo percorso e merita la massima diffusione e il nostro più convinto sostegno».








