SERGIO SERMIDI AL MUSEO DIOCESANO FRANCESCO GONZAGA: Dipinti inediti da collezione privata

MANTOVA – Una mostra dedicata a Sergio Sermidi pittore e incisore, considerato una delle figure di riferimento e d’avanguardia della pittura mantovana del secondo Novecento, al Museo Diocesano. INAUGURAZIONE, Venerdì 16 ottobre, ore 17:00, alla Sala Colonne del Museo Diocesano Francesco Gonzaga a cura di Alberto Bernardelli.

Si tratta di una raccolta di trenta opere, oli su tela, anche di grande formato, realizzate dal pittore mantovano tra il 1970 e il 1990. Sono opere guidate da una ricerca instancabile di Sermidi sul colore e sulle sue potenzialità espressive e poetiche. Colore- luce come spazio di meditazione e profonda introspezione. Colore elegante e appassionato, alcune volte tenuto a registro da una sottilissima trama di tessitura.

Sergio Sermidi (1937-2011) protagonista del rinnovamento artistico cittadino del secondo 900 ha avuto riconoscimenti critici nazionali importanti e ha presentato il suo lavoro in numerose mostre in Italia e all’estero.

Ingresso libero. Orari di apertura mostra: venerdì, sabato e domenica fino al 1 novembre con i seguenti orari: 9.30-12.00 e 15.30-18.00

Il percorso di Sermidi si è evoluto costantemente nel corso dei decenni:

Dagli esordi all’astrazione: Dopo una primissima fase vicina alle suggestioni del Surrealismo, abbandona la figurazione per concentrarsi sullo studio dei fenomeni percettivi, ispirandosi inizialmente alle geometrie di Delaunay e Kupka.

L’Action Painting e l’Informale: Nella seconda metà degli anni Sessanta sviluppa uno stile gestuale influenzato dall’espressionismo astratto americano di Pollock e Tobey, riletto attraverso una sensibilità cromatica tutta personale.

Il Colore-Luce: La sua firma artistica matura si concentra sulla profonda autonomia espressiva del colore e della luce. Le sue tele diventano superfici materiche vibranti dove strati cromatici accesi (con una forte predilezione per il rosso) dialogano con sottili tessiture segniche e improvvisi bagliori luminosi che ridefiniscono lo spazio e invitano alla meditazione introspettiva.

Sue opere sono state esposte in numerose mostre in Italia e all’estero. Per approfondire la sua produzione, è possibile consultare i cataloghi e le opere sul sito ufficiale Associazione Archivio Sergio Sermidi.

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