OSTIGLIA (MN)- Il 12 giugno del 2024, in Ostiglia, quattro individui di cui uno armato di coltello entravano in un market etnico, aggredendo il titolare un 45nne pakistano. A seguito di colluttazione il proprietario rimaneva lievemente ferito alle mani a seguito di alcuni tagli, impossessandosi dell’incasso di circa 12.000 euro e fuggendo nelle vie limitrofe.
La vittima era costretta a ricorrere alle cure dei sanitari, ottenendo 20 giorni di prognosi per le ferite riportate alle mani.
Sul posto intervenivano i Carabinieri della locale Stazione, ed i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gonzaga. I Carabinieri rinvenivano e repertavano un cappellino di un rapinatore, reperto che veniva inviato al R.I.S., dei Carabinieri di Parma al fine di rilevare eventuali tracce biologiche.
Proprio il reparto speciale dei Carabinieri, nei giorni scorsi, comunicava di aver esaltato e rinvenuto sul cappello sequestrato delle tracce biologiche e molecolari riuscendo ad estrapolare il profilo DNA dell’indagato. Tale profilo, immesso nella banca dati del RIS, è risultato appartenere ad un soggetto già schedato, un pakistano 31nne.
Per quest’ultimo è scattata una denuncia, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di per rapina in concorso. Sono ancora in atto accertamenti al fine di risalire all’identità dei complici.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
