MANTOVA – La Giunta comunale di Mantova ha approvato l’aggiornamento delle tariffe per l’accesso agli atti relativi agli incidenti stradali rilevati dalla Polizia Locale. Il provvedimento interviene su costi che non venivano aggiornati dall’agosto del 1998, anno in cui le tariffe erano state istituite.
La rilevazione degli incidenti stradali rappresenta un’attività importante per la sicurezza della circolazione e per la tutela delle persone coinvolte. In presenza di feriti, gli accertamenti svolti dalla Polizia Locale consentono inoltre di raccogliere gli elementi utili agli eventuali procedimenti giudiziari. La documentazione prodotta costituisce anche un riferimento per le parti, ai fini della ricostruzione della dinamica del sinistro, dell’accertamento delle responsabilità e della gestione delle richieste di risarcimento dei danni.
L’attività di rilevazione e la successiva predisposizione degli atti richiedono risorse umane e strumentali, oltre a specifiche attività di elaborazione e gestione della documentazione. L’aggiornamento delle tariffe tiene conto di questi costi, con l’obiettivo di adeguare gli importi richiesti per il servizio alle risorse necessarie per garantirne l’erogazione.
Il rilascio della documentazione avviene di norma in formato digitale, attraverso sistemi telematici, mentre il formato cartaceo è riservato ai richiedenti che non dispongono di strumenti informatici.
Le nuove tariffe, comprensive di Iva, sono così articolate:
- comunicazione delle informazioni essenziali per lo scambio dei dati – gratuito;
- rapporto d’incidente stradale, schizzo planimetrico e fascicolo fotografico in formato cartaceo – 55 euro;
- rapporto d’incidente stradale, schizzo planimetrico e fascicolo fotografico in formato digitale – 50 euro;
- relazione di servizio – 40 euro;
- copia digitale di un filmato – 30 euro;
- eventuale supporto digitale (CD, DVD o pen drive) – 10 euro;
- elaborazione della planimetria in scala relativa a un incidente stradale mortale – 100 euro.
Gli importi risultano in linea con quelli adottati da altri Comuni capoluogo, tra cui Brescia, Cremona, Modena, Verona, Bergamo.
“Con questo provvedimento”, afferma l’Assessore Davide Provenzano, “il Comune di Mantova aggiorna quindi un sistema tariffario fermo da quasi trent’anni, assicurando che i costi di gestione siano commisurati alle risorse effettivamente necessarie, nel rispetto dell’interesse pubblico e delle esigenze dei cittadini”.
