Risorse per il biennio 2027-2028: oltre 3 milioni per 17 interventi di riqualificazione delle aree commerciali e mercatali e 1 milione per altrettanti progetti di promozione territoriale. Investimenti complessivi per quasi 5,7 milioni di euro. Ai Comuni montani quasi due terzi delle risorse destinate alla riqualificazione
BOLOGNA – Riqualificare piazze e vie commerciali, rinnovare i mercati, valorizzare le produzioni locali e rafforzare il legame tra commercio, servizi e attrattività turistica. Dai centri storici ai comuni dell’Appennino, prosegue l’impegno della Regione Emilia-Romagna per sostenere le economie locali e rendere i territori più vivi e accoglienti.
La Giunta regionale ha approvato una delibera che finanzia 34 progetti di Comuni e Unioni di Comuni, di riqualificazione e promozione, con oltre 4 milioni di euro per una spesa complessiva di quasi 5,7 milioni.
Il provvedimento dà attuazione alla legge regionale sullo sviluppo dell’economia urbana e sulla qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi e prevede due linee di intervento per progetticoncertati con province e Città metropolitana: la prima riguarda 17 progetti di riqualificazione sostenibile e valorizzazione delle aree commerciali e mercatali, ai quali sono destinati oltre 3 milioni di euro. La seconda è indirizzata a 17 progetti di promozione e marketing del territorio, sostenuti con 1 milione di euro,per le annualità 2027-28. Quasi due terzi delle risorse per la riqualificazione delle aree commerciali e mercatali sono destinati ai Comuni montani: oltre 1,87 milioni di euro per 10 interventi.
“Come regione stiamo investendo con convinzione nel commercio per sostenere questo settore nelle sfide che sta affrontando e per dare futuro alle nostre comunità- afferma l’assessora regionale al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni-. Un mercato riqualificato, una piazza più accogliente, una via commerciale valorizzata contribuiscono alla qualità della vita delle persone e creano condizioni migliori per chi ogni giorno tiene aperta un’attività. Il commercio di vicinato è lavoro, servizio, relazione: un presidio essenziale nei quartieri delle città come nei piccoli Comuni, nelle aree interne e in montagna. Abbiamo una visione chiara, composta dalle azioni sugli hub urbani e di prossimità, dalle misure a sostegno delle imprese e dalle progettualità concertate con province e città metropolitana oggetto di questo provvedimento: una strategia da inizio legislatura ci ha consentito di investire oltre 40 milioni di euro di risorse per il commercio e l’economia urbana. Con le politiche messe in campo teniamo insieme qualità degli spazi pubblici, innovazione delle imprese e promozione dei territori, con particolare attenzione alle aree più fragili. La misura approvata oggi ne è un chiaro esempio: sono 34 e diffusi in tutta la regione i Comuni e le Unioni di Comuni finanziati, con una attenzione particolare ai comuni montani”.
I finanziamenti regionali
I progetti sono stati individuati attraverso il percorso di concertazione e condivisione territoriale con le Province e la Città metropolitana di Bologna, previsto dalla programmazione regionale per il triennio 2024-2026.
Per la riqualificazione sostenibile delle aree commerciali e mercatali, i 17 progetti ammessi prevedono una spesa complessiva di 4.421.234 euro. I contributi regionali, pari complessivamente a 3.038.860 euro, coprono il 70% delle spese ammissibili per ciascun progetto, percentuale elevata all’80% nei Comuni montani, fino a un massimo di 200mila euro per progetto.
Per la promozione e il marketing territoriale, la spesa complessiva ammessa è di 1.277.500 euro. Il contributo regionale complessivo di 1 milione di euro consente di coprire circa il 78,28% delle spese complessive.
Particolare attenzione è riservata ai territori montani: ai dieci Comuni di Marzabotto (Bo), Tredozio (Fc), Roncofreddo (Fc), Montefiorino (Mo), Bardi (Pr), Bedonia (Pr), Corte Brugnatella (Pc), Farini (Pc), Vetto (Re) e Verucchio (Rn) sono destinati oltre 1,87 milioni di euro, pari al 46,32% dei finanziamenti complessivi della delibera e al 61,56% delle risorse per la riqualificazione delle aree commerciali e mercatali.
Gli interventi sulle aree commerciali e mercatali per provincia
Nel Bolognese, a Castello d’Argile sono previsti la sistemazione e il recupero dell’area tra via Primaria e il civico 5 di via Ignazio Silone, da destinare a mercato, con un contributo di 108.633 euro. A Marzabotto la riqualificazione sostenibile dell’area commerciale di piazza Martiri delle Fosse Ardeatine sarà sostenuta con 190.826 euro.
Nel Ferrarese, a Bondeno, 162.400 euro finanzieranno la riqualificazione dell’area mercatale di piazza Garibaldi, nel tratto tra lo spazio antistante il Duomo e la porzione principale della piazza all’incrocio con viale della Repubblica.
In provincia di Forlì-Cesena, 200mila euro a Tredozio sosterranno il terzo stralcio della sistemazione dell’area mercatale di piazza Vespignani. Altri 200mila euro a Roncofreddo serviranno per valorizzare le aree commerciali di via Porta Pia, con il relativo giardino panoramico, e di piazzetta Malatesta, insieme alla riqualificazione dell’area mercatale di via Cesare Battisti.
Nel Modenese, a Castelvetro di Modena sono destinati 175mila euro per l’area mercatale di piazza Cesare Battisti, nella frazione di Solignano; a Montefiorino, 200mila euro per la riqualificazione sostenibile dell’area commerciale di piazza Guglielmo Marconi.
Nel Parmense, contributi di 200mila euro ciascuno andranno a Bardi, per il primo lotto della riqualificazione dell’area commerciale di piazza Marconi, e a Bedonia, per l’intervento su via Vittorio Veneto (relativo al lotto 1, area 2).
Nel Piacentino, Corte Brugnatella riceverà 104mila euro per sistemare l’area mercatale di piazza Alberto Veneziani a Marsaglia; a Farini, 200mila euro sosterranno la riqualificazione di piazza Guglielmo Marconi, da destinare a mercato.
In provincia di Ravenna, a Castel Bolognese sono previsti 182mila euro per valorizzare l’area commerciale della via Emilia compresa tra la caserma dei Carabinieri e il Museo civico. A Bagnara di Romagna, 140mila euro finanzieranno la sistemazione dell’area mercatale di piazza Marconi e la riqualificazione delle aree commerciali di via Terraglio a Ponente, piazza Francucci, via Camangi e piazza IV Novembre.
Nel Reggiano, a Vetto andranno 200mila euro per l’area mercatale di viale Italia, nel tratto tra l’incrocio con via Val d’Enza e l’area scolastica. Altri 200mila euro sono destinati a Bagnolo in Piano per la riqualificazione dell’area mercatale di piazza Garibaldi.
In provincia di Rimini, a Verucchio sono assegnati 176mila euro per valorizzare l’area commerciale di via Casale a Villa Verucchio; a Misano Adriatico, 200mila euro per la riqualificazione sostenibile dell’area commerciale del Lungo Darsena di Portoverde.
I 17 progetti di promozione e marketing territoriale
Le iniziative finanziate puntano a integrare commercio, identità locali e turismo, attraverso la valorizzazione delle produzioni, la promozione delle destinazioni e lo sviluppo di strumenti digitali.
Nel Bolognese, il Comune di Casalecchio di Reno riceverà 31.311 euro per “Casalecchio, una città che scorre”; San Giorgio di Piano, capofila anche per Argelato e Bentivoglio, 46.966 euro per il progetto “Riscoperta della pianura in bicicletta”.
Nel Ferrarese, all’Unione dei Comuni Valli e Delizie sono destinati 62.622 euro per “Commercio, comunità e produzioni locali per un territorio da vivere-Valorizzazione delle aree a vocazione commerciale 2026”.
In provincia di Forlì-Cesena, contributi di 62.622 euro ciascuno sosterranno i progetti associati con capofila Cesena, “Cesena, la Valle del Savio e del Rubicone per un turismo integrato”, e Forlì, “Romagna viva – Un territorio, tante anime”.
Nel Modenese, 62.622 euro ciascuno andranno al Comune di Modena, per il piano di promozione e marketing volto a potenziare l’attrattività e l’identità turistica della città, e all’Unione delle Terre d’Argine, per “Azioni di marketing territoriale: riscoprire i nostri sapori nei Comuni delle Terre d’Argine”.
Nel Parmense, Parma e Fidenza riceveranno 62.622 euro ciascuno, rispettivamente per “Parma Green Connect” e “Luce in piazza – Vivere il quartiere, sostenere il locale”, progetto per un ecosistema sostenibile e inclusivo che unisce fruibilità, sociale e sostegno alle attività economiche.
Nel Piacentino, contributi di 62.622 euro ciascuno finanzieranno “Piacenza crocevia di commercio”, piano del Comune di Piacenza per rafforzare l’identità commerciale del territorio di viale Dante, e “Sapori e tradizioni della Val d’Arda”, presentato da Fiorenzuola d’Arda anche per Cortemaggiore.
In provincia di Ravenna, il Comune di Cervia riceverà 62.622 euro per dare nuova vitalità al centro commerciale naturale di Milano Marittima, valorizzandone il legame con l’ecosistema naturale e la vocazione estetica. Lo stesso importo è destinato all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per “Infrastrutture di prossimità in Bassa Romagna”.
In provincia di Reggio, 62.622 euro ciascuno sosterranno “Rivalta, paesaggio in opera”, del Comune di Reggio Emilia, e le azioni per lo sviluppo e la promozione territoriale della pianura reggiana, con Guastalla capofila di un progetto che coinvolge anche Boretto, Brescello, Campagnola Emilia, Castelnovo di Sotto, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio.
Nel Riminese, a Cattolica sono destinati 45.793 euro per l’evoluzione dell’ecosistema digitale turistico della destinazione; a Bellaria Igea Marina, 61.839 euro per il progetto di promozione e marketing del territorio.
I finanziamenti regionali per il commercio e l’economia urbana
Con questo provvedimento, superano i 40,7 milioni di euro le risorse regionali messe in campo per il commercio e l’economia urbana nel corso della legislatura: agli oltre 4 milioni destinati ai nuovi 34 progetti si aggiungono 4,2 milioni assegnati nel 2025 per 36 interventi di riqualificazione e promozione territoriale, 1,5 milioni per gli studi di fattibilità degli hub e oltre 21 milioni per realizzare 43 progetti che coinvolgono 58 hub urbani e di prossimità. Completa il quadro il bando
Fesr da 10 milioni per sostenere la riqualificazione e l’innovazione dei negozi di vicinato, dei pubblici esercizi e delle attività polifunzionali. Un impegno che integra qualità degli spazi pubblici, sostegno alle imprese e attrattività dei territori.
