Alle 15.30 la visita guidata al piano terra, alle 17.00 l’evento di musica dal vivo e danze sacre dell’Ensemble de la Paix al piano superiore (MUPAC), a ingresso libero.
Ultimo fine settimana per le 15 mostre
COLORNO (PR)– Nel fine settimana del 7 e 8 novembre si chiude la 17ª edizione di ColornoPhotoLife, il festival di fotografia e cultura visiva dedicato quest’anno al tema “L’infinito viaggiare, geografie dell’alterità”. Il finissage è in programma domenica 8 novembre negli spazi dell’Aranciaia di Colorno (PR): si comincia al piano terra con la visita guidata, per poi proseguire al piano superiore (MUPAC) con l’evento di musica dal vivo e danze sacre a ingresso libero.
L’appuntamento arriva a coronamento di settimane intense, segnate dal grande successo riscosso al MUPAC dal performing reportage “Mosaico Europa” di Monika Bulaj, che ha fatto registrare il tutto esaurito emozionando gli spettatori con un intenso racconto visivo e umano in dialogo con la sua mostra, attraverso luoghi, incontri e storie nascosti dietro alle immagini proiettate.
Il programma della chiusura si aprirà alle 15.30 al piano terra dell’Aranciaia con la visita guidata condotta da Silvano Bicocchi, vicedirettore del Dipartimento Cultura FIAF, insieme al direttore artistico Gigi Montali, dal titolo “Dal viaggiare nuove libertà creative per il fotografo” (accesso con il biglietto d’ingresso alle mostre). Alle 17.00 il pomeriggio prosegue al piano superiore dell’Aranciaia (MUPAC) con il concerto-evento a ingresso libero dell’Ensemble de la Paix intitolato “Gurdjieff: The Master of Dance”, ideato da Flavio Spotti per la quinta edizione del progetto “Free Spirit”.
L’appuntamento, introdotto dalla presentazione dell’album “East West Crossing” (Novantiqua Records) e da una guida ai movimenti di Marco Bendoni, porterà in scena le musiche e le danze sacre che il filosofo e mistico armeno Georges I. Gurdjieff raccolse in Oriente e compose con Thomas de Hartmann. Lo spettacolo, svolto con la partecipazione dei danzatori Marco Bendoni e Chen Su Ping, è dedicato alla memoria di Alfreda D’Ubaldo a cinque anni dalla scomparsa e gode del patrocinio del Comune di Colorno, del MUPAC, di ColornoPhotoLife, del Consolato Onorario della Repubblica d’Armenia e di Hay Dun Casa Armena.
Il fine settimana del 7 e 8 novembre rappresenta anche l’ultima occasione per visitare le 15 mostre del festival.
L’Aranciaia sarà aperta sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30: l’accesso al primo piano del MUPAC è gratuito, mentre il biglietto per il piano terra è di 10 euro (ridotto 8 euro).
Qui, oltre alla stessa “Mosaico Europa” (90 scatti di grande formato prodotti da Fujifilm Italia nell’ambito della ricerca “Broken Songlines” sostenuta da Strategia Fotografia 2025 del Ministero della Cultura), sono visibili l’omaggio a Folco Quilici “Testimone del mondo”, “Armenia, alfabeto umano” di Gigi Montali, Silvia Camporesi e Antonella Monzoni, e “Hope Amid Destruction” di Italo Rondinella sulla Siria post regime. Negli stessi giorni, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, si potrà visitare anche l’Appartamento del Principe in Reggia, con la mostra “L’Ombra e la Memoria” con le lastre d’epoca di Glauco Lombardi stampate a mano dal Gruppo Rodolfo Namias (compresa nel biglietto d’ingresso della Reggia).
Il programma completo è disponibile su www.colornophotolife.it e sui canali social del festival.
ColornoPhotoLife 2026 è organizzato dal Gruppo Fotografico Color’s Light APS – BFI, con la direzione artistica di Gigi Montali e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma e Comune di Colorno.
Per informazioni:
Sito web: www.colornophotolife.it
e-Mail: info@colornophotolife.it – prenotazioni@colornophotolife.
Fb: @COLORNOPHOTOLIFE
Ig: ColornoPhotoLife
Tel.: 349 3512737


