Martedì 3 settembre alle ore 21.00 presso il Padiglione 0 Sala Convegni della Fiera Millenaria di Goinzaga si terrà il convegno “La cimice asiatica. Danni economici ed esperienze di contrasto”.
L’evento, organizzato dal Consorzio Agrituristico Mantovano, si propone di fornire una situazione aggiornata sui sistemi di difesa e prevenzione dai danni alle colture che la cimice sta producendo gravi danni ai frutteti, con forti riduzioni della produzione vendibile, con punte sino all’80%. Continua a leggere
“Quest’anno l’invasione di cimice asiatica è massiccia, almeno il 50-60% in più di individui – stima Pier Paolo Morselli, agronomo e presidente di Corma -. Temiamo purtroppo maggiori danni, senza efficaci strumenti di contrasto”. Finora, tra le specie che normalmente vengono attaccate dall’insetto si è salvata solo la soia, perché ancora poco appetibile.
Mantova e la Valtellina sono le aree della Lombardia che più utilizzano i fondi della misura 5.1.01 del Programma di sviluppo rurale, finalizzata alla prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico, che comprendono – fra le varie emergenze – anche quella della cimice asiatica, presenza ormai preoccupante da quando ha fatto la propria comparsa in Italia, nel 2012.
È questa la prospettiva, una piccola luce in fondo al tunnel per i produttori, emersa questa mattina nel corso del convegno “Bio-ecologia della cimice asiatica e approcci sostenibili per la difesa”, organizzato da Confagricoltura Mantova. A dare un po’ di speranza al comparto agricolo nella lotta contro la cimice asiatica è stata la dottoressa Lisa Maistrello, del dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha illustrato le prove di contrasto effettuate tramite il parassitoide oofago (che deposita cioè uova all’interno di uova altrui) Anastatus Bifasciatus, rinvenuto in Emilia Romagna e giudicato adatto a questo tipo di compito: «Nel corso del 2018 – ha spiegato la Maistrello – sono state effettuate diverse prove su appezzamenti sperimentali. Abbiamo visto che l’insetto in questione colpisce la cimice asiatica in due modi, parassitandone le uova e, in alcuni casi, mangiandole direttamente.
Sarà dedicato ad un vero e proprio flagello per le nostre campagne il terzo appuntamento del ciclo di incontri formativi organizzato da Confagricoltura Mantova. Nella mattinata di giovedì 28 marzo infatti, a partire dalle ore 9.45, la sede di via Fancelli 4 ospiterà il convegno “Bio-ecologia della cimice asiatica e approcci sostenibili per la difesa”: «Nel corso del 2018 – spiega il direttore di Confagricoltura Mantova, Daniele Sfulcini – sono stati numerosi i problemi causati da questo insetto che, va ricordato, non essendo autoctono non ha ancora nemici naturali, e trova quindi strada libera per infestare le nostre colture, visto che i normali insetticidi non la colpiscono. I danni ai frutteti, ma anche a soia, mais e grano, sono stati ingenti».
Buone notizie per le aziende agricole mantovane, con la Regione Lombardia che ha aperto due nuovi bandi Psr, stanziando in totale risorse pari a 8milioni di euro.
In Lombardia il caldo anomalo ha provocato una vera invasione di sciami di cimici che si stanno moltiplicando con danni in media del 20% su soia, mais e frutta. È quanto emerge da una prima stima della Coldiretti regionale sugli effetti della cimice marmorata asiatica.