CASTIGLIONE DELLE STIVIERE: DURO COLPO ALLA GANG DELLO SPACCIO DEI “CINQUE CONTINENTI”

Maxi retata di spacciatori nel quartiere “I Cinque Continenti”.  Dopo un’indagine durata tre mesi, all’alba di oggi i Carabinieri hanno dato esecuzione a 5 misure cautelari di divieto di dimora nelle province di Mantova e Brescia, emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova.

Un durissimo colpo alla gang dello spaccio che operava nel noto quartiere “I CINQUE CONTINENTI” di Castiglione delle Stiviere.

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UBRIACO E VIOLENTO CERCA DI STRAPPARE LA PISTOLA AL CARABINIERE, ARRESTATO

ASOLA – Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre i militari della Stazione Carabinieri di Asola, hanno eseguito diversi controlli sul territorio di competenza, coadiuvati da personale del Nucleo Cinofili di Orio al Serio.

In particolare, dal primo pomeriggio hanno posto in essere una serie di servizi di Osservazione sulla frazione di San Pietro di Asola dove da giorni veniva segnalato un via vai di mezzi e persone, dedite al presunto traffico e consumo di spaccio di sostanza stupefacente.

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CERESARA: CARABINIERI DENUNCIANO 35ENNE PER DETENZIONE, AI FINI DI SPACCIO, DI SOSTANZE STUPEFACENTI

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Ceresara, 23 luglio – Sono le 10.40 circa del 22 luglio quando i Carabinieri della Stazione di Asola, già impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio di propria competenza, si recano in Ceresara dove è stato segnalato un presunto suicidio in abitazione, poiché l’occupante dell’appartamento si è reso irreperibile e manca dal lavoro da tre giorni. La tragedia è scongiurata. Continua a leggere

OPERAZIONE TAURUS. COSCHE DI ‘NDRANGHETA DALLA CALABRIA AL VENETO: 33 ARRESTI E OLTRE 100 INDAGATI

Venezia, 15 luglio – Nelle prime ore della mattinata odierna il R.O.S., con il supporto dell’Arma territoriale in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Calabria, ha eseguito un’O.C.C., emessa dal G.I.P. del Tribunale di Venezia su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di 33 indagati per associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione, rapina, usura, ricettazione, riciclaggio, turbata libertà degli incanti, furto aggravato, favoreggiamento, violazione delle leggi sulle armi, con le aggravanti mafiose previste dall’articolo 416 bis-1 C.P.

Contestualmente, sono state notificate più di cento informazioni di garanzia ed effettuate numerose perquisizioni, nonché sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro.

I provvedimenti scaturiscono da un’attività investigativa avviata nel 2013 – anche a riscontro delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia – per ricostruire un traffico di stupefacenti diretto verso il Veneto, successivamente ampliata per accertare l’eventuale presenza in quella regione di strutture di ‘ndrangheta.

Le indagini hanno consentito di individuare gravi elementi di responsabilità in ordine ad una strutturata consorteria ‘ndranghetistica stanziata a Sommacampagna (VR) almeno dal 1981, riconducibile alle famiglie “GERACE-ALBANESE-NAPOLI-VERSACE” originarie della piana di Gioia Tauro (RC) e con ramificazioni in diversi comuni della Provincia di Verona (Villafranca Veronese, Valeggio sul Mincio, Lazise e Isola della Scala).

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In particolare è stato possibile fare emergere importanti elementi di responsabilità partecipativa alla struttura ndranghetista con articolata divisione dei compiti all’interno del sodalizio, nonché la sua costante connessione con il “Crimine di Polsi” in Calabria, confermando ulteriormente il carattere unitario della ‘ndrangheta.

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Le indagini hanno anche evidenziato concreti e puntuali elementi di pervicace capacità di intimidazione e conseguente assoggettamento delle vittime, realizzato attraverso la commissione, nel tempo, di un sistematico e rilevante numero di reati (in particolare estorsioni ed usura), acclarando anche la realizzazione di un vorticoso giro di false fatturazioni per operazioni inesistenti.

Inoltre sono stati documentati diversi episodi di riciclaggio, commessi attraverso società di cui i formali titolari si servivano, avvalendosi anche della mafiosità dei loro interlocutori, per trarre un personale tornaconto.

Dal quadro emerso dalle indagini è possibile ipotizzare, sulla base dei concreti elementi acquisiti, la capacità della consorteria di acquisire, direttamente o indirettamente, la gestione e il controllo di attività economiche nei più svariati settori (in particolare costruzioni edili e movimento terra, impiantistica civile ed industriale, servizi di pulizia e di affissione della cartellonistica pubblicitaria, commercio di autovetture e materiali ferrosi, nonché trasporti su gomma) anche in collegamento con soggetti contigui alla cosca “GRANDE ARACRI”  di Cutro (KR) stanziali nella provincia di Verona.

Infine, gravi elementi sono emersi in ordine alla gestione, da parte dei sodali, di un traffico di stupefacenti, sviluppato nel veronese attraverso due canali di approvvigionamento: uno in Calabria e l’altro facente capo ad appartenenti a gruppi criminali albanesi e sloveni. Nel corso delle attività, sono stati sequestrati ingenti quantitativi di cocaina e marijuana.

PREGIUDICATO DENUNCIATO PER DROGA AI FINI DI SPACCIO E VIOLENZA E MINACCIA A PUBBLICO UFFICIALE

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Borgo Mantovano, 3 luglioI Carabinieri della Stazione di Borgo Mantovano, la sera del 1° luglio 2020, avuta notizia dello spaccio di sostanze stupefacenti facente capo ad un soggetto del posto, iniziavano dei servizi di osservazione.

Servizi che all’alba del giorno successivo, 2 luglio 2020, nel corso a perquisizione domiciliare consentivano di rinvenire e sequestrare 30 gr di marijuana, dei quali una parte confezionata per la vendita, un bilancino di precisione e dei semi della stessa sostanza. Continua a leggere

DA MERCATO ORTOFRUTTICOLO A MARKET DELLA DROGA. ALTRO SPACCIATORE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Mantova, 25 maggioI carabinieri della Stazione di Porto Mantovano hanno arrestato T.S., mantovano (anno di nascita 1996), per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

La pattuglia, transitando per via Mantovanella, all’altezza dell’ex mercato ortofrutticolo, ha notato un movimento sospetto tra i capannoni abbandonati. Continua a leggere

MAROCCHINO ARRESTATO IN CORSO V. EMANUELE DAI CARABINIERI PER DETENZIONE E SPACCIO DI COCAINA

Mantova, 19 maggio – I carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova hanno arrestato E.Y., originario del Marocco, classe 94, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

MANTOVA - MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER SPACCIO2 (1)

Erano da poco passata la mezzanotte quando la “gazzella”, transitando per piazza Cavallotti, ha incrociato un giovane extracomunitario che alla vista dei militari ha cercato di defilarsi per non farsi notare. Continua a leggere

OPERAZIONE “BOXES”, TRAFFICO DI COCAINA: 15 KG DI DROGA E 330 MILA EURO IN CONTANTI. 15 ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI

Mantova, 7 maggio – È di 15 arresti ed altre 3 persone indagate, di cui 10 italiani e 8 stranieri, 15 chilogrammi di cocaina e 330 mila Euro in contanti sequestrati, il bilancio dell’operazione “Boxes” che la Compagnia Carabinieri di Legnano, a chiusura di una complessa attività investigativa iniziata nel settembre 2018, ha in corso dalle prime ore di questa mattina.

sequestro

I provvedimenti cautelari emessi dal G.I.P. di Busto Arsizio, Dottoressa Nicoletta Guerrero, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio D.ssa Martina Melita, si riferiscono ad un traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti, per oltre 50 chilogrammi, che più gruppi criminali operanti nell’asse Novara – Turbigo (MI) – Legnano (MI), immettevano nel mercato dello spaccio del nord milanese e nelle province di di Varese, Mantova e Reggio Emilia. Continua a leggere