Il CPM Music Institute, scuola diretta e fondata da FRANCO MUSSIDA, arricchisce la propria offerta didattica con il nuovo master in FIATI POP/ROCK, tenuto dal musicista Vincenzo Marino.

Il master di Fiati Pop/Rock prende vita dalla consapevolezza che gli strumenti a fiato, soprattutto i così detti “Legni”, siano un universo molto vasto e ricco di sfumature, ma ancora poco conosciuto. L’obiettivo che si prefigge è innanzitutto quello di analizzare gli strumenti, imparare a sfruttarli a pieno e ampliare la ricchezza dei loro suoni. Continua a leggere
Come per la precedente edizione, la formazione dedicata ai partecipanti al concorso e curata dal Presidente Franco Mussida, i docenti e lo staff del CPM, verterà sugli aspetti più importanti del cantare, del fare canzoni e dello stare sul palco. Con l’ausilio degli insegnanti CPM infatti si affronteranno argomenti legati alla tecnica vocale, alla scrittura testuale, alla creatività e all’espressività della presenza scenica.
Le prime tesi sono state discusse lunedì 16 settembre davanti a una commissione composta da Franco Mussida (Presidente e fondatore del CPM), Luca Nobis (Direttore Didattico), Giuliano Lecis (Vice Direttore Didattico) e i docenti Giorgio Cocilovo, Claudio Bazzari e Pietro La Pietra. 
L’ampliamento e l’aggiornamento periodico della rete di audioteche, realizzate con la collaborazione di un comitato scientifico che ne ha certificato lo straordinario valore educativo e umanistico-sociale, verrà seguito direttamente dal CPM Music Institute, che gode del riconoscimento del MIUR ed ha al suo interno uno specifico comparto di ricerca che opera nell’ambito della Musica come scienza umanistica.
Alla 6° edizione di CONTAMINAFRO identità in evoluzione, il festival delle culture contemporanee in programma dal 18 al 29 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano, omaggi al celebre artista keniota AYUB OGADA. Il musicista recentemente scomparso, ricordato per il delicato suono della sua lira era fra gli artisti della Real World, storica etichetta fondata da Peter Gabriel.
«La Musica e la persona sono una sola cosa, l’una abita l’altra e viceversa. Eppure, nonostante si amino alla follia, in fondo in fondo si conoscono davvero poco. Si usano da sempre, sono come una coppia che vive insieme per abitudine ormai da millenni, ma che oggi mostra segni di crisi».