MANTOVA (27 febbraio) – Si è inaugurata sabato 22 febbraio e fino al 5 marzo, possiamo ammirare la mostra dell’artista Lino Giussani “Ribalte iconografiche lignee” alla Galleria Arianna Sartori di Mantova, nella sala di via Cappello 17.
Come spiega il critico Mario de Leo – “I soggetti che Giussani sceglie di rappresentare possono essere naturalistici o puramente geometrici, ma sempre ricostruiti con precisione chirurgica. Con la sua ricerca, l’artista perpetua l’autonomia dell’arte lignea, seppur inserendola nel circuito dell’arte contemporanea tramite la fusione equilibrata di tecniche del passato e rappresentazione di tematiche d’ispirazione postmoderna”.
Per approfondire https://mincioedintorni.com/2020/02/19/ribalte-iconografiche-lignee-larte-della-tarsia-di-lino-giussani-alla-galleria-arianna-sartori/
ARIANNA SARTORI ARTE & OBJECT DESIGN
MANTOVA – Via Cappello, 17 – Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.191.it
Orario di apertura: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30. Chiuso festivi
GB


La mostra sarà inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 17.00 con intervento del curatore il critico Prof. Aldo Maria Pero, e resterà aperta la pubblico fino al 23 dicembre 2019.
La Galleria Arianna Sartori di Mantova, nella sala di via Cappello 17, presenterà la mostra “Ilānnūr / Verso la luce” di Daria Orlando, una serie recente di opere realizzate con la tecnica del batik su cotone, dal 26 ottobre al 14 novembre 2019. L’inaugurazione si terrà sabato 26 ottobre alle ore 17.30 alla presenza dell’artista.
“… Dopo tanti anni ne volli riscattare il ricordo, lo sentivo doveroso come artista e come uomo, tra l’altro combattente. Ripresi così, dallo scaffale, i suoi libri li scorsi e ripassai rileggendo anche la sua “Voce”, sui dizionari e incominciai a lavorare; nascono così, centotrentasei disegni, alla biro (alcuni ritoccati) illustranti ed interpretanti la biografia, la poesia, la letteratura, le sue tragedie, le sue donne: Eleonora Duse, la Rudinì, Barbarella, la Bàccara e le gesta: Il discorso di Quarto, le missioni aeree su Trento, Trieste, Cattaro; le beffe di Vienna e Buccari, ribadite nella “Pace mutilata” che con rivendicazione guerriera, alla testa di volontari, il cappello alpino in testa, gli fa conquistare Fiume, e la ridarà all’Italia […]