manodopera clandestina
BORGO MANTOVANO: DENUNCIATO UN IMPRENDITORE PER IMPIEGO DI MANDOPERA CLANDESTINA E CONTRAFFAZIONE DI MARCHI E BREVETTI
Nel pomeriggio di martedì 11 maggio i militari del Comando stazione Carabinieri di Borgo Mantovano procedevano, in quel centro, al controllo di una ditta operante nel settore tessile, di proprietà di un cittadino cinese 52enne.
Continua a leggereMASCHERINE. SFRUTTAMENTO MANODOPERA CLANDESTINA – I CARABINIERI DENUNCIANO LA TITOLARE
Medole, 8 giugno – Nel mirino di un servizio preordinato dalla Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, finalizzato alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nonché per verificare se le norme relative al contagio da COVID-19 fossero rispettate, è finito un laboratorio tessile “cinese” di Medole dove i Carabinieri hanno trovato otto operai impegnati nell’attività di cucitura, stiratura e confezionamento di mascherine, di cui sei regolarmente assunti e due lavoratori in nero di cui uno clandestino.
MARCARIA, CARABINIERI ARRESTANO CONIUGI CINESI, GESTORI DI AZIENDA TESSILE, PER SFRUTTAMENTO DI MANODOPERA CLANDESTINA
In Marcaria, i militari della Compagnia di Viadana, congiuntamente ai militari della Stazione Carabinieri di Castel Goffredo, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS e al personale dell’azienda territoriale sanitaria Valpadana, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DEL CONFEZIONAMENTO DI ABBIGLIAMENTO”, hanno arrestato per il reato di “sfruttamento della manodopera”, un cinese del luogo e la moglie, entrambi di 47 anni .
CASTEL GOFFREDO – ALTRI ARRESTI PER CAPORALATO E SFRUTTAMENTO DI MANODOPERA CLANDESTINA
Martedì 2 luglio 2019, nelle campagne del comune di Castel Goffredo (MN), presso un campo coltivato ad ortaggi, dopo mirata attività di osservazione, è scattata l’operazione dei carabinieri delle Stazioni di Castel Goffredo e Guidizzolo, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova e la polizia locale di Castel Goffredo.
Il servizio è andato ad inquadrarsi nell’ambito dei controlli straordinari nel settore agricolo, agroalimentare/forestale e ambientale per il contrasto dei reati in materia di sfruttamento della manodopera clandestina, caporalato, coordinati dal Maggiore Simone Toni, comandante della compagnia di Castiglione delle Stiviere (MN) ed affiancato dal Mar. Maggiore Vitantonio Salamina, comandante del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro. Continua a leggere
CASTEL GOFFREDO – BANGLADESE ARRESTATO DAI CARABINIERI SUBITO DOPO L’EVASIONE PER SFRUTTAMENTO MANODOPERA CLANDESTINA E CAPORALATO
Nel pomeriggio di lunedì 1° luglio i Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno arrestato per evasione un 35enne del Bangladesh, residente a Castel Goffredo; che era stato arrestato la scorsa settimana dai Carabinieri del locale Comando Stazione, in quanto ritenuto responsabile del reato di sfruttamento di manodopera clandestina e di caporalato, commessi in qualità di titolare di azienda agricola, in danno di sei operai dipendenti.

Quindi, l’evasione ed il nuovo arresto.
I Carabinieri lo hanno fermato ad un posto di controllo, mentre, insieme ad altri due connazionali, si stava recando presso la propria azienda. Continua a leggere
MEDOLE – LABORATORIO DI CALZE: CAPORALATO, LAVORO NERO E CLANDESTINO. DUE PERSONE ARRESTATE
In Medole, i militari della Stazione Carabinieri di Guidizzolo, congiuntamente ai militari della Stazioni Carabinieri di Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno arrestato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina e caporalato, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, una 44enne ed un 34enne di nazionalità cinese, in qualità di reali conduttori di un laboratorio tessile del luogo.
PONTI SUL MINCIO – CONTROLLO LABORATORIO CINESE: ARRESTO IL GESTORE
In Ponti sul Mincio, i militari della Stazione Carabinieri di Monzambano, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Guidizzolo e Volta Mantovana, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DELLA CALZA”, hanno sottoposto alla verifica un laboratorio tessile di proprietà di un 38enne cinese del luogo.

Gli operanti, a seguito di un controllo all’interno del capannone, hanno identificato complessivamente 6 lavoratori di cui 3 senza regolare contratto e permesso di soggiorno. Continua a leggere
POGGIO RUSCO – UNA PERSONA ARRESTATA E SETTE DENUNCIATE: MANODOPERA CLANDESTINA E LAVORO NERO
In Poggio Rusco, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno tratto in arresto per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, un 41enne di nazionalità cinese, reale conduttore dell’attività del luogo, mentre la titolare è risultata irreperibile ed è stata denunciata.
CAVRIANA – ARRESTATI 2 CINESI PER SFRUTTAMENTO DEL LAVORO NERO E MANODOPERA CLANDESTINA
In Cavriana, i militari della Stazione Carabinieri di Guidizzolo, congiuntamente ai militari della Stazione Carabinieri di Castel Goffredo, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e INPS, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno tratto in arresto per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, un 29enne e una 27enne di nazionalità cinese, rispettivamente titolare e conduttore dell’attività del luogo.

