MEDOLE – LABORATORIO DI CALZE: CAPORALATO, LAVORO NERO E CLANDESTINO. DUE PERSONE ARRESTATE

In Medole, i militari della Stazione Carabinieri di Guidizzolo, congiuntamente ai militari della Stazioni Carabinieri di Piubega, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE TESSILE”, hanno arrestato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina e caporalato, sospensione attività imprenditoriale e lavoro nero”, una 44enne ed un 34enne di nazionalità cinese, in qualità di reali conduttori di un laboratorio tessile del luogo.

CARABINIERI LABORATORIO CLANDESTINO REDONDESCO Gli operanti, durante il controllo, hanno identificato complessivamente 8 lavoratori di cui 4 risultati clandestini, ai quali sono state avviate le procedure per l’espulsione. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale ed hanno emesso sanzioni amministrative per un ammontare di 18.000,00 euro oltre al recupero contributivo in corso di quantificazione. Lo stabile, macchinari e la merce, per un valore complessivo di circa 200.000,00 euro, sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Le persone arrestate dopo le formalità di rito sono state tradotte presso la Casa Circondariale di Mantova, in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Il Prefetto di Mantova, Dottoressa Carolina BELLANTONI, ha espresso il suo vivo apprezzamento al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Colonnello Fabio FEDERICI, per la brillante operazione di servizio e per i positivi obiettivi conseguiti finalizzati a contrastare le situazioni lavorative irregolari nel campo del settore tessile, che portano troppo spesso a ledere la dignità degli stessi lavoratori, nell’ambito di una problematica che è da sempre, oggetto di particolare attenzione da parte della suddetta Autorità.

(ph CC)

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