Mantova ha fatto registrare un boom delle presenze turistiche nel ponte di Ognissanti. Nonostante la pioggia insistente, Palazzo Te e Palazzo Ducale hanno chiuso un lungo week end con numeri confortanti, grazie anche alle due mostre su Giulio Romano allestite nelle due Regge e al Festival Segni New Generation. Complessivamente le due location storiche hanno raccolto oltre 17mila presenze.
Palazzo Ducale nei tre giorni di ponte sono stati 7500 i visitatori ai quali vanno aggiunti i 3mila della mostra, per un totale di 10.500 persone. Le presenze di domenica a Palazzo Ducale sono aumentate anche per l’apertura gratuita voluta dal Ministero. Continua a leggere
Nei giorni scorsi, e sino alla scorsa notte, sono stati effettuati Servizi Straordinari
Sarà allestita la segnaletica per il divieto di sosta in via Fondamenta con la rimozione coatta dei veicoli. Saranno garantiti il passaggio dei pedoni sui marciapiedi e l’accesso alle abitazioni. Verrà collocata la segnaletica per dare le informazioni necessarie sulla variazione della viabilità. In caso di maltempo i lavori slitteranno di un giorno, quindi verranno effettuati mercoledì 30 ottobre dalle 21 fino alle 3 della notte.
“La sottoscrizione di questo protocollo costituisce motivo di grande soddisfazione – dichiara Salvatore Mannino – in quanto rappresenta la concretizzazione di un importante lavoro di rete intrapreso dall’ATS su tutto il territorio, per costruire collaborazioni e alleanze con tutti i soggetti che possono concorrere al miglioramento dello stato di salute e del benessere della popolazione. In quest’ottica, i Comuni, le associazioni sportive e di volontariato, i medici di Medicina Generale e gli specialisti, attraverso il proprio operato agiscono un ruolo fondamentale”.
La Giunta Palazzi, mercoledì 16 ottobre, ha dato il via libera alla convenzione con il Tribunale di Mantova per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità per messa alla prova alternativi alla pena inflitta. Su richiesta dell’imputato, il giudice può sospendere il procedimento e disporre la messa alla prova. Le attività svolte sono a titolo gratuito e non è consentito corrispondere ai condannati la retribuzione.

