LO SAI PERCHÉ… IL VESTITO CHE INDOSSANO I SACERDOTI SI CHIAMA “ABITO TALARE”?

abito talare

L’abito talare o la reverenda come veniva chiamato molti anni fa, trae il suo nome dal latino talus = tallone, in quanto l’abito usato abitualmente dagli ecclesiastici, abbottonato sul davanti, scende fino a coprire i polpacci e quindi arriva fino alla parte posteriore del piede.

Il colore dell’abito talare varia a seconda di chi lo indossa: è nero per i sacerdoti, violaceo per i vescovi, rosso per i cardinali e bianco per il Pontefice. I vescovi e i cardinali preferiscono adottare, salvo cerimonie particolari, la versione nera profilata di rosso, rendendo evidente la propria dignità grazie al colore dello zucchetto, viola o rosso.

GONZAGA – PER LA RASSEGNA A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ VA IN SCENA “POLLICINO”

PollicinoCon lo spettacolo “Pollicino”, tornano gli appuntamenti della rassegna “A teatro con mamma e papà” al Teatro Comunale di Gonzaga: la favola di Perrault andrà in scena domenica 21 gennaio in una delicata versione curata da Teatro dell’Orsa, nella quale i protagonisti – Bernardino Bonzani e Franco Tanzi – interpreteranno una storia di coraggio per mostrare come, nei momenti di crisi, si possano trovare forza e astuzia per affrontare l’orco di turno. Continua a leggere

IL MARCHESE DEL GRILLO – DAL 15 OTTOBRE RIPARTE LA TOURNÈE ITALIANA

il marchese del grillo.jpgUna dei personaggi della romanità più amati dal pubblico torna in scena nei principali teatri italiani: riparte il tour de Il Marchese del Grillo, Commedia Musicale tratta dal film “cult” di Mario Monicelli, una Produzione Il Sistina in collaborazione con MF Produzioni firmata da Massimo Romeo Piparo. Nei panni del celebre Marchese Onofrio del Grillo, ruolo che fu di Alberto Sordi, ancora una volta Enrico Montesano, grande mattatore che a questa maschera dolce amara ha regalato una delle sue migliori interpretazioni. Continua a leggere