L’EMILIA-ROMAGNA con ‘L’Europa è QUI’ prima classificata al concorso sulla narrazione dell’impatto dei Fondi europei sui territori

BOLOGNA – Come raccontare cosa fa l’Europa per l’Emilia-Romagna? Dando la parola a chi ha realizzato nuovi progetti di vita, lavoro e studio, con ricadute positive per tutta la comunità regionale grazie alle risorse dei Fondi europei quali i Programmi operativi regionali Fesr, Fse e Interreg. Una strategia vincente che integra il punto di vista e il ruolo della pubblica amministrazione con la testimonianza e la voce dei beneficiari delle risorse europee: imprenditori, ricercatori, professori universitari e dottorandi, enti locali, centri di ricerca, università, destinatari dei corsi di formazione.

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CORONAVIRUS: LA SPERIMENTAZIONE DEL PLASMA IPEIMMUNE PER LA CURA DEI PAZIENTI DA COVID-19

Le fasi del progetto e i risultati illustrati dai ricercatori

Milano, 12 maggio – Alla conferenza stampa che si è tenuta ieri, lunedì 11 maggio, nell’auditorium Testori di Palazzo Lombardia Carlo Nicora, il direttore generale del Policlinico San Matteo di Pavia ha illustrato il progetto di studio pilota iniziato 17 marzo e concluso l’8 maggio, intitolato ‘Plasma da donatori guariti come terapia per pazienti critici’. Il titolo scientifico completo è “Plasma da donatori dalla malattia da nuovo Coronavirus 2019 (Covid-19) come terapia per i pazienti critici affetti da Covid-19“.

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MANTOVA DICE SÌ ALLE PIETRE D’INCIAMPO IN MEMORIA DELLA FAMIGLIA LEVI

Le pietre d’inciampo sono parte di un progetto per contrastare ogni forma di negazionismo della violenza nazifascista che è partito dall’artista tedesco Gunter Demnig e che riguarda la costruzione di un mosaico diffuso in tutta Europa. Più di 50 mila pietre sono già state posate in molti paesi d’Europa nei luoghi in cui vissero le vittime delle persecuzioni razziali e politiche.

Gunter Demnig, artista tedesco ideatore delle pietre di inciampoOgni sampietrino reca inciso il nome e il cognome della persona che si vuole ricordare, la data della nascita, quella della deportazione e, per quanto possibile, quella dell’assassinio. Continua a leggere