FESTIVALETTERATURA 7-11 SETTEMBRE 2022: I LUOGHI, GLI AUTORI, I CONCERTI E TANTE NOVITÁ PER VIVERE NUOVAMENTE LA CITTÁ

La ventiseiesima edizione di Festivaletteratura si terrà da mercoledì 7 a domenica 11 settembre 2022. Dopo due anni di contenimenti forzati ma anche di coraggiose invenzioni, il Festival prova a riprendere più spazio in città, in un momento in cui cresce d’intorno il bisogno di letteratura. La letteratura sa leggere il mondo, ne interpreta paure e speranze, vede distintamente ciò a cui ancora non sappiamo dare un nome, ricorda e guarda oltre.

Smarriti di fronte alle tessere scomposte di un presente che non riusciamo a interpretare, è alla letteratura che chiediamo di tracciare un disegno, tentare un senso, offrirci nuovi punti di osservazione. Festivaletteratura guarda a storie nazionali e tensioni globali, crisi identitarie e percorsi di emancipazione, diritti di base e paesaggi in trasformazione attraverso romanzi, raccolte poetiche, narrazioni giornalistiche, memoir, carteggi d’autore, albi a fumetti, testi teatrali, che avvertono spesso per primi e con più forte sentire quello che avviene (o sta per avvenire) accanto a noi o poco più lontano. Un’esplorazione quella del Festival che certo non si isola nelle storie, ma che porta a continui e inevitabili sconfinamenti verso le altre arti, le scienze, i nuovi linguaggi espressivi, le più disparate discipline: nascono così i confronti inediti – a volte audaci – tra scrittori, ricercatori, attivisti, donne e uomini d’arte e d’ingegno che liberano la loro energia di pensiero nelle piazze di Mantova.

Piazze che quest’anno il Festival vuole aprire più che in passato alla partecipazione di lettrici e lettori: proposte di legge di iniziativa popolare, progetti per scuole possibili, censimenti delle altre specie viventi per un nuovo patto ambientale, costruzione di parchi giochi temporanei sono alcune delle iniziative in cui tutti i partecipanti verranno attivamente coinvolti, riprendendo finalmente possesso dello spazio pubblico a lungo impraticabile.

Festivaletteratura non rinuncia alla presenza musicale, e lo fa ripercorrendo esperienze artistiche vive e generative come quella di Angelo Branduardi, che ricorderà la sua biografia musicale, di Lucio Dalla a dieci anni dalla sua scomparsa, o attraverso la storia straordinaria della direttrice d’orchestra Claire Gibault, attivista per la parità di genere nel mondo musicale. E ancora la presenza di Giorgio Poi, Francesco Kento Carlo, Amir Issaa segnano una presenza musicale all’interno di dialoghi sulla contemporaneità, mentre al Teatro Bibiena una serie di appuntamenti “concertanti” racconteranno con Stefano Zenni il genio di Louis Armstrong, con Giovanni Bietti l’influenza di Giuseppe Verdi, con Carlo Guaitoli e Luca Ciammarughi l’arte di Franco Battiato o con Miriam Camerini e Wlodek Goldkorn la riscoperta dell’etnografo, giornalista, musicologo, drammaturgo ebreo Shlomo An-sky.

La musica batte quest’anno il tempo del giallo. Gli incontri dedicati quest’anno ai romanzi polizieschi si possono leggere come partiture in giallo, in cui trovano posto l’hip hop dello scrittore di culto turco- tedesco Selim Özdogan e le ballate di Bob Dylan di Alessandro Robecchi, insieme alle puntuali ricerche di Franco Bergoglio sul rapporto tra jazz e noir. A completare l’offerta per gli amanti del delitto, saranno gli incontri con Samantha Bruzzone, Francesco Caringella, Marco De Franchi e Marco Malvaldi.

Tutte le arti sono peraltro ben rappresentate in questa edizione, che sconfina piacevolmente, come ha sempre fatto, nei territori dell’architettura, della fotografia, del design. E se il tema trainante degli incontri di architettura – con Simone D’Antonio, Luigi Gallo, Luca Galofaro, Giancarlo Mazzanti, Annalisa Metta e Nina Bassoli – sarà quello dell’utopia, nel tentativo di conciliare culture, stili di vita ed esigenze ambientali, anche la fotografia ci parla di città nell’incontro con Olivo Barbieri e attraverso il percorso di Giovanni Marrozzini. Tra fotografia e creatività si pone anche l’opera dell’artista, designer e curatore Eric Kessels. Tra arte di vivere e cura del fare bene le cose si collocano gli eventi sulla letteratura dei galatei riletta da Inge Botteri e Amedeo Quondam, sulla saggezza artigianale tramandata dai manuali Hoepli con Alberto Saibene e Pietro Redondi, e sulla straordinaria produzione dei libri sovietici per bambini della Collezione Adler, raccontata da James Bradburne con Gian Piero Piretto.

Storie alimentari (attraverso gli interventi Carol Coricelli, Sofia Erica Rossi, Tommaso Melilli, Alberto Grandi, Fabio Ciconte), nuovi umanesimi (nella riflessione di Carmelo Dotolo), paradigmi estetico- consolatori del contemporaneo (secondo il filosofo Simon May), vite in montagna (nel dialogo tra Paolo Cognetti e Maurizio Carucci o nel racconto del Sentiero Italia), partite a scacchi (con Giorgio Fontana e Stefano Salis), la magica estate del Mundial dell’82 (con Federico Buffa, Giancarlo Antognoni e Francesco “Ciccio” Graziani) sono alcuni dei numerosi altri temi presenti nel vasto programma di questa ventiseiesima edizione. Un discorso a parte merita Radio Festivaletteratura, che dopo due anni di “dirette” quotidiane si trasforma in casa di produzione di podcast originali registrati nel corso della manifestazione e presentati in un incontro di lancio live in piazza Leon Battista Alberti. Tra i conduttori dei podcast 2022 ci saranno Marco Belpoliti, Annalisa Metta, Paolo Pecere e Giorgia Tolfo.

Un grande albero protegge il lettore seduto sui ciottoli nella verticale piazza Sordello, nell’immagine disegnata da Laura Simonati per Festivaletteratura 2022. La copertina del programma ci rimanda da ultimo a Consapevolezza verde, ormai da anni uno dei nuclei principali del programma di Festivaletteratura. Dopo la creazione del bosco del Festival lo scorso aprile, piantato in riva al Po a parziale compensazione delle emissioni prodotte dalla manifestazione, in questa edizione gli incontri, i laboratori e le iniziative di Consapevolezza verde saranno improntati all’azione e all’osservazione diretta della natura che vive nelle città, come gli Altri Cittadini, primo censimento della popolazione animale e vegetale di Mantova, o Andar per boschi, esplorazioni scientifico-ludico-letterarie in preparazione alla vita silvestre tenute da scrittori e botanici, zoologi e artisti, ornitologi e camminatori per ripensare al rapporto con la natura più vicina a noi. Il tentativo di andare oltre il nostro antropocentrismo ombelicale, prestando ascolto alle presenze animali che ci circondano, viene affrontata non solo dal punto di vista filosofico con Vinciane Despret, che tenta di scardinare i nostri preconcetti sugli altri esseri viventi, ma anche attraverso le storie di animali raccontate da Sarah Savioli e Tommaso Lisa.

La riflessione sull’ambiente si allarga a incontri sul tema della trasformazione, intesa in senso evolutivo – come nell’appuntamento con Giorgio Manzi e Silvia Ferrara sull’affermazione dell’Homo Sapiens – o nel mutato rapporto tra mari e terre, nella lezione di Roberto Casati. La metamorfosi è al centro anche di Scienceground – lo spazio di attività e confronto sul discorso pubblico della scienza curato dal collettivo eXtemporanea – con una serie di laboratori realizzati in collaborazione con AUGMan e l’associazione Himby, ma anche al centro delle lavagne in piazza Mantegna, tenute da Giovanni Baccolo, Enzo Marinari, Angela Balzano, Ilaria Santoemma ed Elisa Bosisio. Il tema del mutamento attraversa come un filo rosso gli altri incontri dedicati alle scienze e alla tecnologia, come quelli con il padre del microprocessore Federico Faggin e con il filosofo Miguel Benasayag – su coscienza umana, singolarità biologica e scenari di vita artificiale – o quello con Maurizio Balistreri e Vera Tripodi sui risvolti etici, biologici e sociologici delle tecniche di riproduzione umana.

I luoghi di Festivaletteratura 2022

Vivere nuovamente la città. Nelle ultime due edizioni Festivaletteratura si è mosso con cautela tra le vie e i palazzi di Mantova: è stata una scelta precisa quella di non dirottare tutta la manifestazione negli spazi virtuali ma di mantenere comunque un piede per terra, per non perdere il contatto fisico con la città e i lettori. È un esercizio che si è rivelato benefico, perché ha insegnato al Festival a muoversi in città con passo leggero, anche lungo nuove direzioni, e insieme ha allenato la sua disposizione più sperimentale.

La ventiseiesima edizione di Festivaletteratura prova a tornare nei luoghi storici e di eccezionale valore artistico

– piazza Castello, la Basilica Palatina di Santa Barbara, Palazzo Te, Palazzo San Sebastiano, la Biblioteca Teresiana solo per citarne alcuni – rinnovando l’atmosfera di festa e di dialogo che da sempre caratterizzano la manifestazione. In una città in qualche modo “riconquistata” alla letteratura, il rapporto con la piazza cambia in senso più partecipativo. Alle grandi arene di incontri di piazza Sordello e di piazza Mantegna che torna a ospitare le lavagne, si affiancano spazi di azioni collettive – come una scuola al quadrato, gli altri cittadini o il parco giochi effimero che verrà realizzato ai Giardini Valentini sotto la guida degli artisti berlinesi 44Flavours – o centri temporanei di aggregazione culturale – l’Area sei di Piazza Alberti dedicata agli adolescenti, lo spazio Scienceground a Palazzo del Mago – , aperti tutto il tempo del Festival e più orientati a un confronto attivo.

La Mantova che si rivela ai partecipanti di questa nuova edizione è soprattutto una città naturale. Il Festival si distende nei parchi urbani e nelle zone selvatiche più periferiche, si affaccia sui giardini privati, presta attenzione agli alberi sparsi per le vie, non trascura i piccoli boschi coraggiosi che nascono nelle fessure dei muri o nelle rotonde stradali. Dopo la creazione del Bosco di Festivaletteratura vicino al Po lo scorso aprile, il Festival offre le multiformi aree verdi della città come luoghi di scoperta e di relazione attraverso i percorsi di Andar per boschi e numerose altre iniziative.

L’edizione 2022 si preannuncia peraltro come la più extra moenia della storia della manifestazione: forse in reazione ai due anni trascorsi a mobilità limitata, il Festival torna quest’anno a Bosco Fontana per uno dei percorsi naturalistici in programma, entra per la prima volta al Teatro all’Antica di Sabbioneta con uno spettacolo legato al percorso su Maria Bellonci, organizza un vero e proprio tour in provincia per i set legati alle riprese del Salò di Pasolini, facendo sosta a Cavriana, Commessaggio, Gonzaga, Pontemerlano e Villimpenta.

Elenco dei luoghi:

  • Arci Virgilio
  • Auditorium del Conservatorio “Campiani” Aula Magna dell’Università
  • Basilica Palatina di Santa Barbara Biblioteca Baratta
  • Biblioteca Teresiana Bosco Virgiliano
  • Cappella del Palazzo del Mago Casa del Mantegna
  • Chiostro del Museo Diocesano Cinema Oberdan
  • Giardini Valentini
  • Palazzo Ducale – Atrio degli Arcieri Palazzo San Sebastiano
  • Palazzo Te Parcobaleno Piazza Alberti Piazza Castello Piazza Mantegna Spazio Santa Lucia
  • Teatro all’Antica di Sabbioneta Teatro Bibiena
  • Tenda Sordello Tenda dei Libri

Gli autori di Festivaletteratura 2022
(elenco aggiornato al 23giugno
)

A – Kader Abdolah, Sonia Aggio, Usama Al Shahmani, Giulia Albanese, Marianna Albini, Simone Albonico, Allievi della scuola per attori – Teatro Stabile di Torino, Gigliola Alvisi, Giancarlo Antognoni, Giuseppe Antonelli, Daniele Aristarco, AUGMAN – Arduino User Group Mantova, Pupi Avati,

B – Pierdomenico Baccalario, Giovanni Baccolo, Marta Bacigalupo, Duccio Balestracci, Maurizio Balistreri, Angela Balzano, Carolina Bandinelli, John Banville, Olivo Barbieri, Alessandro Baricco, Sebastian Barry, Marco Bartoli, Nina Bassoli, Sally Bayley, Marco Belpoliti, Miguel Benasayag, Silvia Bencivelli, Franco Bergoglio, Maurizio Bettini, Giacomo Bevilacqua, Giovanni Bietti, Simonetta Bitasi, Paula Blanco, Bluemotion, Giuliano Boccali, Gianfranco Bologna, Caterina Bonvicini, Angela Borghesi, Anna Bosazza, Alex Boschetti, Elisa Bosisio, Inge Botteri, James Bradburne, Angelo Branduardi, Silvia Bre, Marco Brioni, Giorgio Brizio, Nicola Brunialti, Samantha Bruzzone, Elisabetta Bucciarelli, Federico Buffa, Giulio Busi,

C – Federica Cacciola, Miriam Camerini, Giulia Caminito, Enzo Fileno Carabba, Luigi Caracciolo, Francesco Caringella, Chiara Carminati, Tommaso Carozzi, Jan Carson, Mircea Cărtărescu, Maurizio Carucci, Roberto Casati, Antonio Castronuovo, Antonio Catalano, Giulia Cava, Giulia Cavaliere, Luca Ciammarughi, Fabio Ciconte, Teresa Cinque, Jacopo Cirillo, Massimo Cirri, Francesco Codello, Paolo Cognetti, Paolo Colagrande, Collettivo LAN-DE-Sì, Giampiero Comolli, Compagnia Drammatico Vegetale, Compagnia Frosini/Timpano, Compagnia S-legati, Fulvia Conte, Controsenso Teatro, Carol Coricelli, Laura Corradi, Francesco Costa, Lella Costa, Ferdinando Cotugno, Danilo Craveia, Mariano Croce, Luca Crovi,

D – Francesca D’Alessandro, Chiara D’Ambros, Simone d’Antonio, William Dalrymple, Marco De Franchi, Davide Maria De Luca, Domenico De Masi, Rossana Dedola, Marco Del Corona, Nicoletta Dentico, Fabio Deotto, Vinciane Despret, Marco Di Domenico, Carmelo Dotolo, Claudia Durastanti,

E – Sabrina Efionayi, Christian Elia, Diamela Eltit, Anne Enright, eXtemporanea,

F – 44Flavours, Giuliana Facchini, Federico Faggin, Grace Fainelli, Erika Fatland, Angelo Ferracuti, Silvia Ferrara, Marco Ferreri, Edgarda Ferri, Beppe Finessi, Peter Florence, Marcello Fois, Giorgio Fontana, Marina Forti, Giovanni Franzoni, John Freeman, Sara Furlanetto,

G – Sarah Gainsforth, Damon Galgut, Piergiorgio Gallicani, Luigi Gallo, Luca Galofaro, Bruno Gambarotta, Sara Garagnani, Randa Ghazy, Giorgio Ghiotti, Vittorio Giardino, Claire Gibault, Lilia Giugni, Wlodek Goldkorn, Alessandro Gori, Alberto Grandi, Pietro Grandi, Francesco Graziani, Irene Graziosi, Andrea Greci, Anne Griffin, Allison Grimaldi Donahue, Carlo Guaitoli, Mariangela Gualtieri, Gaia Guasti, Gud, Monica Guerra, Chiara Guidi,

H – Esperance Hakuzwimana, Aleksandar Hemon, Himby,

I – Igort, Amir Issaa,

K – Mieko Kawakami, Kento, Erik Kessels, Pap Khouma,

L – Stefano L’Occaso, Paolo Landri, Vincenzo Latronico, Clark Lawrence, Pierre Lemaitre, Stefano Liberti, Tommaso Lisa, Davide Longo, Melania Longo, Franco Lorenzoni, Carlo Lucarelli, Valerio Lundini,

M – Helen Macdonald, Camillo Magni, Marco Magnone, Makkox, Marco Malvaldi, Milo Manara, Stefano Mancuso, Francesca Mannocchi, Giorgio Manzi, Gaia Manzini, Federica Manzon, Neri Marcorè, Enzo Marinari, Giovanni Marrozzini, Christian Mascheroni, Beatrice Masini, Michele Masneri, Francesca Massarenti, Angelo Mastrandrea, Francesca Mastrovito, Simon May, Giancarlo Mazzanti, Melania G. Mazzucco, Tommaso Melilli, Silvia Mengali, Giada Messetti, Annalisa Metta, Paolo Milone, Leila Belhadj Mohamed, Luca Molinari, Ermanna Montanari, Antonio Moresco, Dario Moretti, Davide Morosinotto, Matteo Motolese, Gavin Mueller, Elvira Mujčić, Michela Murgia,

N – Andrés Neuman, Valerio Nicolosi,

O – Marilù Oliva, Yewande Omotoso, Anna Osei, Sharon Dodua Otoo, Lola Ottolini, Selim Özdogan,

P – Frédéric Pajak, Daniela Palumbo, Giacomo Papi, Valeria Parrella, Vittorio Emanuele Parsi, Marco Peano, Paolo Pecere, Andrea Pennacchi, Antonio Perazzi, Stefano Petrocchi, Rita Petruccioli, Maria Giovanna Piano, Daniele Piccini, Gian Piero Piretto, Domitilla Pirro, Bianca Pitzorno, Giorgio Poi, Massimo Polidoro, Irene Pollastro, Nicolò Porcelluzzi, Sonia Maria Luce Possentini, Ilaria Potenza, Antonio Prete, Rosella Prezzo, Piergiorgio Pulixi,

Q – Amedeo Quondam,

R – Saverio Raimondo, Christoph Ransmayr, Anna Ravelli, Pietro Redondi, Elsa Riccadonna, Silvia Righi, Davide Rigiani, Alessandro Robecchi, Stefano Roccio, Vanessa Roghi, Alessio Romenzi, Sofia Erica Rossi, Emanuele Rosso, Mirco Rubegni, Ernesto Maria Ruffini,

S – Eleonora Sacco, Alberto Saibene, Stefano Salis, Vera Salton, Andrea Salvatore, Manuela Salvi, Alessandro Sanna, Ilaria Santoemma, Donald Sassoon, Vincenzo Satta, Roberto Saviano, Sarah Savioli, Stefano Scansani, Giovanni Scarduelli, Luca Scarlini, Francesca Scotti, Guido Sgardoli, Zeruya Shalev, Vandana Shiva, Laura Simonati, Sarah Smarsh, Afro Somenzari, Antonio Spadaro, Riccardo Staglianò, Andrea Staid, Fabio Stassi,

T – Massimiliano Tappari, Enrico Terrinoni, Angela Terzani Staude, Francesco Maria Tipaldi, Bruno Tognolini, Olga Tokarczuk, Elisabetta Tola, Giorgia Tolfo, Lorenzo Tondo, Alice Torreggiani, Chiara Trevisan, Vera Tripodi, Hans Tuzzi,

U – Georgiana Ursache, Nadeesha Uyangoda,

V – Annacarla Valeriano, Chiara Valerio, Gianluca Vassallo, Cristina Venneri, Maria Luisa Vezzali, Lucio Villani, William T. Vollmann,

W – Laila Wadia, Andi Watson,

Z – Alessandro Zaccuri, Virtus Zallot, Bernardo Zannoni, Stefano Zenni, Zerocalcare, Angelo Zinna, ZUZU.

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