COLDIRETTI MANTOVA – SICCITÀ: È ALLARME NEL MANTOVANO, MA UN AIUTO ARRIVA DALLA TECNOLOGIA

Con l’inizio della primavera come ogni anno arrivano le intenzioni di semina dei produttori agricoli mantovani.

Cortesi o

Mai come quest’anno però, queste ultime rischiano di restare appunto solo “intenzioni”, in quanto l’andamento climatico si sta rivelando particolarmente avverso: «C’è crescente preoccupazione – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesi – dato che è dall’inizio del mese di dicembre che non piove in maniera considerevole. Non è sufficiente infatti qualche acquazzone isolato, sono necessari più giorni di pioggia ad andamento regolare. Questa condizione di siccità sta mettendo a durissima prova il settore». Continua a leggere

MANTOVA – TERRE DEI GONZAGA: INIZIATO L’INVASO CONTRO L’EMERGENZA SICCITÀ

Ada Giorgi presidente terre dei Gonzaga Dx Po.jpgAda Giorgi, Presidente del Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po, annuncia che nel comprensorio è già iniziato l’invaso dei canali per assicurare l’acqua necessaria per l’irrigazione, in un momento di emergenza per l’agricoltura a causa della prolungata siccità.

Il Consorzio – spiega la Presidente – si è attivato in anticipo per il rinnovo della concessione precedente, in scadenza nel 2021, ed è riuscito ad ottenerla fino al 2046, nella portata massima fino ad oggi goduta. Abbiamo ottenuto questa possibilità per tempo proprio in funzione dei cambiamenti climatici che si stanno verificando, per venire incontro alle necessità degli agricoltori, che non possono permettersi di attendere le date imposte dalla burocrazia: se la risorsa serve, va erogata immediatamente”. Continua a leggere

COLDIRETTI MANTOVA – SICCITÀ: ERBA MEDICA E PRATI STABILI IN DIFFICOLTÀ. Precipitazioni -50% alle medie stagionali

La siccità che sta colpendo il Nord Italia, con precipitazioni inferiori del 50% rispetto alle medie storiche del periodo, mette in crisi le produzioni di erba medica del comprensorio del Parmigiano Reggiano e dei prati stabili per il Grana Padano, nel distretto compreso fra Goito e Marmirolo.

siccità nel mantovano

Lo rileva Coldiretti Mantova, che parla di una situazione peggiore di quella del 2017, che ha creato difficoltà anche per gli usi civili nei centri urbani ed è costata a livello nazionale 2miliardi di euro in danni all’agricoltura a causa della siccità che ha tagliato i raccolti delle principali produzioni agricole. Continua a leggere

ALLARME SICCITÀ: COLDIRETTI, INVERNO CON -50% PIOGGIA AL NORD. Il Po sul Ponte della Becca -2,73 metri

Situazione peggiore del 2017 quando si verificarono 2 miliardi di danni nei campi 
È allarme siccità per effetto di un inverno asciutto segnato da precipitazioni dimezzate al nord (-50%, rispetto alla media storica), che hanno lasciato a secco fiumi, laghi, invasi, terreni e senza neve le montagne, nel momento in cui l’acqua è essenziale per l’irrigazione delle coltivazioni.

siccità nel mantovano

È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Isac/Cnr sull’andamento climatologico dell’inverno, in occasione della settimana di #Fridaysforfuture, la mobilitazione globale che nasce con le proteste della giovane attivista svedese Greta Thunberg per chiedere ai decisori politici misure concrete contro i cambiamenti climatici. Continua a leggere

SAN BENEDETTO PO – INCONTRO CON CO.DI.MA. SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AGRICOLTURA

CO.DI.MA. 14.1.19.jpgIn questi ultimi anni si sono manifestate nuove avversità a livello atmosferico: la siccità,  l’eccesso di pioggia, il forte vento, gli sbalzi termici, che si sono aggiunti ai tradizionali eventi meteorologici, come la grandine e il gelo, che per decenni hanno rappresentato il principale rischio non solo per l’agricoltore, ma per tutta la popolazione.

CO.DI.MA. (Consorzio di Difesa delle Produzioni Agricole di Mantova) ha organizzato un incontro in collaborazione con l’Istituto Agrario Strozzi e il patrocinio del Comune di San Benedetto Po, lunedì 14 gennaio dalle ore 9.00, presso l’Ex Biblioteca Monastica del Complesso Polironiano di San Benedetto Po, dal titolo “CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AGRICOLTURA” . Continua a leggere

COLDIRETTI – MALTEMPO: SICCITÀ AL NORD. IL PO SOTTO DI 3,5 METRI. ITALIA ALLA ROVESCIA, BUFERE AL SUD E ALPI SENZA NEVE

Mentre il Sud è bloccato dalle bufere di neve al Nord cresce l’allarme siccità con il livello del Po sotto di 3,5 metri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti al Ponte della Becca (Pavia) sullo stato del più grande fiume italiano che è rappresentativo dell’anomalie climatiche con una Italia alla rovescia e spaccata in due.

FIUME PO IN SECCA.jpg

Al nord praticamente non piove e non nevica dall’inizio dell’inverno e gli effetti si fanno sentire con il ripetersi di incendi boschivi fuori stagione mentre cresce l’allarme degli agricoltori per la mancanza di acqua necessaria a creare le riserve idriche per i prossimi mesi. Continua a leggere

MANTOVA NELLA MORSA DELLA SICCITÀ: A RISCHIO I RACCOLTI DI ORZO E FRUMENTO

siccità nel mantovano.jpg«Se non ci saranno precipitazioni entro i prossimi dieci giorni, i raccolti 2017 dei cereali autunno-vernini sono a forte rischio». A lanciare il grido d’allarme è Roberto Begnoni, presidente della sezione economica cerealicoltura di Confagricoltura Mantova, che riporta una volta di più l’attenzione sull’emergenza siccità. Perché di emergenza ormai si tratta, dato che sono quasi quattro mesi che, sulla provincia di Mantova non piove. Continua a leggere

SICCITÀ – IL TAVOLO REGIONALE LANCIA L’ALLARME: «CI ASPETTA UN’ESTATE DIFFICILE»

matteo-lasagna-presidente-di-confagricoltura-mantovaI dati purtroppo non mentono, e sono lo specchio migliore per analizzare la situazione. Il 2016 è stato l’anno più caldo degli ultimi 130, e le riserve idriche lombarde sono inferiori del 51,4% rispetto alle medie del periodo: «A meno che non si vada incontro ad una primavera estremamente piovosa – ha detto il presidente di Confagricoltura Mantova Matteo Lasagna al termine del tavolo regionale sulla siccità convocato d’urgenza il 21 febbraio – ci aspetta un’estate caratterizzata da uno scarsissimo approvvigionamento d’acqua. Se le cose rimarranno così, sarà inevitabile un coinvolgimento del Ministero dell’ambiente, attraverso l’Autorità del bacino, per una regolazione straordinaria dei laghi».  Continua a leggere