CORONAVIRUS, ASOLANO UBRIACO ALLA GUIDA ESCE DI STRADA. DENUNCIA E SOSPENSIONE DELLA PATENTE

Asola, 2 aprileErano le ore 11.00 circa del 9 febbraio 2020 quando i Carabinieri della Stazione di Asola, durante l’esecuzione di un servizio di perlustrazione del territorio,  intervenivano sulla SP1 di Asola per una fuoriuscita stradale di un veicolo.

carabinieri asolaDurante i rilievi, i militari constatavano che il conducente del mezzo, B.M. 30enne del luogo, mostrava un evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche. Continua a leggere

DENUNCIATO UN 56ENNE TUNISINO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E VIOLENZA SESSUALE

ASOLA, 12 marzo – I Carabinieri di Asola, a seguito di delicata attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino tunisino residente ad Asola, per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale, commessi nei confronti della moglie convivente.

maltrattamenti

La donna ha rappresentato ai Carabinieri di essere vittima, da circa due anni, di azioni violente e perduranti nei suoi confronti consistenti in minacce, aggressioni e costrizioni a rapporti sessuali da parte del marito convivente. Continua a leggere

ASOLA, CARABINIERI SALVANO 30ENNE CHE SI VUOLE SUICIDARE BUTTANDOSI NEL CHIESE

Sono le ore 14.30 circa dell’11 febbraio quando i Carabinieri della Stazione di Asola vengono informati, da alcuni passanti, che nei pressi del ponte sul fiume Chiese ad Asola è presente un giovane ragazzo che intende gettarsi.

CARABINIERI ASOLAI Carabinieri, appresa la notizia, convergono tempestivamente sul luogo dove individuano e raggiungono il ragazzo, in evidente stato di alterazione psicofisica, aggrappato con le sole mani oltre la ringhiera del ponte, sospeso nel vuoto. Continua a leggere

ASOLA – LAVORATORI SFRUTTATI NEL LABORATORIO TESSILE. I CARABINIERI ARRESTANO MARITO E MOGLIE

Nel mirino della task force un laboratorio tessile “cinese” di Asola dove i Carabinieri hanno trovato otto operai, impegnati nella solita attività di cucitura, stiratura e confezionamento di calze, tutti regolarmente assunti e in possesso di documenti per la permanenza nel territorio nazionale e quindi apparentemente tutto in regola, ma purtroppo non è così.

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I militari, dopo aver approfondito gli aspetti per quanto attiene la retribuzione e gli orari di lavoro si sono resi conto che il traguardo della legalità è ancora molto lontano. Continua a leggere