VERONA – “REX MUNDI”, LA STRAGE DEI CATARI IN ARENA di MARIA FIRPO. Un grande romanzo storico, un sorprendente esordio letterario

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Il 13 febbraio 1278 l’Arena di Verona vide tra le sue alte mura il terribile rogo dei Catari catturati in gran parte a Sirmione, nelle cui mura si erano rifugiati dopo le persecuzioni francesi. Venerdì 22 settembre alle 17 a Verona, Sala Farinati della Biblioteca Civica, (Via Cappello 43) la presentazione del libro REX MUNDI (Ed. Sometti) di Maria Firpo appassionata di storia medievale. Con l’autrice e l’editore Nicola Sometti interverranno gli storici Mario Patuzzo e Giuseppe Simeoni. Continua a leggere

Matilde di Canossa non è nostra contemporanea!

Gianlorenzo Bernini, Monumento a Matilde di Canossa nella Basilica di San Pietro, Roma_2

di Paolo Golinelli  (professore ordinario di Storia Medievale Università degli Studi di Verona)

Con il Libero periodico informativo su Matilde di Canossa e il suo tempo si compie l’anno della MatildeNewsletter: in oltre un centinaio di pagine abbiamo segnalato libri, iniziative, eventi, convegni, incontri, mostre, momenti di riflessione e di svago che si sono succeduti e continuano a succedersi in questo anno IX Centenario della morte di Matilde di Canossa.  Probabilmente qualcosa ci è sfuggito, ma abbiamo cercato di fare del nostro meglio per informare gli appassionati, e sono tanti, di storia matildica in Italia e all’estero. Continua a leggere

QUATTRO CASTELLA – mostra documentaria, “Bianello e Matilde di Canossa” di Paolo Golinelli

qbianello2di G.Baratti

Sabato 23 maggio alle 17, al  Castello di Bianello – Quattro Castella (Re) inaugurazione della mostra documentaria “Bianello e Matilde di Canossa”, curata da Paolo Golinelli, mentre alle ore 18,  si terrà la presentazione al pubblico dell’ultimo volume dal titolo “L’Ancella di san Pietro. Marilde di Canossa e la Chiesa”, sempre dello stesso Golinelli .

71RR6YIYlQLMatilde di Canossa è forse il personaggio femminile più importante e discusso del Medioevo europeo. Gregorio VII la definì nelle sue lettere «l’ancella di san Pietro». In lei convergevano le responsabilità di governo di una potente e ricca dinastia e insieme le istanze di cambiamento della Chiesa, poi confluite nella cosiddetta «Riforma Gregoriana». Continua a leggere