Sabato 23 maggio alle 17, al Castello di Bianello – Quattro Castella (Re) inaugurazione della mostra documentaria “Bianello e Matilde di Canossa”, curata da Paolo Golinelli, mentre alle ore 18, si terrà la presentazione al pubblico dell’ultimo volume dal titolo “L’Ancella di san Pietro. Marilde di Canossa e la Chiesa”, sempre dello stesso Golinelli .
“Matilde di Canossa è forse il personaggio femminile più importante e discusso del Medioevo europeo. Gregorio VII la definì nelle sue lettere «l’ancella di san Pietro». In lei convergevano le responsabilità di governo di una potente e ricca dinastia e insieme le istanze di cambiamento della Chiesa, poi confluite nella cosiddetta «Riforma Gregoriana».
In questo libro vengono analizzati i rapporti di Matilde col mondo ecclesiale, a partire dalla prerogativa dei Canossa di insediare i pontefici, passando ai rapporti di Beatrice e Matilde con Gregorio VII, all’esame di quell’evento che fu l’incontro di Canossa, all’influenza della Contessa sulla successione a Gregorio, ai rapporti che ebbe con Sant’Anselmo d’Aosta, con Enrico V e con le donne di potere del suo tempo. Si prosegue con la questione dell’eredità di Matilde, alla quale si legano la nascita e la diffusione del suo mito, ripercorso nella storiografia confessionale della Controriforma, per concludersi con la visione di Matilde nel contesto delle relazioni con chiese locali e monasteri, come Orval in Belgio e l’abazia di S. Benedetto Polirone, dove scelse di essere sepolta 900 anni fa”.
Paolo Golinelli è professore ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Verona. Al centro dei suoi interessi storici ci sono i rapporti tra religione e società nel Medio Evo, studiati attraverso l’agiografia e il culto dei santi (anche nel loro aspetto antropologico), il monachesimo medievale e la figura e il mito di Matilde di Canossa.
Lo storico, su Matilde ha organizzato e partecipato a convegni a livello nazionale e internazionale, scritto saggi e volumi (anche di iconografia: I mille volti di Matilde, Motta, Milano 2003), e curato mostre (Romanica, Modena 2006; L’abbazia di Matilde, S. Benedetto Po 2008). Ha pubblicato la Vita Mathildis di Donizone, con traduzione italiana e note, prima come volume di commento all’edizione in facsimile del codice vaticano latino 4922, poi in volume a sé, Jaca Book, Milano 2008. Grande successo ha incontrato il suo Matilde e i Canossa (ultima ristampa: Mursia, Milano 2007), tradotto anche in tedesco.

