GOITO – domenica al Parco delle Bertone la Green Band suona la solidarietà

Domenica 24 maggio alle Bertone sono di scena la musica e la solidarietà, per dare un aiuto ai bambini e alle famiglie nepalesi messi in scacco dalle terribili scosse di terremoto del 25 aprile e del 12 maggio scorsi. L’evento, che avviene a tre anni esatti dal sisma che ha colpito i nostri territori, consiste in  una straordinaria esibizione del gruppo di bambini e ragazzi che compone la “Green Band”.

bimba-nepal-1 L’appuntamento è al Centro Parco Bertone con inizio alle ore 11,  e il concerto si svolgerà tra gli alberi secolari del parco dei mille alberi e delle cicogne bianche. Sono circa una ventina gli elementi che compongono le piccola banda che riunisce gli allievi delle scuole di musica ad orientamento bandistico della Banda Città di Mantova, della Filarmonica di Governolo e della Banda Musicale di Marmirolo.

L’esibizione è gratuita e il Green Bandpubblico potrà parteciparvi pagando il solo biglietto d’ingresso alle Bertone (2,00 €, gratuito fino ai 12 anni e oltre i 70), che per l’occasione l’ente Parco del Mincio e l’associazione Amici di Palazzo Te devolveranno in beneficenza. Chi volesse destinare somme più significative lo potrà naturalmente fare. Destinatari del contributo saranno, idealmente, altri bambini e giovani ragazzi di Kathmandu o di qualche villaggio: a questo compito sarà delegata una persona speciale, una mantovana che da più di 30 anni vive tra Italia e Nepal e che in queste settimane si sta prodigando per dare una mano alle popolazioni colpite: Mariarosa Genitrini, insegnante, sposata con l’antropologo nepalese Bhola Banstola e studiosa delle culture  e delle tradizioni orientali, che  insieme al marito collabora nelle attività di una scuola per bambini disagiati, la Deepsikha High school, a Kathmandu, dove tornerà il 17 giugno.

bimba-nepal-2Là saranno valutati sul campo i micro obiettivi, “piccoli ma raggiungibili”, sottolinea Mariarosa, da realizzare con le risorse raccolte grazie a questa e altre iniziative. “Adesso è questione di emergenza – racconta –  di cibo, coperte, anche di giocattoli per i bambini,  per dare il senso della normalità. Abbiamo già provveduto  a far distribuire tre camion di riso, lenticchie, sale in un villaggio quasi totalmente distrutto. I problemi sono talmente tanti che, per non sentirci impotenti, miriamo proprio a pochi obiettivi. Siamo responsabili di una scuola a Kathmandu, la  Deepshikha high school che ospita bambini in difficoltà : l’ostello è in rovina  e i bambini dormono in tenda”.

La “Mantova Green Band” è attualmente formata da 20 elementi che, tranne qualche eccezione, hanno un’età compresa tra i 10 e i 18 anni, la stessa dei ragazzi che frequentano la scuola nepalese e di altri che saranno destinatari degli aiuti, ed il gruppo è così composto: 5 flauti, 2 oboi, 6 clarinetti, 3 saxofoni, un trombone, due trombe, un eufonio e una batteria.

La band è aperta a qualsiasi ragazzo che desideri partecipare a questa esperienza musicale collettiva completamente gratuita: domenica chi vorrà assistere potrà poi prendere contatto per unirsi alla band che è giovane ma che ha già realizzato numerosi concerti a Mantova e provincia. Quella di domenica è quindi una doppia occasione, da non trascurare.

 

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