Antenna EURODESK approda a Volta Mantovana

Presentazione_Antenna_Eurodesk

di Paolo Biondo (giornalista)

VOLTA MANTOVA – Saranno le Colline Moreniche e in particolare la cittadina di Volta Mantovana ad ospitare il progetto “Antenna Eurodesk”.

Un’iniziativa di natura formativa ed informativa rivolta al mondo giovanile che dispone del pieno sostegno dell’Unione Europea che l’ha inserita nell’ambito del progetto Erasmus+ e a livello locale della Provincia e del Gal Colline Moreniche.

La sede della nuova realtà, che verrà coordinata da Valentina Loddo, sarà la Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi. Nell’intento dei promotori, Antenna Eurodesk, diventerà una significativa opportunità per moltissime persone, di disporre in termini gratuiti, nozioni utili per poter avvicinarsi ai programmi europei nelle condizioni conoscitive più adeguate.

In occasione della presentazione ufficiale del progetto in questione, avvenuta giovedì 26 febbraio nella sala convegni della fondazione voltese, fondazione diretta da Giovanni Mazzi, nipote di don Antonio, a sottolineare l’importanza di questo risultato, vi era anche la vice presidente della Provincia, Francesca Zaltieri.

Antenna Eurodesk – spiega con un pizzico d’orgoglio l’esponente di Palazzo di Bagno – è in primo luogo, un punto informativo di una rete, che è stata istituita nell’ambito del progetto Erasmous Plus, per fornire informazioni al mondo giovanile, relativamente a temi come: il lavoro, la formazione, il volontariato, i viaggi e il divertimento, che si possono sviluppare attraverso progetti specifici in Europa. Sono, ovviamente, soddisfatta per questo risultato, perché si tratta dell’unica postazione allestita al momento, in provincia di Mantova con il sostengo di Fondazione Don Mazzi e Gal Colline Moreniche”.

Per quel che concerne la Provincia – prosegue Francesca Zaltieri – abbiamo collaborato affinché vi sia una proficua connessione con l’Informagiovani provinciale, in modo tale da potenziare il più possibile l’efficacia delle politiche giovanili, predisposte anche dal nostro ente. Non bisogna dimenticare che i giovani vedono come irrinunciabile, la possibilità di vivere un’esperienza che vada oltre i confini nazionali. Per questo, debbono essere sostenuti da una rete qualificata, protetta e accreditata”.

Settori come – precisa la vice presidente della Provincia – la formazione e il lavoro, attualmente sono da considerarsi di grande rilievo, proprio in questi momenti molto delicati in cui la cultura europea, compresa quella linguistica, si rivela determinante per cogliere il valore delle opportunità esistenti. La Fondazione Centri Giovanili don Mazzi, a mio avviso, è in grado di esprimere la capacità di mettere in campo politiche giovanili efficaci, non soltanto nella cura del disagio, ma pure nella prevenzione dello stesso attraverso la promozione del giovane a tutto campo”.

Non a caso lo spirito di fondo dell’agire dei responsabili della fondazione a partire da Giovanni Mazzi, nipote del fondatore del progetto ovvero don Antonio Mazzi, si basa sul motto “la tremenda voglia di vivere”.

Secondo me – completa il suo pensiero Francesca Zaltieri – non solo il giovane, inteso nella persona di età tra i 16 e i 29 anni, ma anche l’adulto può trovare risposte rivolgendosi a questa nuova realtà. Non bisogna dimenticare, poi, che interlocutori di Antenna Eurodesk potrebbero essere: associazioni culturali e sportive, scuole, docenti e tutte le persone che a vario titolo, hanno a che fare con le politiche giovanili. Il singolo che si avvarrà dei servizi garantiti dalla sede di Volta Mantovano troverà  il supporto di una persona esperta e preparata che lo aiuterà, potendo contare sugli strumenti messi a disposizione dal progetto Eurodesk, a compiere quei passi che gli consentiranno di disporre delle informazioni più consone alle proprie esigenze”.

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