66^ Fiera della Possenta 2015

ceresara - Fiera della Possenta fotoFuoriporta                          (foto by Fuoriporta)

di G.Baratti (giornalista)

Dal 20 al 24 Marzo 2015 sempre molto attesa la Fiera della Possenta che ha già compiuto mezzo secolo, ma non li dimostra. Era nata come fiera prettamente agricola, oggi, è diventata un appuntamento enogastronomico, sportivo e culturale.

Si estende su di un’area di circa 20.000 mq. di cui ben la metà coperti da infrastrutture dove vi sono spazi per manifestazioni, convegni, ristorante ed esposizioni di vario genere.

Di rilevante importanza rivestono le manifestazioni correlate nei cinque giorni di fiera: dal mercatino dell’usato, al concorso di pittura estemporanea con pittori di livello nazionale, al mercato ambulante con circa 100 operatori esterni, alla gara regionale di ciclismo

Anticamente la Festa si teneva adiacente il Santuario della Madonna della Possenta da cui ha avuto il nome, ma nel secondo dopoguerra il comune di Ceresara, ha trasformato l’annuale festa del 25 marzo giorno dell’Annunciazione, in fiera della Possenta.

Oltre alla fiera, interessante da vedere la Torre del Castello del XIV secolo e il Santuario della Madonna della Possenta.

L’antico castello di Ceresara fu distrutto da Pinamonte Bonacolsi nel 1260 e ricostruito 100 anni dopo dai Gonzaga; la cui struttura era una fortificazione formata da terrapieni sormontati da palizzate e cinta da un duplice fossato. Disponeva di diverse torri lignee e di un’unica opera in muratura detta “barbacane”, eretta a protezione della porta e munita di ponte levatoio di cui sono ancora visibili, benché tamponati, gli incassi dei bolzoni, con duplice ingresso, quello carraio, con arco passante a sesto acuto, e quello pusterla (pedonale) con arco a tutto sesto.

Il barbacane fu trasformato in torre vera e propria da una serie di successivi interventi e sopraelevazioni che ne determinarono l’aspetto attuale.

La chiesa di Santa Maria Possenta, questa è la denominazione originale, poi sostituita con quella dell’Annunciazione della beata Vergine Maria.

Essa fu costruita per opera e volontà della popolazione ceresarese nella seconda metà del Quattrocento.

Luogo di devozione mariana, cui la tradizione attribuisce diversi prodigi, alcuni dei quali associati alla presenza di un pozzo.

Nel  1569 la chiesa della Possenta fu unita, per un’arbitraria decisione del vescovo di Mantova, alla parrocchia di Castelgrimaldo e finalmente, nel 1959, riassegnata a Ceresara.

Il piccolo Santuario si trova collocato in un ambiente naturale di grande suggestione, circondato da prati e ciliegeti, dove al suo interno conserva ancora una statua in cotto della Madonna attribuibile al XV secolo.

Santuario della Possenta - foto E.FozzatoSantuario S.ta Maria della Possenta (E.Fozzato)

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