ROMA: Matisse, Ara Coeli, Morandi – visite guidate con Chiara Proietti

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di G.Baratti

Proseguono gli appuntamenti del fine settimana con la storica dell’arte Chiara Proietti. Sabato 16 alle 16:30, Roma Scuderie del Quirinale, visita guidata alla mostra dedicata a Matisse e l’Oriente presente per la prima volta in Italia oltre cento opere di Matisse con alcuni capolavori assoluti provenienti dai maggiori musei del mondo : Tate, Met, Moma, Ermitage, Pompidou, Orangerie per citarne solo alcuni. La splendida mostra, intende restituire un’idea delle suggestioni che l’Oriente ebbe nella pittura di Matisse: un Oriente che, con i suoi artifici, i suoi arabeschi, i suoi colori, suggerisce uno spazio più vasto, un vero spazio plastico e offre un nuovo respiro alle sue composizioni.

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Verrà spiegato ai presenti come Matisse abbia subito tale suggestione – Esposizione mondiale del 1900 dove scopre i Padiglioni dedicati Turchia, Persia, Marocco, Tunisia, Algeria ed Egitto – ed osserveremo i filmati dei suoi numerosi viaggi in Africa. In visione la monumentale natura morta Gigli, Iris e Mimose dove la magia cromatica dei toni dell’azzurro e del verde è ripresa dalla ceramica ottomana e nord africana del XV e XVI secolo – accanto alle tele, sono esposti preziosi vasi islamici, delicate stoffe orientali e rare maschere africane ed eccezionali ritratti che raccontano le trasformazione del tratto dell’artista: il Ritratto di Yvonne Landsberg, l’Italiana, Ragazza con copricapo persiano, Tre sorelle. Le nature morte degli anni ’40, Ramo di Pruno su fondo verde e Fruttiera ed edera in fiore, accanto a ceramiche e surimono giapponesi esposte nelle teche. Sosta davanti al celeberrimo Zohra sulla terrazza e Marocchino in verde esposte accanto a due grandi pareti formate da maioliche di Iznik, di tradizione turco – ottomana del XV secolo . Gli splendidi paesaggi – La palma, L’albero presso il laghetto di Trivaux– il fascino di Odalisca blu, Due modelle che si riposano, Danzatrice spagnola e il capolavoro Pesci rossi. In sala vedremo i costumi disegnati per i Balletti russi di Diaghilev.

 Domenica 17 alle 11 apertura straordinaria dell’Insula dell’Ara Coeli, maestosa casa romana di epoca Imperiale. Sempre domenica 17 alle ore 17:30 ultima data per comprendere l’universo di Giorgio Morandi in esposizione al Complesso del Vittoriano con oltre 140 opere esposte, documenti inediti e filmati.

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 “Insula dell’Ara Coeli”All’interno del progetto Roma Sotterraneasiti solitamente chiusi al pubblico e visibili solo una volta l’anno, si potrà ammirare nell’INSULA DELL’ARA COELI, un raro esempio di casa romana di epoca Imperiale della quale si conservano quattro piani. Visita agli ambienti risalenti al II sec. d.C con spiegazione delle tecniche edilizie ed i materiali utilizzati,  il pavimento a mosaico, i locali coperti da volte a botte e la pianta trapezoidale del terzo piano. La storica Proietti, inoltre, spiegherà le diverse funzioni che il sito ha avuto nei secoli, la trasformazione da complesso abitativo intensivo a Chiesa nel periodo Medioevale, le differenze tra le Insulae e le Domus, la modernità del loro utilizzo.  Verranno mostrate alcune tavole del sito dall’epoca Imperiale fino ai giorni nostri al fine di capire l’importanza dell’area archeologica in questione: dal Teatro di Marcello alle Mura Serviane, da Piazza d’Aracoeli ” la quinta che Michelangelo aveva utilizzato per la visuale lontana della sistemazione del Campidoglio” al Tempio di Giunone Moneta.

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 “Giorgio Morandi “ Complesso del Vittoriano (via San Pietro in Carcere)

Imponente antologica dedicata a Giorgio Morandi, figura di importanza capitale della storia dell’arte italiana della prima metà del ‘900 e grande protagonista della pittura moderna. In visione oltre 150 capolavori – concessi eccezionalmente in prestito da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private – che propongono l’intero percorso artistico del maestro. Primi anni di influenza futurista – Natura morta, Paesaggio,Bagnante – e i soggetti di natura metafisica – Natura morta – la particolarità dei suoi fiori – Fiori di campo, Cornetto con fiori di campo– il prezioso e raro Autoritratto, la luce dei suoi paesaggi in età matura. Verrà spiegata l’importanza delle sue origini e i lavori dedicati alla terra d’infanzia – Cortile di Via Fondazza- le tecniche differenti con le quali realizza le  conchiglie degli anni ’40, noteremo le differenze tra i temi a Lui più cari. In mostra, anche alle opere incisorie, attestazione di un’attività non secondaria ma parallela a quella pittorica che valse a Morandi il riconoscimento Internazionale del Gran Premio per l’Incisione alla Biennale di San Paolo in Brasile. Le incisioni saranno eccezionalmente affiancate dalle rispettive  matrici in rame provenienti dall’Istituto Nazionale della Grafica – Grande Natura morta con la lampada a destra, Natura morta con la statuina, Natura morta con panneggio, Natura morta con quattro oggetti e tre bottiglie – si potrà ammirare una sezione notevole di finissimi disegni e di acquerelli – Paesaggio, Natura morta – di altissima qualità. Nel percorso espositivo vi è la possibilità di visionare i documenti d’archivio dedicati ai rapporti epistolari e critici di Morandi con Roberto Longhi e Cesari Brandi e filmati inediti. La mostra pone in risalto il costante cammino di ricerca di Morandi e, per ripetere una sua stessa dichiarazione, di ” toccare il fondo, l’essenza delle cose”.

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LA PRENOTAZIONE E’ SEMPRE OBBLIGATORIA: conferma tramite MAIL a chiaraproietti@fastwebnet.it ( indicando il nome del/i prenotati , il numero e il recapito telefonico) oppure chiamatemi al 335 67 47 268.

IL PAGAMENTO- Salvo alcuni casi richiesti dal museo – Viene Effettuato sul posto

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