MANTOVA – Le opere di Anselmo Bucci esposte alla Chiesa Madonna della Vittoria

  Sartori 

Croquis du front italien

Bucci 800

dal 5 al 28 Giugno 2015

50 puntasecche

La mostra “Anselmo Bucci. Croquis du front italien” realizzata a cura di Arianna Sartori e del “Centro Studi Sartori per la Grafica di Mantova”, in occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, verrà inaugurata Venerdì 5 giugno 2015 alle ore 18.00, presso la Chiesa della Madonna della Vittoria di Mantova, in Via Monteverdi 1 (angolo Via Fernelli).

Bucci1

La mostra rievoca in 54 “schizzi” di Anselmo Bucci, molti aspetti della vita di guerra dei soldati italiani.

Anselmo Bucci, pittore (tra i fondatori del Movimento artistico “Novecento”), incisore e scrittore, marchigiano di nascita, in gioventù con la famiglia si trasferisce in Veneto, dove compie gli studi liceali a Venezia e inizia a dipingere.

Frequenta l’Accademia di Brera a Milano nel 1904-05, quindi nel 1906 parte per Parigi, dove si dedica soprattutto all’incisione.

Bucci3 copia

Interventista, nel maggio del 1915, rientra in Italia per arruolarsi come volontario e partecipare attivamente alla “Prima Guerra Mondiale”; è inserito nel “Battaglione lombardo volontari Ciclisti ed Automobilisti”, che raccoglieva i più noti “futuristi” italiani dell’epoca come Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Antonio Sant’Elia, Mario Sironi, Achille Funi, Carlo Erba, Ugo Piatti, e Luigi Russolo, coi quali vive le faticose esperienze della vita militare e della infinita trincea.

Sartori1

L’esposizione, presso la Chiesa della Madonna della Vittoria, è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Mantova e grazie alla collaborazione di Enti, Associazioni e Ditte mantovane, e contempla tutte le 54 incisioni, che compongono le quattro cartelle di “Croquis du Front Italien” incise da Anselmo Bucci dal 1915.

Bucci2 copia

Ogni “schizzo” presentando uno spaccato sincero di questo storico e patriottico momento, racconta un lampo della vita del battaglione; immortala in immagini poetiche i momenti di riposo e di vita in trincea, racconta la guerra con lo spirito artistico dell’autore.

L’intero corpus, poi, inciso con tratto deciso e sicuro, sia nelle visioni diurne che notturne, è stato dato alle stampe a Parigi nel 1917.

Le incisioni esposte, che fanno parte della “Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori” di Mantova, rimarranno visibili al pubblico fino a Domenica 28 giugno 2015.

Orari di apertura: Giovedì e Venerdì 15.30-18.30, Sabato e Domenica 10.00-12.30 e 15.30-18.30.

Rispondi