CUSAGO – PITTURA.IN.MOVIMENTO farà dipingere i piccoli “Ragni”

Lunedì 15 giugno dalle 10 alle 12  nel parco sito all’interno del Castello visconteo di Cusago (Mi), residenza di caccia dei duchi di Milano, l’artista Linda Brindisi di Pittura.In.Movimento farà dipingere una quarantina di bambini della scuola dell’infanzia “Ragni” di Cusago.

Castello di Cusnago

Le sezioni Azzurra e Rossa assieme alle loro insegnati parteciperanno ad una performance  guidata dalla pittrice che li condurrà a dipingere una lunga striscia larga un metro. Il tema del lavoro sarà il viaggio.

Tutti i partecipanti adopereranno materiale ecologico e naturale, dai colori, ai pennelli, alle carte.

Linda Brindisi, artista attiva nell’ambito dell’arte contemporanea italiana, nipote del pittore del ‘900 Remo Brindisi e già partecipe con i suoi lavori in numerosi spazi museali in Italia e all’estero, in eventi culturali e rassegne pubbliche, in scuole e teatri di tutta Italia. Da poco di ritorno dall’Emilia e dalla provincia di Brescia dove ha fatto dipingere pubblico e studenti. Il suo progetto PITTURA.IN.MOVIMENTO è brevettato ufficialmente.

PROGETTO TACC – NATEO RUINS. Nel settembre 2013 il Castello di Cusago è stato concesso in comodato d’uso alla società Nateo Ruins. Quest’ultima, che si propone di ispirare le persone a prendersi cura dell’ambiente storico italiano abbandonato in sintonia con la natura, si è sin da subito attivata affinché l’edificio potesse essere reso visitabile e fruibile, almeno nelle parti agibili. Nateo Ruins ha sviluppato un progetto dedicato al Castello di Cusago denominato TACC. Sono iniziative dedicate sia alle scuole, attraverso visite guidate e laboratori, rivolte ai privati, attraverso eventi per adulti e bambini, location per servizi fotografici e matrimoniali. Tutte le iniziative già organizzate nell’ultimo anno e quelle a venire, sono pensate e fortemente volute per eco-riattivare “l’amato rudere” e renderlo nuovamente visitabile.

Il principio guida delle attività del progetto, si può definire con la parola “eco-riattivazione“. All’interno del Castello tutti i materiali adoperati e introdotti sono stati costruiti utilizzando materiali di recupero come pallets, travi, assi, pannelli in legno, corda, etc… In questo modo abbiamo ottenuto una soluzione in armonia con l’ambiente circostante.

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