FELONICA PO – TORNA LA FIERA DEL “TIRÒT”

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di G.Baratti

Quest’anno la tradizionale Fiera del “Tirot” ha un’anteprima. A partire da domenica 9 agosto inizieranno gli eventi della sagra paesana dedicata all’Assunzione di Maria, giunta alla 14^ edizione e poi da Mercoledì 12 a Domenica 16 a Felonica Po nel centro storico si potrà gustare la specialità gastronomica locale – una tipicità di quella parte di territorio mantovano disteso a ridosso del Po e a confine con le regioni Emilia Romagna e Veneto. 

La Pro Loco unitamente al Comune e alle Associazioni locali, ha lavorato per organizzare i diversi appuntamenti d’intrattenimento distribuiti durante tutto l’arco della giornata, anche se, il vero protagonista della fiera sarà il tiròt che verrà distribuito nei gazebo allestiti per l’occasione.

Il tiròt è una specialità gastronomica caratteristica della zona più orientale della provincia mantovana: l’ingrediente principale è la cipolla paglierina, dolce e gustosa.

La specialità di Felonica è da qualche anno Presidio Slow Food, il primo della Provincia di Mantova.

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L’origine del nome del tiròt, detto in dialetto mantovano,deriva da una fase della sua lavorazione manuale: quella in cui l’impasto viene steso o meglio “tirato” dentro la teglia prima della cottura e, questa singolare gestualità, è il frutto della tradizione contadina che si è trasformata nel tempo in autentica ritualità. Per anni si è gustato questo alimento nei campi, al termine della raccolta delle cipolle, in un momento di festa collettiva e consolidata tradizione contadina. Di primo mattino le donne preparavano l’impasto a base di farina di grano tenero, cipolla, strutto, un poco di lievito, acqua e sale per poi recarsi ai forni collettivi del paese per la cottura. E dai forni, il profumo intenso ma gradevole di cipolla, invadeva tutte le vie del paese. Oggi è soprattutto apprezzato da chi sa riconoscere antichi sapori ed antichi richiami.

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Nell’impasto del Tiròt l’ingrediente principale è la cipolla, attentamente selezionata, alla quale si uniscono farina di frumento tipo “0”, olio extravergine di oliva, strutto, sale, lievito e acqua.

Il composto dopo averlo steso per bene sulla teglia, si attende la lievitazione e una volta lievitato si passa alla cottura in forno. Una volta estratto dal forno, alla vista si presenta sottile e di color paglierino.

Il tiròt è una specialità gastronomica che appartiene all’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, fra i prodotti tradizionali della regione Lombardia.

Di questa ricetta si hanno notizie già nel vocabolario mantovano-italiano di Francesco Cherubini, del 1827. “Il suo nome si rifà a una fase della preparazione: quella in cui l’impasto tenero e colloso, viene “tirato cioè steso dentro la teglia prima della cottura”.

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Il tiròt è prodotto tutto l’anno e per apprezzarlo al meglio e mantenere l’equilibrio tra croccantezza e morbidezza della pasta è consigliabile consumarlo appena sfornato; invece l’epoca di raccolta della cipolla va da maggio ad agosto per il primo raccolto e da agosto a settembre per la cosiddetta agostana che si conserva anche in inverno.

La Cipolla di Felonica, detta “La Signora degli Anelliè dorata e dolce, è una coltivazione quasi estinta sul territorio dell´Oltrepò mantovano, oggi impegnato nella produzione di numerose altre tipologie ibride.

Le motivazioni sono da ricercarsi nel crollo dei prezzi sul mercato nazionale e nelle caratteristiche peculiari dell´apparato vegetativo del bulbo che ne limitava la conservazione a 90 giorni invece di uno o due anni.

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Ad avere il riconoscimento Presidio Slow Food per il tiròt di Felonica sono i due panifici Giovanna Vandini Via Garibaldi, 43 e Marco Evangelisti Loc. Quatrelle Via Cittadella, 14 e la Pro Loco Felonica; mentre la coltivazione della cipolla avviene in collaborazione con Cooperativa il Ponte di Sermide (Mn) Via F.lli Bandiera, 124. L’amministrazione comunale è da sempre impegnata nella promozione di questa eccellenza culinaria, con la partecipazione a diverse manifestazioni: la recente partecipazione alla trasmissione televisiva Geo&Geo, di RaiTre, del sindaco Annalisa Bazzi col presidente della Pro Loco Giorgio Lanzoni e col vicepresidente Serse Magri per la presentazione del tiròt.

La Fiera di Felonica non sarà comunque solo tiròt, ma luna park, mostre a Palazzo Cavriani con l’esposizioni di Maurizio Setti intitolata “Nelle terre di Matilde, tra pievi, acque e sentieri”, e “Mozzafiato”, storie di ordinaria violenza, a cura del Movimento non Violento, del Centro Donna giustizia, del Centro di Ascolto per uomini maltrattati e dell’Accademia Arte città di Ferrara.

Di grande rilievo, inoltre, la tavolata in via Garibaldi a scopo benefico che dopo i grandi successi degli scorsi anni con circa seicento-settecento partecipanti, gli organizzatori ora puntano a superare ogni record.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Domenica 9.Dalle 16 giochi per bimbi (parco scuole); dalle 19 Felonichood, aperi-cena con musica, piadine, patatine, organizzata dal River beer staff.

Mercoledì 12.Dalle 19 sfilata matildica (dal magazzino Fini a Palazzo Cavriani), organizzata dal Gruppo Palio; alle 19.30 inaugurazione delle mostre a Palazzo Cavriani; alle 20 aperitivo con tiròt e salame nel parco delle scuole; dalle 20.30 visione dei filmati del palio.

Giovedì 13.Dalle 20 tradizionale tavolata in piazza, lungo la centrale via Garibaldi.

Venerdì 14.Alle 21 commedia in dialetto ferrarese, in Piazzetta Garibaldi.

Sabato 15.Inizio alle 14 con la Caccia al tesoro per le vie del paese; alle 18, nella chiesa di Santa Maria Assunta si terrà un concerto Matildico; alle 21, in piazza Garibaldi, si esibirà il gruppo Ms Danza.

Domenica 16.Marciaflonga 2.0”, gara podistica per le vie del paese: raduno e iscrizioni a partire dalle ore 16, partenza alle 18 dalla ex camera del lavoro. Al termine risotto e tiròt per tutti al campo scuola e dalle 21, in piazza Garibaldi, si esibirà l’orchestra spettacolo Nadia Nadì; infine, alle 24, tombola con montepremi di 2mila euro.

(foto di repertorio web)

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