Domenica 6 settembre 2015 al Parco Florida di Pegognaga (Mn) si concluderà la decima edizione del Premio letterario “C’È ANCORA LA BASSA” in 200 parole. Questo è il tema proposto dal Comitato organizzatore composto dall’Associazione Laboratorio Ambiente in collaborazione con il Comune, la ProLoco e la Scuola di Cultura locali.
Per gli scrittori che hanno voluto cimentarsi in questa bella esperienza, il tema affrontato è stato sicuramente intrigante e coinvolgente, in grado di stimolare il narratore a mettersi in gioco per attivare una riflessione e una analisi interiore oltre che dare una descrizione socio-ambientale-culturale dei luoghi.
La Commissione giudicherà in modo insindacabile le opere pervenute, attribuendo, se lo riterrà, i premi, tutti relativi allo stesso tema “C’è ancora la Bassa”:
– € 700 all’opera che impersona meglio lo spirito del tema – premio di € 300 alla seconda classificata – € 300 all’opera ritenuta migliore, scritta in dialetto, con obbligo di traduzione.
Gli scritti verranno successivamente pubblicati in una raccolta a cura degli organizzatori.
PROGRAMMA
Anteprima sabato 5 settembre
ore 21.15 Proiezione dl film “I misteri della Bassa” tratto dal libro omonimo di Giovanni Negri
domenica 6 settembre
ore 15.30 Apertura del Festival
ore 15.45 presentazione di novità editoriali 2015
ore 17.00 tavola rotonda :”L’informazione a mezzo stampa nella Bassa”
ore 17.30 “Le nostre radici” poesie e monologhi a cura del cenacolo dialettale mantovano “Il fogolèr”
ore 18.00 omaggio a Roberto Bergamaschi, spettacolo musicale
ore 18.20 presentazione del libro “L’Oltrepò mantovano” a cura del Consorzio dei comuni della Bassa
ore 18.40 Quarant’anni da cantastorie di Wainer Mazza
ore 19.10 presentazione libro sul decennale del Premio letterario
ore 20.00 risottata insieme
ore 21.00 spettacolo musicale “Mina story” del Teatrino delle donne di Mantova
“C’è ancora la Bassa ? in 200 parole”
All’interno del parco è stato allestito lo spazio anche per bancarelle dei libri, esposizioni, performances e readin con Lupi cattivi” e “Musicanti d’la Bàsa”.
(foto di rep. web)


