MANTOVA – ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DELLE TORRI

Mantova_torri_bannerdi Mendes Biondo (giornalista)

Sabato 31 ottobre alle 15.30, in occasione del Festival “Segni d’Infanzia” e della notte magica di Halloween dal negozio “Città del Sole” di Via Cappello a Mantova partirà il percorso guidato per adulti e bambini: “TORRI, TORRIONI E….TORRONI” a cura di Federica Pradella e Cinzia Goldoni.

torre dell'otologio

Le torri di Mantova – guardiane silenziose della città – custodiscono ancora oggi, i segreti e le storie di maghi, streghe e fantasmi. Sarà un’occasione per scoprirle – tra strade e vicoli – con un percorso guidato dove il costume più bello vincerà un un dolcetto…. o uno scherzetto?

Si tratta di un nuovo format che prevede l’accompagnamento guidato per le vie di Mantova di un gruppo formato sia da adulti che da bambini ma diviso per fascia d’età. Questa differenziazione permette di fruire della visita in modo chiaro ed esaustivo sia per gli adulti che per i bambini. Cinzia Goldoni si occuperà dei più piccoli mentre Federica Pradella si dedicherà ai genitori o nonni. Il gruppo percorrerà – in questa occasione – un tour tra le torri visibili e nascoste della città raccontando di come e perché furono costruite, del loro significato “politico” in epoca medievale fino al loro utilizzo come magazzini in epoca rinascimentale. Un mix tra storia e leggende, prigioni e torture, fantasmi e streghe.

Mantova-Torre_degli_ZuccaroLe torri che verranno coinvolte nel tour sono quella dell’Orologio, a pianta rettangolare, fu eretta nel 1472 su progetto di Luca Fancelli e l’orologio a funzionamento meccanico progettato da Bartolomeo Manfredi vi fu collocato l’anno successivo, quella del Podestà o “Torre Civica”  del Broletto che si erge sulla piazza omonima, ha un’altezza di quasi 47 metri e dall’anno 1227 su iniziativa del podestà Laudarengo Martinengo, è parte integrante del maestoso Palazzo del Podestà.

225px-Mantova-Torre_degli_Zuccaro

Sul lato verso piazza Broletto spicca l’arma del podestà Gabriello Ginori, del 1494, quella degli Zuccaro costruzione medioevale che si innalza in Via Tazzoli 10 a Mantova nelle immediate adiacenze della Cittadella Ducale dei Gonzaga e della storicamente principale piazza della città, piazza Sordello,  conosciuta dialettalmente come “Tor dal Sücar“, torre dello zucchero, (consuetudine probabilmente originatasi dalla deformazione linguistica del nome della famiglia che ne fu proprietaria nel Cinquecento), per proseguire con  quella dei Gambulini, quella degli Arrivabene e quella di San Domenico.

torre della gabbia

Non sono solamente i Mantovani a rimanere estasiati dalla bellezza e dal mistero delle torri virgiliane ma anche autori come Vincenzo Dalai del Corriere della Sera che dedica loro un articolo nel quale le descrive essere come “ le pietre di Stonehenge e i templi Maya, innalzate per osservare le varie fasi solari secondo predetermina ti orientamenti.” grazie alla tesi proposta dal ricercatore mantovano Enea Datei che  dopo accurati esami cartografici e riscontri pratici ha scoperto che “esiste una precisa interrelazione tra le quattro principali torri cittadine: la Civica, quella della Gabbia, quella dei Gambolini e quella dello Zuccaro.

-_Palazzo_ArrivabeneInnanzitutto perché sono iscrivibili in una circonferenza col centro in via Accademia, antica strada nel cuore storico, proprio come il cerchio di pietre di Stonehenge. Ma alla semplice “giustificazione” geometrica seguono sorprendenti scoperte astronomiche.  Ad esempio il perfetto allineamento fra la torre dello Zuccaro e quella Civica, orientato sull’asse est ovest, lungo la linea equinoziale. E l’allineamento fra la torre della Gabbia e quella dello Zuccaro, in direzione del solstizio d’inverno.”

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a “Città del Sole”, Via Cappello,1 – tel. 0376/369801

Annunci

Rispondi