MANTOVA – FRANCO GRANDI HA RAGGIUNTO LE NOZZE D’ORO CON LA MUSICA

Franco Grandi di Paolo Biondo

Franco Grandi, per gli amici “Franchino”, e la musica; un “matrimonio” che ha raggiunto un traguardo significativo ovvero quest’anno sono ben 50 gli anni trascorsi a regalare emozioni attraverso il pentagramma.

L’artista mantovano da mezzo secolo, infatti, è sul palcoscenico, non solo nazionale, pronto a divertire, emozionare ed entusiasmare sia nella veste di musicista, il suo strumento preferito è la batteria, sia di cantante e sia di autore, in tale ruolo ha scritto oltre una quarantina di brani che ancora oggi sono eseguiti dalle migliori orchestre italiane.

Grandi s’innamora della musica sin da piccolo, merito questo anche del suo incontro con un personaggio di grande valore quale il m° Francesco Porcelli, pianista dell’orchestra Smeraldo.

I suoi primi passi li compie studiano lo strumento della tromba con il m° alla Campiani; poi, si dedica alla batteria perfezionando il suo tocco grazie ai suggerimenti ricevuti a Milano dai maestri Cuomo e Bionda. Il suo stile e le sue doti lo hanno portato a divenire un importante punto di riferimento nel mondo della musica al punto che è divenuto punto di forza della band che accompagnava il cantante Ghigo oltre ad aver fatto parte di orchestre come i Transistor e il Trio Donelli. Con la cantante mantovana Anna Salvagli, meglio conosciuta come Anna Silvan, propone spettacoli in giro per il mondo esibendosi in città come Bagdad, Damasco, il Cairo, Atene.

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Tornato a Milano dopo questa tournée entra a far parte della “famiglia” dei musicisti mantovani della quale fanno parte anche Piubeni, Moretti, Lini e Amadori.

Per accrescere ulteriormente il proprio bagaglio d’esperienza affronta altre tournée in Europa e vive questo frangente al fianco di artisti quali Joe Sentieri, Nini Rosso e i Scattolini.

A livello mantovano Franchino Grandi ha lasciato il segno esibendosi con orchestre quali i Samaritani, I Nobles, I Barracuda, I Favalli, I Valentuinos e i Blu Armoni.

Coltiva tra le altre cose una grande passione per lo swing ed il jazz che lo posta a collaborare con artisti del prestigio di Roberto Chiozzini, Gloriano Baldassari, Rodolfo Mastini, e Mario Rossi; personaggi che a suo parere meritano certamente maggior attenzione.

La musica per lui è un amore a tutto tondo per questo non tralascia di percorrere la strada della canzone popolare dialettale raccogliendo anche in questo ambito non pochi consensi.

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