BAMBINI IN FESTA: SANTA LUCIA PORTA DONI E SPETTACOLI

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di G.Baratti

Dicembre è un mese speciale dove vengono riproposte tradizioni e riti che ci accompagnano fino a Natale. Il primo grande momento particolare di questo mese è legato alla notte tra il 12 e il 13 dicembre, festa di Santa Lucia che, accompagnata dal suo asinello, anno dopo anno rende felici i bambini portando loro i doni. È una tradizione di origini contadine che si tramanda da secoli nelle province lombarde di Mantova, Cremona, Lodi, Brescia e Bergamo.

Questo è anche il periodo che iniziano i preparativi per il Natale. Mantova è  già addobbata di tutto punto con i suoi alberi, le sue luci e soprattutto,  con le sue bancarelle. Fino al 15 il giro in centro per gli acquisti è facilitato dalla presenza di un trenino speciale che parte da piazza Mantegna con fermate nelle principali piazze e vie.

Sabato 12 dicembre alle ore 16, 17 e 18 per la rassegna Loggia di Natale alla Loggia del Grano,  i più piccoli e non solo,  potranno assistere allo spettacolo “Santa Lucia racconta storie a Mantova” con Maurizio Corniani promossa dal Centro Teatrale Corniani in collaborazione e con il sostegno del Comune di Mantova.

Al teatro Bibiena, alle ore 16,30 invece, verrà rappresentata  “Storia di una rondinella e del principe che le insegnò ad amare” dal romanzo di Oscar Wilde,  raccontata da pupazzi animati.

Sabato 12 dicembre Santa Lucia si trasferisce in provincia dove alle ore 15.30 presso il Cinema Teatro Politeama di Suzzara verrà proiettato “I minions”. Alle ore 16 presso il Teatro parrocchiale di San Giacomo delle Segnate c’è il Teatrino di Burattini e alle 18 Tutti in piazza … arriva Santa Lucia. Alle ore 17 in piazza Matilde di Canossa a San Benedetto Po Arriva Santa Lucia col suo asinello e i dolcetti per tutti i bambini! Sempre alle ore 17  il centro storico di Ostiglia si animerà  con “Aspettando Santa Lucia”; mentre alle ore 18 in piazza Matteotti a Pegognaga Arriva Santa Lucia con un carretto carico di dolci. Sempre alle ore 18 arrivo di S. Lucia in piazza, ma questa volta a Quistello, con dolci, ceci e vin brulè.

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Santa Lucia, Santa Lucia

Sei la gioia dell’anima mia.

Con il cesto e l’asinello

Giri il paese sotto l’ombrello.

A tutti lasci un ricordino

Anche al più vivace e birichino.

E se per monito lasci il carbone

È pur sempre dolce come il torrone.

La storia si ricollega ad una simile forma di solidarietà di un presunto miracolo che risale al XVI secolo dove si narra che il territorio del Bresciano fosse stato colpito da una grave carestia tanto che, alcune signore di Cremona lasciarono anonimamente davanti alle porte delle famiglie, sacchi di grano. Così una colonna di asinelli carichi di viveri raggiunse Brescia presa nella morse della fame, ma poiché la distribuzione avvenne di nascosto, la notte tra il 12 e il 13 dicembre, si pensò che fosse stata una grazia della martire Santa Lucia.

Con il trascorrere del tempo si è consolidata l’usanza di fare regali il 13 dicembre e che i bambini prima di addormentarsi, lascino  un po’ di fieno sulla porta di casa per rifocillare l’asinello della Santa.

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