L’ACCADEMIA TEATRALE CAMPOGALLIANI DEBUTTA CON LO SPETTACOLO “MORTI E CONTENTI”

MORTI E CONTENTI LOCANDINA
L’Accademia Teatrale Campogalliani inaugura il nuovo anno con il debutto dello spettacolo “Morti & Contenti” , un  titolo alquanto ironico che riassume la messinscena di due pieces del teatro contemporaneo francese ed italiano, in linea con una scelta di fondo che ha voluto strutturare il cartellone della stagione teatrale 2015 – 2016 in omaggio alla contemporaneità drammaturgica con la proposta di cinque autori diversi.

ANNNALAURA MELOTTI E ROSSELLA AVANZI 4

Annalaura Melotti e Rossella Avanzi

Il primo dei due testi rappresentati è “Grasse matinée” di René De Obaldia , un commediografo francese, ma nato ad Hong Kong nel 1918 e tuttora vivente, che nelle sue opere affronta temi contemporanei e anche drammatici, seppure calati in un contesto comico, con un evidente richiamo al mondo assurdo e surreale di Ionesco: si passa dalla realtà all’immaginazione grazie all’uso particolare di un linguaggio che trae spunto dalla polemica sull’uso della parola nel mondo odierno, parola che ha perso il suo valore comunicativo e che viene usata per ingannare o mascherare un vuoto interiore.

“Grasse Matinée” parla di due donne morte, che nelle rispettive bare ricordano avvenimenti della loro vita, aspettando il Giorno del Giudizio, dialogando su se stesse, il mondo, l’amore, il senso della vita e della morte. Un linguaggio ricco e divertente, pieno di ritmo e humor, ma che sottende i temi fondamentali dell’esistenza. Leggerezza e profondità sono costanti di questo atto unico, dove la vita e la morte trovano a coesistere in parallelo e dove la loro mutua compenetrazione risolve scenicamente gli interrogativi più inquietanti dell’essere umano.

 

ANNALAURA MELOTTI E ROSSELLA AVANZI

Annalaura Melotti e Rossella Avanzi

La regia porta la firma di Mario Zolin e le due protagoniste sono Rossella Avanzi (Artemisia) e Annalaura Melotti (Babeth), le scenografie sono state ideate da Diego Fusari e Mario Zolin e realizzate dalla Falegnameria Busoli, i costumi disegnati da Diego Fusari, le luci studiate da Giorgio Codognola, la colonna sonora selezionata da Nicola Martinelli.

 

Lo staff tecnico è completato da Massimiliano Fiordaliso come tecnico del suono e Alessandra Mattioli per la direzione scenica.

MARTINA GINELLI ADOLFO VAINI E LUCA GENOVESI 2

Martina Ginelli, Adolfo Vaini e Luca Genovesi

Il secondo atto rappresentato è “Un Posticino tranquillo” di Aldo Nicolaj , commediografo versatile e prolifico, che con le sue opere ha accompagnato l’evoluzione storica e sociale della seconda parte del novecento, osservando la realtà con sottile ironia e con moderato pessimismo.

Nell’atto unico “Un posticino tranquillo”, marito e moglie, amanti del silenzio assoluto, si sono rifugiati su un’isola e hanno costruito la loro casa in una foresta al riparo da qualsiasi rumore. Perfino il bimbo appena nato viene tenuto in una culla con i tappi nelle orecchie e una garza sugli occhi. Non piange e forse non ha più vita….Arriva in modo avventuroso uno zio dall’Australia per ritrovare tutta la famiglia, compreso il padre del marito, suo fratello. Stupito del modo di intendere la vita, chiede dei parenti e il nipote lo invita a scendere in un sotterraneo, dove “riposa” l’intera famiglia. Fatto fuori l’ultimo parente i due coniugi potranno riposare nel silenzio assoluto della loro vita , conquistato con la follia omicida dei loro cari. Un noir surreale ed emblematico di una vita di coppia al riparo dal rumore provocato dalla vita vera.

LUCA GENOVESI E MARTINA GINELLI 3

Luca Genovesi e Martina Ginelli

La regia di questa seconda piece è di Maria Grazia Bettini e gli interpreti sono Martina Ginelli, Luca Genovesi e Adolfo Vaini. Le scene sono state ideate da Diego Fusari e i costumi da Francesca Campogalliani e realizzati dalla Sartoria Costapereira, le luci sono curate da Giorgio Codognola e le scelte musicali operate da  Nicola Martinelli; il tecnico del suono è Massimiliano Fiordaliso e la direzione scenica è di Lorenza Becchi. Ancora una volta la storica compagnia mantovana ha scelto un modo simpatico per dare il benvenuto al nuovo anno che rappresenta anche un traguardo importante e quasi unico nel panorama del teatro amatoriale italiano: 70 anni di ininterrotta attività sul territorio mantovano e nazionale.

 

La stagione del settantennale proseguirà con la messinscena di due spettacoli storici del repertorio dell’Accademia che tanto successo hanno riscosso in stagioni precedenti: “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari, per la regia di Aldo Signoretti e “Il Trigamo” di Piero Chiara, per la regia di Maria Grazia Bettini.

Lo spettacolo verrà replicato
domenica 3 e mercoledì 6 gennaio alle ore 16
e poi ogni venerdì e sabato sera alle ore 20,45
e la domenica al pomeriggio alle ore 16,00
sino al 31 gennaio

Le prenotazioni per tutte le rappresentazioni si possono già effettuare presso la biglietteria del Teatrino di Palazzo D’Arco dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 18,30 (tel. 0376 325363) oppure via mail (biglietteria@teatro-campogalliani.it).

Indirizzo web: www.teatro-campogalliani.it

prezzi posti numerati: interi € 13   ridotti € 10

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