CASA DEL MANTEGNA – “VIAGGIO NELLA VITA” PERSONALE DI MARIA CONSERVA

Maria Conserva - viaggio nella vitaDall’8 al 31 GENNAIO 2016

INGRESSO LIBERO

Viaggio nella vita” è il titolo della personale di Maria Conserva che si inaugurata l’8 gennaio scorso nella prestigiosa sede espositiva della Casa del Mantegna a Mantova di Via Acerbi 47. La mostra, curata da Giammarco Puntelli, narra di un ideale viaggio sia nella rappresentazione del proprio mondo poetico sia nella progressiva acquisizione e maturazione di visioni che si nutrono delle prospettive che la storia dell’arte suggerisce e che la sensibilità della pittrice riesce a tradurre in immagini rilevanti per il contesto della contemporaneità.

È questa una perfetta chiave di lettura per incamminarci nel libro delle storie e della immagini di un’artista oramai riconosciuta e affermata come Maria Conserva.viaggio nella vita - Maria Conserva.jpg

Come ha descritto il curatore “Maria, come i maestri del passato, si è avviata su diversi sentieri, affrontando felicemente la scommessa creativa e tecnica di testare la sua capacità del colore e la seduzione di quel proprio segno non tanto utilizzato in funzione di semplice disegno quanto quale processo di individuazione della forma. E tale processo si materializza sia nella figurazione, come ricerca di geometrie essenziali, sia nella creazione di visioni enigmatiche e cariche di un sentimento metafisico cercato e risolto nella presenza degli oggetti rappresentati. La ricchezza dei temi non le fa poi perdere un’identità precisa espressa nella semplicità della scena dipinta, sempre coniugata alla complessità di un simbolo che disvela il mistero della vita, del senso e del fine ultimo di ogni nostra sofferenza e speranza. Sono proprio queste riflessioni sul senso dell’essere che permettono alla pittrice di tramutare le sue immagini in arte. La sua figurazione diventa, in tal modo, racconto dello spirito e cronaca emotiva di quel viaggio della vita che è un suo specifico argomento vicino al racconto filosofico. È proprio il viaggio della vita ciò che vuole indagare questa mostra tramite un pensiero estetico che si distingue per qualità e originalità“.

Cinquanta opere di Maria Conserva – ha voluto sottolineare durante l’inaugurazione Francesca Zaltieri, vicepresidente della Provincia – ci portano dunque nel cuore di un progetto complessivo volto a legare il tema del Rinascimento, dell’antica officina mantegnesca, a una nuova e ipotetica Avanguardia Rinascimentale in cui la pittura del nuovo millennio esprima un nuovo sentimento del tempo. La pittrice concilia, infatti, la tradizione della figurazione italiana con soggetti innovativi e con un’affabulante trama di spaesamenti onirici. E si può ben essere d’accordo con Vittorio Sgarbi quando afferma che c’è in lei una meditata riflessione  sulla lezione storica del Post-Impressionismo“.

Conserva - Luna errante.jpg

Maria Conserva nasce ad Ostuni nel 1961. Laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Lecce, arricchisce la sua formazione nell’ambito della didattica attraverso la frequentazione di numerosi corsi di perfezionamento post laurea. Seguono diverse pubblicazioni nell’ambito delle problematiche linguistiche e dei relativi disturbi nelle fasi dell’apprendimento linguistico.
Il suo approccio al mondo dell’arte è spinto soprattutto dalla profonda necessità di esprimere la propria interiorità. La pittura è, infatti, soltanto uno degli aspetti della sua personalità creativa, che si esprime anche attraverso la poesia.
La sua attività espositiva inizia nel 2004, portandola ad ottenere buoni riconoscimenti da parte dei critici, tra i quali Vittorio Sgarbi, il quale si è occupato della presentazione e del testo critico per l’esposizione “Il viaggio”, presso la Miniaci Art Gallery di Milano, nel 2006.

In mostra saranno presenti anche sei opere di Aligi Sassu per proporre e mettere in evidenza una relazione di discepolato attraverso il confronto e un ideale dialogo alla base di un percorso che ha visto operare Maria Conserva su inevitabili suggestioni e ispirazioni formative.

Orari di apertura – mattino: da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30; pomeriggio: mercoledì e giovedì dalle 15 alle 17 sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 18. Chiuso il lunedì, martedì e venerdì pomeriggio. Informazioni:  tel. +39 0376 360506 – 0376 432432   casadelmantegna@provincia.mantova.it  www.casadelmantegna.it

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