GAZOLDO D/IPPOLITI – MUSICA E CULTURA PER UN POMERIGGIO AL POSTUMIA

L’ASSOCIAZIONE POSTUMIA, 113 di Via Marconi a Gazoldo degli Ippoliti, domenica 28 febbraio con inizio dalle 16.30 organizza, ad ingresso libero,  uno straordinario concerto del Trio “Les Combinaisons Harmoniques” composto da Comaci Boschi, Anna Mancini, flauto Giovanna Emanuela Fornari, clavicembalo. A seguire, presenterà la sua ultima fatica letteraria.

Il Trio “Les Combinaisons Harmoniques” eseguirà musiche di J. J. QUANTZ (1697 – 1773) E.Cl. J. de La GUERRE (1665-1729) J. Ph. RAMEAU (1683-1764) F. COUPERIN (1668-1733) J. S. BACH (1685-1750).

Comaci Boschi

Comaci Boschi ha cominciato gli studi con Anna Mancini, diplomandosi col massimo dei voti presso il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza. Ha conseguito le lauree in Flauto (con Gabriele Betti, Michele Marasco e Andrea Oliva presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Orazio Vecchi- Antonio Tonelli” di Modena) e Musica da Camera (con Pierpaolo Maurizzi presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma), entrambe col massimo dei voti e la lode. Si è trasferita in Olanda per perfezionarsi con Rien de Reede e Thies Roorda, diplomandosi al Conservatorio Reale dell’Aia. Ha inoltre studiato l’ottavino con Patricia Morris per quattro anni. Attualmente si è perfeziona al flauto con Maurizio Saletti e frequenta il Master di ottavino tenuto da Peter Verhoyen presso il Conservatorio Reale di Anversa (Belgio).

Anna Mancini

Anna Mancini ha iniziato lo studio della musica con Alvaro Rossi e in seguito si è diplomata in flauto al Conservatorio «A.Boito» di Parma e in didattica della musica al Conservatorio «G.Verdi» di Milano. Diploma d’onore all’Accademia Chigiana di Siena nella classe di Severino Gazzelloni, si è poi perfezionata a Vienna con Wolfang Schulz, a Venezia con Renate Greiss e a Basilea con Aurèlé Nicolet. Autori quali Franco Margola, Gianfranco Maselli, Daniele Zanettovich, Jean Guillou le hanno dedicato loro composizioni edite da Suvini-Zerboni, Zanibon e Pizzicato. Ha tenuto master-class nell’università di Miami, Philadelphia, New York, Algeri, Rio de Janeiro, Buenos Aires. È docente di flauto al Conservatorio «A. Boito» di Parma. Ha partecipato alle iniziative AOP nel 2010, 2013

Giovanna Fornari

Giovanna Emanuela Fornari si è diplomata in Organo e Composizione organistica al Conservatorio «A. Boito» di Parma con F.Tasini, ha proseguito gli studi nelle classi di Organo, Clavicembalo e musica da camera con J.W.Jansen e M.Bouvard, al Conservatorio di Tolosa, nel quale ha ottenuto il 1° Prix d’orgue ed il 1° Prix de clavecin con le «felicitazioni della giuria». Insieme il Conservatorio e la città di Tolosa le assegnano il Prix «F.Vidal», premio assegnato ai migliori solisti. All’attività solistica affianca quella di clavicembalista e organista in diverse formazioni («Ensemble Parma», l’Orchestra «Arturo Toscanini», «Ensemble Guidantus», Orchestra «Giuseppe Verdi», «Trio Montenz»); come continuista ha al suo attivo diverse registrazioni del repertorio vivaldiano e, in prima assoluta, opere italiane contenute nel fondo Blancheton della Biblioteca Nazionale di Parigi Vivaldi, Concerti per violino archi e cembalo, edito da Arion 2007, Around Vivaldi – Alberti, Tessarini, Zani, Somis, Rotondi, Razzetti edito da Solstice 2009, Carlo Tessarini Complete twelve violin concertos op.1, per la Indesens records 2012; oltre al DVD Barocco italiano del XVIII secolo, per l’editore ICM Giappone, 2008). Dal 2007 è nella direzione artistica dell’Accademia Organistica di Parma che promuove la riscoperta degli organi storici della città tramite restauri, visite guidate e il Festival Organistico Internazionale della Città di Parma «Fiori Musicali». Responsabile del restauro (2012-2013) dell’organo Tamburini-Serassi (1928) della Chiesa di S.Giovanni Evangelista a Parma è promotrice degli studi e delle pubblicazioni sulla tradizione musicale organistica nell’Abbazia con produzioni (CD e DVD) in collaborazione con il Monastero, la Casa della Musica e il Comune di Parma. Attualmente è docente di clavicembalo presso l’istituto musicale «A.Peri» di Reggio Emilia.

Mantoa in dal cör

Al termine del concerto, Alfredo Facchini alias Fredon presenterà il suo libro Mantoa in dal cör con  prefazioni di Gilberto Scuderi e Renzo Dall’Ara (Ed. Sometti).  “Dopo cinque raccolte di barzellette e tre libri di poesie – racconta l’autore – eccovi in questa mia tredicesima pubblicazione solo poesie inedite, divise in modo originale: Felicità, Tristésa, Ràbia, Nostalgìa e Sperànsa. Ce n’è per tutti i gusti: per gli amanti del classico e gli appassionati delle antiche tradizioni mantovane”.

Dialogherà con il “Fredon” la postumiatis Anita Donelli.

A cinquant’anni dalla prima pubblicazione, la vèrve lirica di Alfredo Facchini resta invariata. La stessa vivacità, freschezza, gioia di raccontare. Il vissuto personale e i ricordi si mescolano all’amore per la sua città, con le sue presenze consuete e indelebili: la nebbia, i laghi, i ciottoli. Ma nella sensibilità dell’autore c’è posto anche per l’attualità: il malaffare, la critica al potere, la minaccia della guerra. E la speranza per un mondo nuovo. Il libro si chiude con una breve antologia, una selezione delle poesie più note entrate ormai nel repertorio dei classici di Alfredo Facchini.

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