MANTOVA – PALAZZO D’ARCO RIAPRE AL PUBBLICO

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Il Museo di Palazzo d’Arco riaprirà al pubblico domenica 16 aprile,  dopo due anni di chiusura, a conclusione di un’importante intervento di messa a norma degli impianti  e di opere di restauro.

Il Palazzo rinnovato offrirà ai visitatori un percorso museale ampliato: l’apertura della camera da letto della Contessa Giovanna d’Arco, un ambiente intimo completamente restaurato, la Sala Cavriani, destinata ad ospitare un piccolo ma prezioso nucleo di opere, donate dal marchese Federico Cavriani alla Fondazione d’Arco, a testimonianza dell’unione tra la sua famiglia e Mantova e il Museo di Scienze Naturali che conserva la variegata raccolta naturalistica ottocentesca del Conte Luigi d’Arco.

Palazzo d’Arco è la storica residenza mantovana dei conti d’Arco, rimasta così come la lasciò nel 1973 la contessa Giovanna d’Arco marchesa Guidi di Bagno, ultima erede della famiglia nobile di origine trentina, la quale volle destinare la propria dimora a museo, consentendo così ai visitatori di ammirare un patrimonio culturale di straordinaria ricchezza.

Il palazzo è un rilevante esempio di architettura neoclassica (1784- arch. A. Colonna).

Oggi oltre a essere museo è anche la sede della Fondazione d’Arco. Esso conserva  molti oggetti e arredi originali quali mobili, lampadari, ceramiche, armi, strumenti musicali; la prestigiosa pinacoteca, con dipinti di Niccolò da Verona, Luini, Magnasco, Pourbus, Van Dyck e un grandioso ciclo di Giuseppe Bazzani; la biblioteca, ricca di volumi antichi; il Salone dello Zodiaco, interamente affrescato verso il 1520 da Giovanni Maria Falconetto; la cucina molto particolare per la serie di stampi in rame, l’esedra e l’ameno giardino.

(foto di repertorio sito web)

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