MERATE – ALLA BIBLIOTECA MANZONI UNA SERATA IN POESIA CON PAOLO D’ANNA

Paolo e Salvatore

Lo Studio53teatro eventi organizza la presentazione della raccolta di poesie di Paolo D’AnnaLe Reliquie di Sarajevo”. L’evento si terrà Venerdì 22 Aprile alle ore 21.00 alla Biblioteca Alessandro Manzoni di Merate (Piazza Italia, 1).

LE RELIQUIE DI SARAJEVO sono una lunga gestazione, incominciata nel periodo giovanile del poeta, che vede oggi la sua pubblicazione grazie allo Studio 53 quella di Paolo D’Anna, scrittore poeta e drammaturgo, intitolata Le Reliquie di Sarajevo e corredata da una prefazione di Sergio Ragaini.

Le Reliquie di Sarajevo

La raccolta di poesie è costituita da versi fatti di immagini, che raccontano storie, che narrano oltre le parole stesse. Sono versi asciutti ed essenziali che descrivono i paesaggi lacerati dalla guerra che ha coinvolto la città di Sarajevo e le località limitrofe durante la guerra di Bosnia che ha gravato su quelle popolazioni dal 1992 al 1995. D’Anna scrive di quegli eventi come se fosse il diretto coinvolto, riesce ad avvicinarsi empaticamente alle vittime e alla natura di quei luoghi con una forza e delicatezza non comuni.

I versi della raccolta offrono un insieme di suggestioni, che mescolano persone, paesaggi, ricordi, che qui appaiono come affastellati, e che poi, piano piano, si delineano. Immagini che appaiono quasi irreali, che rimandano a qualcosa di lontano, che la mente rincorre, cercando di portarlo nel momento presente. Qualcosa che il tempo, in parte, ha cancellato, con il suo vortice veloce, che, soprattutto in una società dove tutto cambia così rapidamente, tende ad annullare tutto. Un vortice che, sempre più, con un fiume di eventi, cancella la memoria, rendendo quasi impossibile il ricordo di cose anche vicine.

La poesia di Paolo D’Anna riporta tutto questo alla mente, permette di viverlo di nuovo. Ma senza racconto diretto, soltanto con una serie di flash.

La poesia di Paolo D’Anna si discosta dai lirismi dei propri connazionali e con semplicità mostra una realtà vicina e al contempo lontana, mostra Sarajevo così come potrebbero essere oggi Gaza, la Siria o le zone dell’Europa vittime di attentati.

Si parla di morte e di ricordo, di costruzioni distrutte e di rovine da ricostruire, si parla degli uomini che vivono le città e senza troppe difficoltà le radono al suolo. I soldati nelle loro uniformi, le persone nei vestiti da poco, le paure e le speranze diventano parole, suoni e, in ultimo, riflessioni che mettono al centro l’umanità come vittima e al contempo carnefice di se stessa. Paolo D'Anna.jpg

PAOLO D’ANNA. Nasce a Caronia in provincia di Messina, ma da molti anni risiede e lavora a Calolziocorte (Lecco). E’ scrittore, autore e regista teatrale. Tra le tante passioni che coltiva fin da ragazzo ci sono quella per la scrittura, il cinema e il teatro. Giovanissimo fonda, insieme ad un gruppo di amici, la rivista di informazione e cultura Proposta. Animato da un entusiasmo creativo che non lo abbandonerà mai, riempie quaderni di appunti e abbozza progetti teatrali: un nucleo magmatico di idee destinate a fermentare nel tempo e a giungere a maturazione in età adulta, a partire dal 1995. A quel punto, aprendo uno scrigno che negli anni si è via via arricchito e affinato, l’autore comincia a raccogliere i frutti di anni di ricerca personale nel mondo dell’arte, in forma autodidatta. Pubblica la sua prima raccolta di versi Sopra il muro bianco. Negli anni a venire verranno alla luce Lettere da Ketama, La Notte del Soldato, Le Reliquie di Sarajevo, Il Giardino di Mirò, Tra la Rosa e la Spina – itinerario poetico di un viaggio notturno, Angelina una storia lombarda. Accanto all’esperienza letteraria, matura la vocazione teatrale, che lo portano a vivere anni di intenso lavoro artistico. A Milano assiste ai laboratori di Strehler e si avvicina al teatro di Dario Fo e Franca Rame. Scrive numerosi testi teatrali che attingono alla vita e alla cultura popolare, alla letteratura e al mondo del teatro e dello spettacolo tra cui Festa Granda, Il Cortile della Teresa, Il Teatro di Eduardo, Il Teatrino di Farinelli, Il Baule dell’Attore, Mondo Piccolo, Federico Lorca un genio ribelle, Eroi e Briganti d’Italia, La Notte del Soldato, Libero il Clochard, Il Broccolo in Salsa Rosa, La Leggenda dell’Uomo Lupo, Ho rischiato di sposare il Mammone, Le Storie della Polenta, Pulecenella zompa e vola, Raffael Alberti retrato de Federico Garcia Lorca, Il Disoccupato, Condominio Paradiso, Il Provino, Charles Trenet Douce France, Incanto per pianoforte e voce. Accanto all’attività di autore e regista da diversi anni sviluppa quella di direttore artistico accanto importanti eventi, festival e rassegne tra cui Festival Arteatro, Il Teatro nell’Isola l’Isola nel Teatro, le rassegne di concerti Sacre Armonie Itinerari d’Arte e Musica in antiche chiese lombarde, Seguendo la Stella, la rassegna letteraria Ospiti a Villa de Ponti le mostre itineranti Giovannino Guareschi una storia italiana, il Giardino di Mirò, Federico Garcia Lorca i disegni del Poeta.

Annunci

Rispondi