SORIANO NEL CIMINO – PERSONALE DEL PITTORE GIUSEPPE ROSSI INIZIATORE DEL DENDRONATURALISMO

Mostra Giuseppe Rossi Gualdo Tadino.png

 

Venerdì 12 agosto 2016 alle ore 18 si inaugura la personale dell’artista Giuseppe Rossi, presso le scuderie del palazzo Chigi Albani o meglio conosciuta a Soriano nel Cimino VT come Fonte Papacqua . Il palazzo nobiliare eretto nel 1560 su disegno del Vignola, dal cardinale Madruzzo di Trento e ampliato e completato dagli Albani poi Chigi. Ma la particolarità più interessante sono appunto le fonti una serie di mascheroni e statue ricavate direttamente dalla roccia di peperino.

Tornando alla mostra il Rossi padre del Dendronaturilsmo esporrà una serie di tele circa trenta e disegni, rappresentazione di piante storiche come lo sono gli olivi e i castagni, alcune tele sono dedicate agli olivi della Puglia, da un recente viaggio, scaturite dalla voglia e necessità di rafforzare, sostenere la lotta dei pugliesi in difesa delle loro piante storiche messe li dai Messapi più di 2500 anni fa.

Giuseppe Rossi e le sue opere

Una tela intitolata Olivo di Patù grande 170 x 90 appare come un totem a monito per tutta l’umanità.

Di recente il Rossi di ritorno da una personale nel cuore degli appennini e dell’Umbria, Gualdo Tadino all’interno del castello di Federico II, immerso negli affreschi del ‘200, è stata ben accolta dalla critica e dalla gente, che ha recepito il messaggio ed è stata catturata da questa METAMORFOSI che subiscono le piante interagendo con il pubblico. Questo il titolo creato dalla Dott.sa Catia Monacelli, direttrice del museo Rocca Flea, per la mostra e questo è il titolo che è rimasto anche per questa personale di Soriano.

Giuseppe Rossi 1

Sue parole: “ Osservare la realtà attraverso una lente di ingrandimento, arrivare a leggere ogni dettaglio come tra le pieghe dell’anima, immergersi in un percorso di discese e salite fino a perdersi nei meandri di uno spirito inquieto. Ed è così che in silenzio , davanti alle tele del Rossi si smarrisce la cognizione del tempo, ci si sente risucchiati in un vortice, ciechi nel palpare l’ignoto, incerti nella ricerca di una verità assoluta che non esiste. Nell’opera di Giuseppe Rossi tutto si trasforma, è metamorfosi, è movimento, è cambiamento, evoluzione e crescita. La sua pittura diventa un rituale di passaggio che attraversa l’uomo e la natura e che segna ogni volta morte e rinascita, in un ciclo continuo che mai si spezza.”

Rossi 3

La mostra si protrarrà fino all’ 11 settembre data in cui verrà presentata, alle ore 18, la nuova etichetta della serie “Olio d’Autore” , questa idea è scaturita da un precedente incontro con la ditta produttrice di olio biologico di qualità, Podere la Branda di Vetralla, interessante che l’arte e i prodotti agricoli si incontrino in modi diversi.

La mostra rimane aperta nei giorni di sabato domenica e festivi, dalle ore 10/13 e 16 /19

Rispondi