VASTO (GOITO) – A TU PER TU CON IL CICLOPOETA ANDREA BISIGHIN AL “I° VASTO IN BICI”

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di Mendes Biondo

A Vasto di Goito si è tenuta la prima Vasto in Bici, ovvero la prima rassegna nel territorio di Sordello ad avere come protagoniste assolute le biciclette d’epoca. Tra i partecipanti a queste manifestazioni potete trovare chiunque: dal vecchietto nostalgico, al giovane amante del vintage. Ho seguito diverse corse ciclistiche come fotografo e come cameraman ma mai mi è capitato di unire lo sport alla poesia. Proprio in questa occasione ho scoperto come il ciclismo si possa prestare ai versi più di quanto io potessi immaginare.

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Ad aprirmi a questa visione è stato Andrea Bisighin, che si definisce ciclo poeta e che ha tutte le carte in regola per poterlo fare. Residente a Villafranca, porta la famiglia – rigorosamente vestita di tweed o di costumi che rievocano i periodi degli anni ’30 del Novecento, alle Eroiche ed alle rievocazioni in giro per il Veneto, la Lombardia e dove capita di andare. Loro si fanno chiamare la Bisitribù e a vederli viene la voglia di mollare tutti gli abiti in acrilico che contraddistinguono la contemporaneità e mettersi qualcosa di più adatto a ballare lo swing.

Ciclopoesia 1

Conosco Andrea mentre pedala tranquillamente la sua bicicletta durante i 45 kilometri che compongono il tracciato della Vasto in Bici. Si avvicina alla moto che mi scorta per fare le riprese e mi chiede: “Posso dirti una poesia dedicata alle biciclette?”

Breve. Me ne racconta due, una in italiano e una in dialetto veneto che raccolgo come un antropologo all’interno della telecamera. La mia perla è stata messa in tasca e la lascio al nastro di celluloide affinché sia il montatore a vedersela successivamente e ad inserirla nel servizio televisivo.

Ciclopoesia 2

Probabilmente non andrà mai in onda o verrà messa in secondo piano. Bisogna rispettare i tempi televisivi. Ma qui posso raccontarvela tutta, quella storia, e farvi leggere le ciclo poesie che Andrea scrive.

Alla prima tappa, entrambi stanchi per diversi motivi, ci scambiamo i contatti e scopro che oltre ad essere un poeta delle due ruote è anche un pittore ed illustratore delle due ruote. Vedo velocemente i dipinti e i disegni sul suo cellulare prima di rimetterci entrambi in marcia per completare quei 45 kilometri tra vecchie selle e ciclisti vintage.

Ciclopoesia 3

All’arrivo, lui tranquillo come se non avesse neanche pedalato, io stanco come se avessi fatto 3 Vasto in Bici di seguito, mi racconta che sua madre realizza i vestiti per tutta la famiglia e che girano l’Italia del nord per portare un po’ di eleganza e gusto di altri tempi. Non potevo che rimanere affascinato da tutto ciò. Per questo gli ho chiesto di mandarmi qualche sua ciclopoesia, per questo ve la pubblichiamo con piacere su Mincio&Dintorni, perché lo sport può essere anche cultura se a pedalare è un poeta!

Potete trovare le sue poesie nella silloge Pedali di Versi al link http://docplayer.it/18970816-Pedali-di-versi-andrea-bisighin.html

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