SUZZARA – sdf (senza fissa dimora) – OMAGGIO A DINO VILLANI

Dino Villani e Cesare Zavattini a Suzzara

 di G. Baratti

È tutto pronto per l’inaugurazione dell’evento (sfd) senza fissa dimora-Omaggio a Dino Villani, DOMENICA 11 SETTEMBRE 2016 alle ore 11,00 che si terrà presso il cinema Politeama di Suzzara. A seguire, ci sarà il pranzo che si terrà alla Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara curato degli allievi del corso di “Operatore della Ristorazione”.

Assegnazione dei premi a SuzzaraQuesti gli appuntamenti della giornata:

Ore 11. Presso il Cinema Politeama: presentazione dell’evento a cura del giornalista Fabrizio Binacchi in occasione del quale sarà proiettato un documentario, proveniente dalle teche RAI, sulla vita professionale di Dino Villani.

Ore 12. Passeggiata per il centro di Suzzara con visita alle vetrine dove sarà possibile visionare l’installazione (sfd) senza fissa dimora con opere di Dino Villani.

Ore 13. Pranzo presso la Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” a cura degli allievi del corso di “Operatore della ristorazione”.

Ore 14. Visita guidata, a cura del Prof. Mauro Carrera, della Rassegna “Arte in Arti e Mestieri – 2016” presso la sede della Scuola, con le mostre collaterali di opere del ‘700 e ‘800 e il recente restauro di oli e incisioni di Dino Villani, di cui la Fondazione possiede la più imponente collezione.

Ore 15. Visita al Museo Galleria del Premio Suzzara.

Il progetto sfd (senza fissa dimora) nasce dalla collaborazione tra Galleria del Premio e Fondazione Scuola di Arti e Mestieri per valorizzare il patrimonio di oltre duecento opere di Dino Villani acquisite dalla Fondazione Scuola di Arti e Mestieri.

In primo piano l’esigenza di valorizzazione del lascito unita all’obiettivo di diffusione e accessibilità delle opere, uscendo dai luoghi deputati all’esposizione di opere d’arte, rendendole “bene comune” fruibile da tutti.

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Una storia da raccontare, un concetto di identità culturale, partendo da un personaggio come Dino Villani, da riscoprire attraverso pratiche e linguaggi dell’arte contemporanea articolate negli ultimi vent’anni in forme relazionali.

Il percorso nasce dal suggerimento di Cesare Zavattini nell’introduzione alla prima edizione del Premio Suzzara: “Verrà un giorno in cui ogni uomo avrà un quadro o una statua nella sua casa, perché sarà scomparsa la paura che divide dall’arte i poveri, i contadini, gli umili.”

1940 - la raccolta della legna

Uscire dai luoghi deputati alla esposizione di opere d’arte significa partire con un’operazione di diffusione della conoscenza, collocando l’opera dove serve, senza fissa dimora, appunto, per favorire un approccio esperienziale all’opera d’arte stessa.

In collaborazione con i commercianti suzzaresi le opere di Dino Villani verranno collocate negli oltre 80 negozi aderenti al progetto, facilmente identificabili attraverso l’esposizione in vetrina una scatola trasparente che, come un teatrino, conterrà fotografie e materiali, riguardanti l’attività di Dino Villani creatore pubblicitario.

Un’installazione speciale, costituita dalle opere di Villani e dalle scatole/teatrino, verrà collocata presso il supermercato CONAD di Suzzara sostenitore l’intera iniziativa.

Le singole installazioni saranno visibili da domenica 11 settembre fino al 2 ottobre presso gli esercizi commerciali che esporranno i “teatrini” dedicati a Dino Villani e le sue opere pittoriche.

Fondazione Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” www.cfpartiemestieri.it; arte@cfpartiemestieri.it; 0376531796.

Dino VillaniDino Villani nasce a Nogara (VR), il 16 agosto 1898. Vive a Suzzara dal 1906 al 1930. Nei primi anni della sua vita lavorativa si occupa di lavori d’ufficio e segreteria, ma  il suo interesse per la pittura, l’incisione e per l’arte è molto forte, tanto che, per tutta la vita si interesserà e parteciperà alle diverse rassegne artistiche. Nel 1929 Cesare Ratta lo inserisce nella prestigiosa pubblicazione “Acquafortisti Italiani” e nel volume “L’incisore originale sul legno in Italia”. Nel 1932, al Palazzo della Permanente di Milano, interviene alla “3a Mostra d’Arte del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti di Lombardia” con il dipinto: Natura morta, e tre puntesecche. Nel 1933 espone ancora al Palazzo della Permanente a Milano, al Palazzo ducale di Mantova, e a Bruxelles. Nel 1934, è assunto come Direttore dell’Ufficio pubblicità presso l’industria dolciaria Motta. Villani per rilanciare la Ditta, incarica Severo Pozzato in arte Sepo di ridisegnare il bozzetto pubblicitario, nascono così la emme maiuscola e il panettone Motta, divenuto da allora simbolo di Natale e di Milano. E’ sua l’invenzione pubblicitaria della colomba pasquale, della festa dei fidanzati  a San Valentino, della festa della mamma e il concorso “Cinquemila lire per un sorriso”, ideato per pubblicizzare un dentifricio della Ditta Carlo Erba , concorso che diventerà , dopo la guerra, il famoso concorso “Miss Italia”. Partecipa a numerose mostre di xilografie e puntesecche che si svolgono a Venezia, Varsavia, Milano, Carpi, Mantova. Pur vivendo a Milano non abbandona mai la sua Suzzara, anzi nel 1948 per lei inventa il “premio Suzzara”, premio artistico più famoso d’Italia, l’inaugurazione avviene il 22 agosto e Villani è fra i partecipanti con le opere Lavori di primavera e Contadini. Nel 1952 con Orio Vergani ed alcuni amici fonda, nel ristorante dell’Hotel Diana a Milano, l’Accademia Italiana della Cucina. Dal 1954 è docente all’Università Bocconi di Milano, per la Tecnica Pubblicitaria. Nel 1956 gli viene assegnato il Premio “Vita di pubblicitario”, è il più alto riconoscimento per il professionista della pubblicità.

1946 - La pigiatura - xilografiaNel maggio del 1964 il Comune di Mantova  gli chiede di fare una mostra , la personale  intitolata “Le xilografie del po”, viene allestita presso la Casa del Mantenga. Nel dicembre dello stesso anno la  mostra viene trasferita a Piacenza nei locali della “Famiglia Piasinteina”.  A cura dell’Assessorato al Turismo del Comune di Milano nel novembre 1978, viene realizzata la mostra “omaggio a Dino Villani” che si tiene nelle sedi della Galleria Cortina e Galleria Motta. Muore a Milano, il 13 marzo 1989. Dino Villani è stato nominato Presidente della Federazione della Pubblicità Italiana, Presidente del Comitato Festa della Mamma, Presidente dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo; Vice Presidente dell’Associazione Amici del Po; Consigliere dell’Accademia Italiana della Cucina. A pochi mesi dalla morte gli viene dedicato il XXIX Premio Suzzara. Presso la Stamperia-Galleria il Torchio di Milano, nel 1990, si allestisce la prima mostra retrospettiva di Villani, sono esposte circa ottanta opere tra xilografie, puntesecche, disegni e pastelli. Nell’Aprile 1991 iniziano a Suzzara, moltissime “manifestazioni in omaggio a Dino Villani”, lo stesso mese si tiene all’Università Cattolica di Milano, un incontro dibattito sulla figura di Villani e una “Mostra Omaggio”. Il 30 agosto 1992 presso la Villa Strozzi, a Palidano di Gonzaga,  viene istituita la Galleria “Dino Villani”. 

Dino Villani - davanti all'osteria

Nel 2004 gli eredi del maestro Dino Villani, donano l’intero corpo delle matrici xilografiche ad Adalberto Sartori di Mantova, per la conservazione e la valorizzazione della sua importante opera xilografica.

(photo di repertorio web)

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