
Proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 85 anni, il Comune di Curtatone ha voluto intitolare la propria biblioteca comunale ad un suo cittadino e sindaco, Ezio Gatti, scomparso nel novembre del 2015.
Nella mattinata del 23 dicembre, infatti, nel corso di una partecipata e commossa cerimonia, il sindaco Carlo Bottani, attorniato dalla giunta comunale, dai dipendenti del comune, da tanti amici e dai parenti più stretti, ha letto la motivazione che ha spinto l’Amministrazione ad intitolare un luogo così caro e denso di cultura, ad un uomo che ha passato buona parte della sua vita, proprio a disposizione della sua terra, della sua gente e della cultura.

Ezio Gatti, il “maestro” come tanti lo ricordavano di Buscoldo, è stato vice sindaco e assessore alla cultura durante il mandato di Cesare Rubini, tra il 1999 e il 2005 e sindaco poi dal 2005 al 2010.
Commossa la moglie e i figli Fabrizio e Fabio che hanno anche avuto la forza di ricordare l’amato padre, come esempio di vita e portatore di principi morali.

Anche il sindaco Bottani ha voluto ricordare Ezio Gatti, da quando lo conosceva da bambino, assieme al padre Iginio.

Tante sono state inoltre le testimonianze per ricordare l’ex sindaco scomparso, tra cui il maestro decoratore Attilio Gelati oppure l’attuale assessore Luigi Gelati e Simona Gibertini che sedevano in giunta con Gatti. Poi una breve preghiera e una benedizione impartita da don Alfredo e lo scoprimento della targa commemorativa.

“Uomo di conoscenza e di dialogo che ha posto la centralità della cultura per l’emancipazione dei cittadini, sottolineandone quella dimensione ideale e valoriale che sola permette ad una comunità di migliorare se stessa e di avere un futuro di speranza e di sviluppo sociale e collettivo” così recita la scritta che d’ora in avanti campeggia all’interno della biblioteca comunale “Ezio Gatti” di Corte Spagnola.