OSTIGLIA – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA BAMBINA IN ROSSO” DI ANTONIO DELLA ROCCA

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Sabato 14 gennaio alle  17.00 a Ostiglia, presentazione del libro “La bambina in rosso. Egon Schiele visto dalle sue donne e dia contemporanei” (Ed.Gilganesh) scritto da Antonio della Rocca.In ventotto anni di vita Egon Leon Adolf Schiele, meglio conosciuto come Egon Schiele, Pupillo di Gustav Klimt – ha lasciato dietro di sé un numero imprecisato di opere. I suoi soggetti sono spesso uomini e donne che posano nudi, simbolo del suo complesso rapporto con il sesso femminile; corpi contorti, figure spesso non completate nella loro interezza. Il suo particolare stile lo colloca tra i pittori del movimento Espressionista in particolare nel movimento di Secessione Viennese nato agli inizi del XX secolo.

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Un piccolo borghese che della vita accetta selettivamente tutto (e solo) quello che considera funzionale alla sua missione, un anarchico che non si altera mai in omaggio a un principio di efficienza, una personalità libera ma condizionata in senso eroico dalla figura paterna, un fratello innamorato – sempre nei limiti in cui può concepire di darsi, ma non certo in senso platonico – della sorella Gerti. Un eterno fanciullo insomma, lo ha detto lui stesso.

Lo si racconta qui, anche impietosamente, tramite le sue donne – soprattutto Gerti, la più importante – e altri personaggi, tutti intervistati post mortem, con una tecnica che ha consentito di far rivivere delle figure affascinanti ed intriganti.

Come spesso accade nella scrittura, il personaggio principale alla fine risulta essere Gerti, anziché Egon. E forse in tutto ciò ha un ruolo una certa bambina in rosso… 

Antonio Della Rocca è nato a Trieste nel 1943. Ha fatto parte del management di diverse grandi società italiane e parla quattro lingue. Ha pubblicato quattro romanzi: Il Professore, Per una stella da Maresciallo, La spilla di Janesich, Il rivale di Cesare; una raccolta di storie intitolata Ho sognato una vita come Franz Kafka; e una silloge poetica dal titolo Carboncini e sanguigne. Suoi racconti e poesie sono stati pubblicati e tradotti in varie lingue. È Presidente del PEN Trieste, sezione autonoma del PEN International, e membro del Board of Directors.

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